Pubblicità

La psicologia di Candy Crush Saga

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 298 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Qualunque gioco, mentre ci giochiamo, gioca con la nostra testa. Questo vale per i giochi d’azzardo, per gli sport, e vale ovviamente anche per i videogiochi.
Ma se tutto sommato è evidente il motivo che ci spinge a continuare a titoli particolarmente strutturati, affascinanti e divertenti, cosa si attiva nella nostra mente quando passiamo ore (magari spendendoci pure soldi) su giochi tutto sommato semplici e ripetitivi come Candy Crush, Farmville, o come certi giochi di ruolo online?
Secondo un interessante articolo comparso in questi giorni su Gamasutra, sito di riferimento per molte discussioni trasversali relative al mondo dei videogiochi, sarebbe tutta colpa del naturale e costante disequilibrio della nostra mente, un disequilibrio che ci porterebbe a soddisfare di continuo determinati bisogni, teorizzati molti anni fa dallo psicologo Henry Murray.

 

 

Tratto da www.linkiesta.it - Prosegui nella lettura dell'articolo

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

informarsi sul web, quando si ha un problema psicologico

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Fuori da ogni gioco (154369450…

Elgiro, 59     Altro. Non saprei in che altra categoria infilarmi. Alla mia età, dopo aver provato e riprovato, ci si sente stanchi, rabbiosi e o...

Non so piu' che fare (15433284…

Gigia 2019, 32     Buongiorno, io ho bisogno di aiuto . Voglio farla finita perche' non riesco piu' a reggere le mie giornate da incubo con un uo...

Difficoltà nei rapporti sessua…

Emilio, 20     Salve, sono Emilio, ho 20 anni. ...

Area Professionale

Distinguere tra disturbo evolu…

È difficile distinguere tra disturbo evolutivo e difficoltà di lettura? Significatività clinica di un Trattamento di Difficoltà di Lettura in soggetto di quarta...

La legge 4/2013 ha davvero nor…

Molto si è parlato a riguardo della legge 4/2013 che cerca di dare un inquadramento legislativo alle professioni non organizzate in ordini e collegi. Con que...

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Le parole della Psicologia

Fissazione

Nel linguaggio comune, quando parliamo di fissazioni, ci riferiamo a comportamenti che la persona ha sempre messo in atto, che sono diventati abituali e che la ...

La sindrome di Alice nel Paese…

Disturbo neurologico  che colpisce la percezione visiva, associato a  emicrania, crisi epilettiche o sostanze stupefacenti. La sindrome di Alice nel ...

Anedonia

Il termine anedonia venne coniato da Ribot nel 1897  e descrive l’assoluta incapacità nel provare piacere, anche in presenza di attività normalmente piacev...

News Letters

0
condivisioni