Pubblicità

L'amore è cieco? La scienza conferma

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 935 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

L'amore ci rende "ciechi" per i difetti della persona amata. Questa proverbiale considerazione è stata recentemente confermata da uno studio del Dipartimento di Anatomia dell'University College di Londra: l'amore romantico e quello materno attivano determinate regioni del cervello (non esattamente le stesse), legate alla gratificazione e ricche di recettori per l'ossitocina e la vasopressina, causando la tipica euforia e la sensazione di aumentata energia che caratterizzano l'innamoramento. Contemporaneamente vengono disattivate le aree associate alle emozioni negative, al giudizio sociale e alla valutazione delle intenzioni e delle emozioni dell'altro; ogni potenziale critica nei confronti della persona amata viene così ad essere fortemente inibita.

La rappresentazione mentale dell'amore, tuttavia, non è limitata ai circuiti cerebrali implicati nella gratificazione: una ricerca del Centro di Neuroscienza Cognitiva del Darthmouth College di Hanover (New Hampshire, USA) ha dimostrato, grazie alla risonanza magnetica funzionale, che la presentazione subliminale del nome della persona amata (ma non, ad esempio, di quello di un amico) produce un'attivazione specifica del giro fusiforme e del giro angolare, zone del cervello coinvolte nella rappresentazione astratta di sé e degli altri.

Tratto da "Repubblica.it" - prosegui nella lettura dell'articolo

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

informarsi sul web, quando si ha un problema psicologico

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Pensiero ossessivo (1624140870…

Fabio, 34 anni     Gentile Dottoressa/Dottore! Mi chiamo Fabio e 5 anni fà ho commesso un errore di tipo erotico.Ho cominciato a scambiare dei...

Problemi con marito [162342796…

Viola, 38 anni     Buongiorno, avrei bisogno di un consulto per dei problemi con mio marito.Mio marito è molto irascibile ma oltre a urlare no...

Ansia e paura nella guida [162…

Clarissa, 22 anni       Salve, vi scrivo perchè da un paio di mesi sto facendo le guide in autoscuola ma la sto vivendo un po' male...

Area Professionale

La trasmissione intergenerazio…

Modificazioni epigenetiche nei figli di sopravvissuti all’Olocausto I figli di persone traumatizzate hanno un rischio maggiore di sviluppare il disturbo post-t...

Il Protocollo CNOP-MIUR e gli …

di Catello Parmentola CNOP e MIUR hanno firmato nel 2020 un Protocollo d'intesa per il supporto psicologico nelle istituzioni scolastiche. Evento molto positiv...

Come gestire il transfert nega…

Per non soccombere alle proiezioni negative del transfert, lo psicoterapeuta deve conoscere con convinzione ciò che appartiene alla psiche del paziente e ciò ch...

Le parole della Psicologia

Temperamento

La psicologia definisce temperamento “L’insieme di disposizioni comportamentali presenti sin dalla nascita le cui caratteristiche definiscono le differenze indi...

Sexting

Il termine "sexting" letteralmente deriva dalla fusione di due parole inglesi "sex" (sesso) e "texting" (inviare messaggi). Il "sesso virtuale", traduzione ita...

Disforia di genere

"Per un momento ho dimenticato me stesso, per un momento sono stato solo Lili." The Danish Girl Con il termine Disforia di genere si fa riferimento all’insoddi...

News Letters

0
condivisioni