Pubblicità

La nuova mappa di regioni cerebrali nel morbo di Alzheimer

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 720 volte

5 1 1 1 1 1 Votazione 5.00 (2 Voti)

La descrizione dell'ippocampo del topo ha rivelato altre strutture e funzioni che possono portare a trattare farmacologicamente vari disturbi umani. 

Alzheimer

Gli scienziati hanno ora completato ed eccezionalmente dettagliato una mappa della banca di memoria cerebrale: l'ippocampo.

Una complessa comprensione delle strutture e funzioni dell'ippocampo apre a nuove opportunità di trattare disturbi come quello di Alzheimer.
Mappare il cervello aiuta gli scienziati a capire come funzionino aree cerebrali specifiche e come creare nuovi farmaci per trattamenti specifici.

Il morbo di Alzheimer è la sesta causa di morte per le persone anziane e la causa principale di demenza negli Stati Uniti, dati accertati dall'Istituto Nazionale dell'Invecchiamento. Causa annualmente 93.500 morti e questo dato tenderà ad aumentare negli anni secondo il Centro per il Controllo e la Prevenzione dei Disturbi . Curare qualche disturbo mentale tramite farmaci richiede innanzitutto comprendere a pieno la struttura del complesso mondo del cervello umano.
Cosi, gli scienziati dell'USC hanno creato una mappa ben dettagliata della banca della memoria umana.


Un team di ricerca USC ha illustrato il circuito interno dell'ippocampo nel dettaglio e potrebbe portare alla più antica catrografia di un sistema cerebrale, rendendo orgoglioso Tolomeo. Usando traccianti fluorescenti ed animazioni 3-D, gli scienziati mostrano strutture, connessioni di nervi e funzioni in dettagli vividi.
"Come se fosse una nuova mappa, noi abbiamo costruito il più dettagliato diagramma dell'ippocampo" spiega Michael S. Bienkowski, capo autore dello studio e ricercatore all'Istituto USC di Neuroimaging ed Informatica alla Keck School di Medicina dell'USC. "Con una migliore mappa, noi possiamo vedere ogni regione e come essa funzioni, è una risorsa che permetta di capire l'ippocampo e come il suo deterioramento porti a deficit."

 

Pubblicità

 


L'ippocampo umano è alla base del cervello ed ha la forma di un cavalluccio marino. Esso immagazzina le memoria, aiuta a regolare le emozioni e guida la navigazione in processi spaziali. E' la prima parte del cervello danneggiata dall'Alzheimer e la sua degenerazione  può causare epilessia ed altri disturbi.
In questo caso, gli scienziati hanno lavorato sul cervello dei topi poichè è organizzato in modo simile al cervello umano. Gli scienziati possono usare la nuova mappa dell'ippocampo per creare farmaci geneticamente segnati a specifici neuroni con pochi effetti collaterali, spiega l'autore senior, Hong-Wei Dong, professore di neurologia dell'USC e direttore del Centro per la Connettomica Integrata (CIC) dell'USC.


Il lavoro è parte del Progetto di Connettomica sui Topi, un tentativo dell'USC di collezionare tantissimi dati sulle connessioni neurali cerebrali e di condividere pubblicamente con i ricercatori in più di 100 paesi. Gli scienziati hanno conosciuto l'architettura di base a quattro parti dell'ippocampo per molto tempo. Quello che è cambiato ora è che gli scienziati dell'USC possono mostrare le sue sottoregioni e come le cellule dei nervi interagiscano attraverso la struttura. E' una differenza dalla notte al giorno, simile a vedere le linee di trasmissione ed i lampioni visibili in città di giorno confrontate all'illuminazione intera visibile durante la notte.

Questa nuova visualizzazione traccia una strada neurale e di connessioni in grande dettaglio usando delle tinture fluorescenti come traccianti che rivelano cellule, giunzioni neurali e connessioni col resto del cervello. "Sono dei cambiamenti totali per la nostra comprensione grazie alla combinazione tra un diagramma a circuito e l'espressione dei geni dell'ippocampo dei topi. Noi vediamo che ci sono differenti vie, e queste conducono ad un nuovo modo di comprendere come l'intero sistema lavori insieme. Questo dovrebbe avere un impatto molto profondo ed ampio", disse Bienkowski. Lo studio è stato pubblicato sul giornale "Nature Neuroscience" ed è supportato dal National Institutes of Health/National Institute of Mental Health e dall'Alzheimer's Disease Research Centers.

 

 

Tratto da ScienceDaily

 

(Traduzione ed adattamento a cura del Dottor Claudio Manna)

 

 


Scrivi articoli di psicologia e psicoterapia e ti piacerebbe vederli pubblicati su Psiconline?
per sapere come fare, Clicca qui subito!

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

 

 

Tags: ippocampo news di psicologia mappa regioni cerbrali

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa fare di fronte alla crisi?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Come imparare ad andare [1599…

mar, 29 anni Ho avuto una relazione di 5 anni finita per motivi banali, incomprensioni, caratteri opposti e contrastanti. La storia é finita quasi tre anni...

MARITO DEPRESSO DA 3 MESI [159…

blu, 43 anni Buongiorno, non riesco a capire come poter aiutare mio marito che oramai sono 3 mesi che è depresso soprattutto la mattina appena sveglio e l...

Consulenza [1599577765688]

Bice84, 36 anni Salve, volevo chiederle un'informazione riguardo alcuni comportamenti di mio marito. ...

Area Professionale

Disfunzioni sessuali dopo la s…

L'11 giugno 2019 l'European Medicines Agency (EMA) ha formalmente dichiarato di riconoscere la disfunzione sessuale post-SSRI (Post-SSRI Sexual Dysfunction, PSS...

Considerazioni teoriche sulla …

In letteratura sono presenti diverse teorie sulle cause sottostanti l'abuso e la violenza domestica. Queste includono teorie psicologiche che considerano i trat...

La relazione gene-ambiente nel…

Fra gli scienziati è in corso un importante dibattito sui nuovi modelli che esaminano il ruolo combinato dei geni e dell'ambiente nell'evoluzione della schizofr...

Le parole della Psicologia

Gestalt

Con il termine Gestalt si va a designare un importante indirizzo della psicologia moderna, secondo il quale l’esperienza percettiva e per estensione, la vita ps...

Misofonia

La misofonia, che letteralmente significa “odio per i suoni”,  è una forma di ridotta tolleranza al suono. Si ritiene possa essere un disturbo neurologico...

Intelligenze Multiple

“Scrivendo questo libro, mi proposi di minare la nozione comune di intelligenza come capacità o potenziale generale che ogni essere umano possiederebbe in misur...

News Letters

0
condivisioni