Pubblicità

L’amico immaginario dei bambini, come conviverci?

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 1437 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Se nostro figlio ha un amico immaginario con cui parla, gioca o litiga, dobbiamo preoccuparci? Se si inventa un simile personaggio, vuol dire che ha perso il contatto con la realtà? Significa forse che c’è qualcosa che non funziona in lui, in famiglia o a scuola?

Secondo Marjorie Taylor che ha pubblicato recentemente un volume per la casa editrice scientifica Oxford University Press, “I compagni immaginari e i bambini che li creano”, non solo non è il caso di preoccuparsi, ma bisogna considerare questa invenzione un modo normale e sano che hanno i più piccoli di adattarsi ad un ambiente complesso qual è il mondo degli adulti attuale; un mondo che essi iniziano a conoscere e in cui hanno scarso potere. Se poi si considera la familiarità che i bambini di questi anni hanno con i personaggi fantastici dei cartoni animati – molti dei quali si trasformano e diventano invisibili – si comprende facilmente perché essi possano costruirsi un amico immaginario ad uso e consumo personale.

 

Tratto da: "annaolivieroferraris" - Prosegui nella lettura dell'articolo

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Quanto sei soddisfatto della tua vita?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Bisogno di aiuto (156328344573…

la vita è un caos, 17 Salve, siamo due sorelle di 17 anni e sono ormai 4 anni che nostra madre ha divorziato con nostro padre e dopo poco tempo ha conosciuto...

Non riesco ad andare da uno ps…

Sshx, 18 Circa 6 anni fa ho cominciato a presentare dei sintomi che, nel corso del tempo, si sono aggravati progressivamente e che adesso non mi permettono d...

Perdita improvvisa di un genit…

lorena, 26 Salve, innanzitutto ringrazio per questa preziosa opportunità. Scrivo questo messaggio per conto del mio fidanzato, lo stesso ha infatti perso il ...

Area Professionale

La rilevazione del trauma al T…

Il Test del Villaggio e la sua costruzione possono idealmente inscriversi in una spirale aurea sulla quale vengono declinate le diverse fasi di vita, dalla nasc...

Articolo 25 - il Codice Deonto…

Prosegue su Psiconline.it, con il commento all'art.25 (uso degli strumenti di diagnosi e di valutazione), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Lear...

Articolo 24 - il Codice Deonto…

Prosegue su Psiconline.it, con il commento all'art.24 (Consenso Informato), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini che settimana dopo settim...

Le parole della Psicologia

Pornografia

Per definire un materiale o contenuto con il termine di ‘pornografia’ è necessario che “una rappresentazione pubblica sia esplicitament...

Suicidio

Per suicidio (dal latino suicidium, sui occido, uccisione di se stessi) si intende l'atto con il quale un individuo si procura volontariamente e consapevolmente...

La Dislessia

I DSA sono disturbi del neurosviluppo che riguardano la capacità di leggere, scrivere e calcolare in modo corretto e fluente che si manifestano con l'inizio del...

News Letters

0
condivisioni