Pubblicità

Consulenza gratuita online

consulenza psicologica

Le Newsletter gratuite

logo psiconline news
testata2bis

I Test Psicologici

test psicologici

Lacrime e ipocrisia, quelle dieci frasi da non dire a un malato di tumore

on . Postato in News di psicologia | Letto 335 volte

Qualcuno annuncia di avere un tumore. Cominciano interventi e terapie. E' un processo lungo, doloroso, faticoso. Ma alle sofferenze provocate dalla malattia se ne aggiungono spesse delle altre: i commenti di familiari ed amici, che spesso dicono la cosa sbagliata, sia pure in buona fede e non certo con l'intento di fare del male. Deborah Orr, nota cronista politica del Guardian, non ha smesso di comportarsi da giornalista nemmeno durante la sua lotta con il cancro, prendendo appunti proprio sulle frasi involontariamente nocive dei parenti e delle persone più care che venivan o a farle visita. E ora che la fase più dura della terapia post-operatoria è passata, ha scritto un lungo articolo per il suo quotidiano fornendo una specie di "decalogo" di quello che non si dovrebbe mai dire a chi ha un tumore, perché ha il significato opposto di quello desiderato.

Dieci comandamenti da ricordare, per non ripetere gli stessi errori se un congiunto o un amico ne viene colpito.
"Il cancro è una malattia grave, che ti pone al centro di attenzioni affettuose da parte della tua famiglia e dei tuoi amici", racconta la Orr. "Ma sovente si diventa il bersaglio di parole dette con le migliori intenzioni che sortiscono l'effetto di farti sentire peggio". La prima della lista è: "Non sai quanto mi dispiace per te". Una frase, osserva la giornalista, "che ti fa sentire oggetto di pietà e compassione, non è esattamente una bella sensazione ascoltarla". La seconda è: "Se c'è qualcuno che può combattere questa malattia, sei proprio tu!", che in realtà non suona affatto rassicurante, perché "sottintende che solo chi ha un carattere di ferro può farcela, non è di grande conforto, specie se in quel momento ti senti fragile e demoralizzato, come è possibile o normale che sia".

 

Tratto da: "repubblica.it" - Prosegui nella lettura dell'articolo

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa ne pensi delle Tecniche di Rilassamento e della Meditazione?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Fobia di non riuscire a tratte…

Marco989898, 14     Il mio problema è che ho la continua ossessione di andare in bagno e anche se all'inizio sembrerà  una cosa stupida, son...

E' realmente un problema? (151…

Flick, 27     Buongiorno, sono una donna di 27 anni e da quando ne ho compiuti più o meno 19, nei momenti di maggiore stress sento un forte impul...

Credo di essere depressa, mi a…

Psiche, 33     Salve, vi scrivo perchè da un pò di tempo (non so neanche io precisamente quanto) ho dei sintomi che mi fanno presagire qualcosa d...

Area Professionale

Proteggere il proprio nome onl…

Una cosa che si impara molto presto nel mondo di internet e della pubblicità online è che non serve, o meglio non basta, essere presenti nel web, aggiornare il ...

Il confine nelle dinamiche di …

Il Test I.Co.S. è un test semi-proiettivo che permette di ottenere indicazioni dettagliate sugli aspetti di personalità e sulle relazioni dei singoli soggetti a...

La Certificazione Psicologica:…

Nella pratica clinica è possibile trovarsi di fronte ad una specifica richiesta, da parte del paziente/cliente, di una Certificazione che attesti, sia dal punto...

Le parole della Psicologia

Alloplastica

tendenza mentale a trasformare l'ambiente ed il prossimo. È un effetto della condotta che consiste in modificazioni esterne al soggetto, in opposizione a mod...

Attaccamento

“Ogni individuo costruisce modelli operativi del mondo e di se stesso in esso, con l’aiuto dei quali percepisce gli avvenimenti, prevede il futuro e costruisce ...

Complesso di Elettra

Secondo la definizione di Carl Gustav Jung il complesso di Elettra si definisce come il desiderio della bambina di possedere il pene, e della competizione con l...

News Letters