Pubblicità

La solitudine contro il cuore

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 349 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)
Cuore solitario, cuore infranto. Questa frase non è solo un modo di dire, ma alla luce di svariate ricerche che si conducono da anni sulla relazione tra emozioni e funzionalità cardiaca rappresenta un dato di fatto. Le persone sole o che soffrono di una condizione di solitudine presenterebbero quindi una vulnerabilità maggiore al rischio di disturbi cardiaci, a causa di più frequenti malfunzionamenti del sistema cardiovascolare, come riportato nei risultati di un recente studio condotto dall’Institute for Mind e Biology dell’Università di Chicago ed apparso nell’ultimo numero della rivista Psychosomatic Medicine. Lo studio ha coinvolto un campione di circa un centinaio di soggetti, maschi e femmine adulti, somministrando questionari per determinare le condizioni di vita di relazione e l’intensità dei vissuti di solitudine soggettivi; a queste rilevazioni veniva poi associata una misurazione delle condizioni della funzionalità cardiaca in generale. I risultati hanno mostrato effettivamente che i soggetti con relazioni sociali meno frequenti e vissuti più intensi di solitudine presentano alti livelli di quella che viene definita solitamente come”resistenza vascolare”, cioè quanto accade quando le arterie più piccole vanno incontro a processi di restringimento che rendono difficoltoso il normale flusso sanguigno e quindi determinano un aumento della pressione sanguigna. “Questi fattori incidono nel tempo creando le condizioni di rischio per varie patologie cardiache - aggiunge la dr.ssa Louise Hawkley, ricercatrice all’Università di Chicago, che ha collaborato alla ricerca – aumentando la probabilità di infarto e portando la pressione sanguigna a livelli troppo elevati”.

Tratto da:” Loneliness Can Be a Heartbreaker” - HealthScout - May 02

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Quanto sei soddisfatto del tuo lavoro?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Gelosia o invidia? (1551968137…

Flow, 24     Buongiorno, ho 24 anni e sono sposato. ...

Problemi con la biologia marin…

JIM87, 32     Buongiorno ho frequentato il corso di laurea magistrale di biologia marina all'Università di Padova e dopo vari problemi con un pro...

Relazione di coppia patologica…

Matilde, 39     Salve, da qualche anno convivo con un uomo che giunti al secondo anno si è trasformato. Inizialmente ero un po' più fredda io for...

Area Professionale

Articolo 8 - il Codice Deontol…

Prosegue con l'articolo 8, anche questa settimana, su Psiconline.it il lavoro di commento al Codice Deontologico degli Psicologi Italiani a cura di Catello Parm...

Articolo 7 - il Codice Deontol…

Proseguiamo su Psiconline.it, settimana dopo settimana, il lavoro di commento al Codice Deontologico degli Psicologi Italiani, a cura di Catello Parmentola e di...

Elementi di Diritto per lo psi…

In questo articolo forniremo dettagliatamente alcuni elementi basilari di diritto per lo psicologo clinico che si trovi chiamato ad operare direttamente nel con...

Le parole della Psicologia

Bulimia

La bulimia è, insieme all’anoressia, uno dei più importanti disturbi del comportamento alimentare. L’etimologia della parola “bulimia” deriva dai termini grec...

Acrofobia

L'acrofobia è definita come una paura dell'altezza. A differenza di una fobia specifica come l'aerofobia, ossia la paura di volare, l'acrofobia può generare uno...

Pediofobia

La pediofobia è definita come una paura persistente, incontrollata e ingiustificata nei confronti di bambole e burattini. Da sempre infatti le bambole sono usa...

News Letters

0
condivisioni