Pubblicità

La vita sociale all'origine della varietà dei volti umani

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 543 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

I tratti del volto degli esseri umani sono molto più variabili che negli altri animali, soprattutto nel triangolo formato da occhi, bocca e naso, e sono tutti indipendenti gli uni dagli altri. L'analisi dei geni correlati indica che questa variabilità è stata favorita da una vera e propria pressione selettiva, probabilmente innescata dalla necessità di distinguere i singoli individui senza avere l'olfatto o l'udito più sviluppati di cui sono dotate altre specie.
La straordinaria varietà dei volti umani - di gran lunga superiore a quella della maggior parte degli altri animali - è il risultato di una pressione evolutiva destinata a renderci facilmente riconoscibili nell'ambiente sociale complesso in cui viviamo. In altre parole, le articolate interazioni della società umana sono state un fattore trainante della diversificazione dei nostri volti, complice il fatto che per la nostra specie il senso più sviluppato è la vista e non l'olfatto o l'udito. E' questa la conclusione a cui sono giunti Michael Sheehan e Michael Nachman, dell'Università della California a Berkeley, al termine di una ricerca descritta su “Nature Communications”.
Analizzando i dati morfologici del viso contenuti in varie banche dati - tra cui l'archivio dell'Army Anthropometric Survey (ANSUR), che dal 1988 raccoglie i dati antropometrici di tutto il personale dell'esercito statunitense – i ricercatori hanno scoperto che i tratti del viso sono molto più variabili di altre caratteristiche del corpo, per esempio la lunghezza della mano. Inoltre, i tratti più variabili si trovano all'interno del triangolo formato da occhi, bocca e naso.

Tratto da lescienze.it Prosegui nella lettura dell'articolo

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

informarsi sul web, quando si ha un problema psicologico

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Ansia e paura nella guida [162…

Clarissa, 22 anni       Salve, vi scrivo perchè da un paio di mesi sto facendo le guide in autoscuola ma la sto vivendo un po' male...

Sensazione di essere preso in …

  Michele, 75 anni     Gent.mo Dott., sono un musicista (ed ex bancario). Da un po' di tempo mi reco presso un negozio saltuariamente do...

Richiesta di sessione di terap…

Daniele C., 24 anni     Ciao, sono un ragazzo di 24. Ho dei problemi a gestire rabbia e nervosismo e la cosa ha un effetto negativo su di me e ...

Area Professionale

Esame di Stato Psicologi 2021

In questo breve articolo ci soffermeremo sulla modalità di svolgimento dell'Esame di Stato (EDS) per la professione di Psicologo/a, ad un anno dall'esperienza p...

Il modello Kübler-Ross: le cin…

Nel 1969, Elizabeth Kübler-Ross, lavorando con pazienti terminali, ha ideato un modello in cui venivano presentate le cinque fasi del dolore: diniego, rabbia, c...

Sistema Tessera Sanitaria - No…

ultimi aggiornamenti sull' utilizzo della Tessera Sanitaria per psicologi.   Uno fra tutti è il cambio del termine per la comunicazione online delle sp...

Le parole della Psicologia

Lo stereotipo

Il termine stereotipo deriva dalle parole greche "stereos" (duro, solido) e "typos" (impronta, immagine, gruppo), quindi "immagine rigida". Si tratta di...

Ipercinesia

Nel disturbo ipercinetico si ha la contemporanea presenza di sintomi quali: la breve durata dell’attenzione, distrazione, iperattività e almeno un sintomo di im...

Dipsomania

Per dipSomania si intende una patologia  caratterizzata da un irresistibile desiderio di ingerire bevande alcoliche. Per Dipsomania ( gr. δίψα "sete" e ...

News Letters

0
condivisioni