Pubblicità

Consulenza gratuita online

consulenza psicologica

Le Newsletter gratuite

logo psiconline news
testata2bis

I Test Psicologici

test psicologici

La musica al Convegno di Neuroscienze

on . Postato in News di psicologia | Letto 1371 volte

Organizzato dalla Fondazione Mariani di Venenzia si è tenuto nei giorni scorsi il congresso su “Neuroscienze e musica”, che ha approfondito la natura delle dinamiche di interazione tra musica e cervello e le potenzialità terapeutiche della musica che trovano svariati campi di applicazione, dal semplice rilassamento ai processi di riabilitazione al sostegno nella cura delle depressioni. “La musica, come linguaggio universale che parla direttamente al cervello, interagisce con i complessi fenomeni biologici del corpo e l’attività elettrica dei neuroni, che a loro volta possono essere ispiratori di nuovi schemi compositivi” - Come hanno spiegato al convegno Stephen McAdams, Curtis Road e Diego Minciacchi, alcuni musicisti che guardano oggi ai complessi fenomeni biologici come fonte di schemi da tradurre in musica.

Anche Gli esperimenti di David Rosenboom con speciali interfacce (Musical Instruments Digital Interface), dimostrano che i segnali elettrici dell’attività cerebrale possono essere trasformati in composizioni musicali. E anche che i segnali, le forze in gioco nella biologia umana, misurate con tecniche classiche della fisiologia sperimentale, possano suggerire nuovi schemi compositivi.

Le abilità musicali e cognitive dei bambini si sviluppano secondo percorsi paralleli o addirittura, per certi versi, sovrapposti. Il «potere» delle cantilene e della ninna nanna sono un fenomeno universale e conosciuto da millenni. Melodia, ritmo e la caratteristica ripetitività stimolano nel bambino i processi cerebrali di formazione della memoria a lungo termine che sono anche alla base della evoluzione del linguaggio (alcuni metodi di istruzione musicale potrebbero essere d’aiuto nei casi di dislessia.

Si è messa anche in discussione la rigida schematizzazione che relega specifiche attività in zone ben definite del cervello (l’emisfero destro, parte del cervello «creativa», contrapposta all’emisfero sinistro, che domina i processi logici). Studi di Robert Zatorre, Séverine Samson, Isabel Peretz, Aniruddh Patel e dei loro collaboratori hanno dimostrato che l’ascolto della musica è capace di attivare aree della corteccia che vanno ben al di là di quelle uditive: l’emisfero «creativo» coglie il timbro della musica e la melodia, il sinistro «analizza» il ritmo e l’altezza dei suoni, coinvolgendo anche l’area di Broca — quella del linguaggio.

Forse davvero musica e linguaggio non sono poi due percorsi così distinti a livello cerebrale. E la collaborazione tra le due metà del cervello potrebbe avere ricadute terapeutiche anche in altre patologie, come nell’epilessia o nell’amusia…

 

Tratto da: “La Repubblica” del 31.10.02

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta
che lavora nella tua città o nella tua regione?
Cercalo subito su

logo psicologi italiani
Vuoi conoscere ed acquistare i libri che parlano
di psicologia e psicoterapia?
Cercali su

logo psychostore

 

 

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa ne pensi delle Tecniche di Rilassamento e della Meditazione?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Fobia di non riuscire a tratte…

Marco989898, 14     Il mio problema è che ho la continua ossessione di andare in bagno e anche se all'inizio sembrerà  una cosa stupida, son...

E' realmente un problema? (151…

Flick, 27     Buongiorno, sono una donna di 27 anni e da quando ne ho compiuti più o meno 19, nei momenti di maggiore stress sento un forte impul...

Credo di essere depressa, mi a…

Psiche, 33     Salve, vi scrivo perchè da un pò di tempo (non so neanche io precisamente quanto) ho dei sintomi che mi fanno presagire qualcosa d...

Area Professionale

Proteggere il proprio nome onl…

Una cosa che si impara molto presto nel mondo di internet e della pubblicità online è che non serve, o meglio non basta, essere presenti nel web, aggiornare il ...

Il confine nelle dinamiche di …

Il Test I.Co.S. è un test semi-proiettivo che permette di ottenere indicazioni dettagliate sugli aspetti di personalità e sulle relazioni dei singoli soggetti a...

La Certificazione Psicologica:…

Nella pratica clinica è possibile trovarsi di fronte ad una specifica richiesta, da parte del paziente/cliente, di una Certificazione che attesti, sia dal punto...

Le parole della Psicologia

Disturbo schizotipico di perso…

Disturbo di personalità  caratterizzato da  isolamento sociale, comportamento insolito e bizzarro,  “stranezze del pensiero.” Il Disturbo schizo...

Anoressia Nervosa

L'anoressia nervosa è un disturbo alimentare, caratterizzato da una consistente perdita di peso, disturbi dell'immagine corporea, timore di ingrassare e amenorr...

Io

"Nella sua veste di elemento di confine l'Io vorrebbe farsi mediatore fra il mondo e l'Es, rendendo l'Es docile nei confronti del mondo e facendo, con la propri...

News Letters