Pubblicità

L'amore è cieco? La scienza conferma

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 370 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

L'amore ci rende "ciechi" per i difetti della persona amata. Questa proverbiale considerazione è stata recentemente confermata da uno studio del Dipartimento di Anatomia dell'University College di Londra: l'amore romantico e quello materno attivano determinate regioni del cervello (non esattamente le stesse), legate alla gratificazione e ricche di recettori per l'ossitocina e la vasopressina, causando la tipica euforia e la sensazione di aumentata energia che caratterizzano l'innamoramento. Contemporaneamente vengono disattivate le aree associate alle emozioni negative, al giudizio sociale e alla valutazione delle intenzioni e delle emozioni dell'altro; ogni potenziale critica nei confronti della persona amata viene così ad essere fortemente inibita.

La rappresentazione mentale dell'amore, tuttavia, non è limitata ai circuiti cerebrali implicati nella gratificazione: una ricerca del Centro di Neuroscienza Cognitiva del Darthmouth College di Hanover (New Hampshire, USA) ha dimostrato, grazie alla risonanza magnetica funzionale, che la presentazione subliminale del nome della persona amata (ma non, ad esempio, di quello di un amico) produce un'attivazione specifica del giro fusiforme e del giro angolare, zone del cervello coinvolte nella rappresentazione astratta di sé e degli altri.

Tratto da "Repubblica.it" - prosegui nella lettura dell'articolo

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Come reagisci alle notizie riguardanti l’immigrazione?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Essere spocchioso... (15472251…

Paolo, 42     Quali sono i significati profondi e psicologici di una persona "spocchiosa" ? ...

Senso di colpa (1547112077890…

Pietro, 25     Buongiorno, intorno all’età tra i 10 e i 13 anni mi è capitato più volte di “toccare” (senza costrizione) mia cugina più piccola (...

Mio fratello ha tentato il sui…

Sofia, 19     Salve, scrivo per mio fratello. Si chiama Lorenzo ed ha 19 anni. ...

Area Professionale

Un articolo alla volta - Comme…

Catello Parmentola ed Elena Leardini introducono il loro impegno con i visitatori di Psiconline.it a commentare, articolo dopo articolo, il Codice Deontologico ...

Distinguere tra disturbo evolu…

È difficile distinguere tra disturbo evolutivo e difficoltà di lettura? Significatività clinica di un Trattamento di Difficoltà di Lettura in soggetto di quarta...

La legge 4/2013 ha davvero nor…

Molto si è parlato a riguardo della legge 4/2013 che cerca di dare un inquadramento legislativo alle professioni non organizzate in ordini e collegi. Con que...

Le parole della Psicologia

Sindrome di Gerusalemme

La Sindrome di Gerusalemme consiste nella manifestazione improvvisa di impulsi religiosi ed espressioni visionarie, da parte di visitatori della città di Gerusa...

Fobia

La fobia è una eccessiva e marcata paura di oggetti o situazioni, che comporta una elevata attivazione psicofisiologica (arousal) con conseguente aumento del &n...

Gerontofilia

Con il termine  gerontofilia (dal greco geron  anziano e philia cioè amore affinità) si indica una perversione sessuale caratterizzata da un'esclusi...

News Letters

0
condivisioni