Pubblicità

La violenza e la follia

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 523 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

I recenti episodi di omicidio, femminicidio, infanticidio e altro a cui stiamo assistendo sempre più spesso, lasciano l’opinione pubblica sconvolta e incredula. Spesso questi atti, compiuti da uomini e donne in apparenza normali, vengono catalogati come frutto della follia, del raptus, di una condizione di scarsa salute mentale da parte dell’omicida. In realtà nella maggioranza dei casi si tratta di gesti compiuti da individui che covano ed esprimono odio, malvagità, crudeltà, cattiveria. Tutto questo non ha nulla a che vedere con la malattia mentale. È bene fare chiarezza su questo punto non solo perché chiamando in causa la follia, come spesso capita nell’immaginario collettivo, l’imputato gode in sede di giudizio di attenuanti e quindi la pena automaticamente viene ridotta, ma perché è importante dare il giusto nome a azioni che con i disturbi mentali hanno quasi nulla in comune. Solo una percentuale inferiore al 4% degli omicidi è imputabile a persone riconosciute incapaci di intendere e volere, per il resto si tratta di soggetti dotati di grande aggressività e violenza.

È opinione comune e diffusa che le persone con malattie mentali siano pericolose e imprevedibili, opinione spesso innescata da come i media trattano alcune notizie di cronaca, nonostante le statistiche non rilevino correlazioni tra malattie mentali e violenza.

Tratto da www.corriere.it - Prosegui nella lettura dell'articolo


0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa fare di fronte alla crisi?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Come imparare ad andare [1599…

mar, 29 anni Ho avuto una relazione di 5 anni finita per motivi banali, incomprensioni, caratteri opposti e contrastanti. La storia é finita quasi tre anni...

MARITO DEPRESSO DA 3 MESI [159…

blu, 43 anni Buongiorno, non riesco a capire come poter aiutare mio marito che oramai sono 3 mesi che è depresso soprattutto la mattina appena sveglio e l...

Consulenza [1599577765688]

Bice84, 36 anni Salve, volevo chiederle un'informazione riguardo alcuni comportamenti di mio marito. ...

Area Professionale

Disfunzioni sessuali dopo la s…

L'11 giugno 2019 l'European Medicines Agency (EMA) ha formalmente dichiarato di riconoscere la disfunzione sessuale post-SSRI (Post-SSRI Sexual Dysfunction, PSS...

Considerazioni teoriche sulla …

In letteratura sono presenti diverse teorie sulle cause sottostanti l'abuso e la violenza domestica. Queste includono teorie psicologiche che considerano i trat...

La relazione gene-ambiente nel…

Fra gli scienziati è in corso un importante dibattito sui nuovi modelli che esaminano il ruolo combinato dei geni e dell'ambiente nell'evoluzione della schizofr...

Le parole della Psicologia

Pedofilia

  Con il termine pedofilia si intende un disturbo della sessualità di tipo parafilico, caratterizzato da intensi e ricorrenti impulsi o fantasie sessuali ...

La Comunicazione

La comunicazione (dal latino cum = con, e munire = legare, costruire e dal latino communico = mettere in comune, far partecipe) nella sua prima definizione è l...

Sexting

Il termine "sexting" letteralmente deriva dalla fusione di due parole inglesi "sex" (sesso) e "texting" (inviare messaggi). Il "sesso virtuale", traduzione ita...

News Letters

0
condivisioni