Pubblicità

L’alcol ci rende meno preoccupati per i nostri errori

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 468 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)


Si dice che l’alcol, assunto in modeste quantità, possa anche fare bene. Sia chiaro, non lo diciamo noi ma alcuni studi scientifici. Fermo restando il dubbio, un nuovo studio invece afferma che l’alcol assunto in dosi maggiori può offuscare il cervello e rendere meno preoccupati per i propri errori.
Non solo, quindi, l’alcol annebbia la mente ma offusca un determinato segnale del cervello che metterebbe in allerta la persona dai possibili errori di valutazione. Un sistema, questo, che tra gli altri aiuta a evitare di mettersi in situazioni di pericolo.

 

 

In questo caso, però, farebbe da sprone per le persone insicure e ansiose, minimizzando i problemi, suggeriscono i ricercatori dell’Università del Missouri.
«Quando le persone commettono degli errori, l’attività in una parte del cervello responsabile del monitoraggio del comportamento aumenta. Essenzialmente vi è l'invio di un segnale di allarme ad altre parti del cervello indicando che qualcosa è andato storto – spiega Bruce Bartholow, professore associato di psicologia al’UM College of Arts and Science – Il nostro studio non è il primo a dimostrare che l'alcol riduce questo segnale di allarme, ma contrariamente a studi precedenti, il nostro studio dimostra che l’alcol non riduce la consapevolezza degli errori, si riduce quanto vi preoccupate di commettere questi errori».


 

Tratto da: "lastampa.it" - Prosegui nella lettura dell'articolo

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Quanto sei soddisfatto del tuo lavoro?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

MARITO DEPRESSO DA 3 MESI [159…

blu, 43 anni Buongiorno, non riesco a capire come poter aiutare mio marito che oramai sono 3 mesi che è depresso soprattutto la mattina appena sveglio e l...

Consulenza [1599577765688]

Bice84, 36 anni Salve, volevo chiederle un'informazione riguardo alcuni comportamenti di mio marito. ...

Ansia che causa senso di vomi…

1234, 20 anni Salve, è da qualche mese che certe situazioni come esami orali, uscite con ragazze e in alcuni casi feste/discoteche mi causano, prima di in...

Area Professionale

La relazione gene-ambiente nel…

Fra gli scienziati è in corso un importante dibattito sui nuovi modelli che esaminano il ruolo combinato dei geni e dell'ambiente nell'evoluzione della schizofr...

Marketing e comunicazione nel …

I social media ed internet hanno modificato il modo di comunicare di milioni di persone. Di conseguenza è cambiato anche il modo di fare marketing ed è import...

Come lavorare con chi ha avuto…

Capita a psicologi e psicoterapeuti di lavorare con clienti che provengono da precedenti relazioni terapeutiche e in questo breve articolo cerchiamo di foc...

Le parole della Psicologia

Rimozione

Nella teoria psicoanalitica, la rimozione è il meccanismo involontario, cioè un’operazione psichica con la quale l’individuo respinge nell’inconscio pensieri, i...

Pediofobia

La pediofobia è definita come una paura persistente, incontrollata e ingiustificata nei confronti di bambole e burattini. Da sempre infatti le bambole sono usa...

Nevrastenia

Termine introdotto dal medico statunitense Beard, nel 1884, per designare un quadro clinico, caratterizzato da stanchezza fisica e mentale, irritabilità, insonn...

News Letters

0
condivisioni