Pubblicità

L’alcol ci rende meno preoccupati per i nostri errori

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 491 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)


Si dice che l’alcol, assunto in modeste quantità, possa anche fare bene. Sia chiaro, non lo diciamo noi ma alcuni studi scientifici. Fermo restando il dubbio, un nuovo studio invece afferma che l’alcol assunto in dosi maggiori può offuscare il cervello e rendere meno preoccupati per i propri errori.
Non solo, quindi, l’alcol annebbia la mente ma offusca un determinato segnale del cervello che metterebbe in allerta la persona dai possibili errori di valutazione. Un sistema, questo, che tra gli altri aiuta a evitare di mettersi in situazioni di pericolo.

 

 

In questo caso, però, farebbe da sprone per le persone insicure e ansiose, minimizzando i problemi, suggeriscono i ricercatori dell’Università del Missouri.
«Quando le persone commettono degli errori, l’attività in una parte del cervello responsabile del monitoraggio del comportamento aumenta. Essenzialmente vi è l'invio di un segnale di allarme ad altre parti del cervello indicando che qualcosa è andato storto – spiega Bruce Bartholow, professore associato di psicologia al’UM College of Arts and Science – Il nostro studio non è il primo a dimostrare che l'alcol riduce questo segnale di allarme, ma contrariamente a studi precedenti, il nostro studio dimostra che l’alcol non riduce la consapevolezza degli errori, si riduce quanto vi preoccupate di commettere questi errori».


 

Tratto da: "lastampa.it" - Prosegui nella lettura dell'articolo

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Quanto sei soddisfatto del tuo lavoro?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Come si ritrova l'amore di viv…

polppols, 18 anni Ciao, ho 18 anni e non so bene come iniziare a scrivere questa richiesta. Non mi sono mai aperta con qualcuno liberamente e sinceramente ...

Problematiche relazionali [160…

m, 20 anni Salve, recentemente dei Miei amici mi hanno detto che dovrei vedere un terapeuta perché secondo loro ho dei problemi a capire come relazionarmi ...

Genitori che non ti accettano …

alice, 25 anni Buongiorno,scrivo perchè mi trovo in una situazione veramente difficile e ho bisogno di un consiglio. Dalla tarda adolescenza non sono mai a...

Area Professionale

Il disturbo pedofilico

Secondo il DSM-5 i criteri per diagnosticare ciò che prende il nome di disturbo pedofilico sono definiti come esperienze ricorrenti di eccitazione sessuale inte...

La psicologia forense

La psicologia forense, come definita dall'American Psychological Association è l'applicazione delle specialità cliniche al campo legale. La professione dello p...

Depressione adolescenziale e t…

Secondo un'analisi della letteratura, tra gli approcci psicoterapeutici che mostrano una certa efficacia nella gestione e trattamento della depressione adolesce...

Le parole della Psicologia

Masochismo

Deviazione sessuale di meta che spinge l'individuo a cercare l'eccitazione e il piacere solo attraverso la violenza fisica o morale che gli viene inflitta. Spes...

Sindrome di Wanderlust

È l’impulso irrefrenabile di viaggiare, esplorare e scoprire posti nuovi per ampliare i propri orizzonti Le persone che hanno una voglia perenne di partire, ch...

Sentimento

Il sentimento è quella risonanza affettiva, meno intensa della passione e più duratura dell’emozione, con cui il soggetto vive i suoi stati soggettivi e gli asp...

News Letters

0
condivisioni