Pubblicità

L'amore è cieco? La scienza conferma

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 355 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

L'amore ci rende "ciechi" per i difetti della persona amata. Questa proverbiale considerazione è stata recentemente confermata da uno studio del Dipartimento di Anatomia dell'University College di Londra: l'amore romantico e quello materno attivano determinate regioni del cervello (non esattamente le stesse), legate alla gratificazione e ricche di recettori per l'ossitocina e la vasopressina, causando la tipica euforia e la sensazione di aumentata energia che caratterizzano l'innamoramento. Contemporaneamente vengono disattivate le aree associate alle emozioni negative, al giudizio sociale e alla valutazione delle intenzioni e delle emozioni dell'altro; ogni potenziale critica nei confronti della persona amata viene così ad essere fortemente inibita.

La rappresentazione mentale dell'amore, tuttavia, non è limitata ai circuiti cerebrali implicati nella gratificazione: una ricerca del Centro di Neuroscienza Cognitiva del Darthmouth College di Hanover (New Hampshire, USA) ha dimostrato, grazie alla risonanza magnetica funzionale, che la presentazione subliminale del nome della persona amata (ma non, ad esempio, di quello di un amico) produce un'attivazione specifica del giro fusiforme e del giro angolare, zone del cervello coinvolte nella rappresentazione astratta di sé e degli altri.

Tratto da "Repubblica.it" - prosegui nella lettura dell'articolo

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

informarsi sul web, quando si ha un problema psicologico

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Compagno con attacchi di rabbi…

Chiara, 41     Sono Chiara ho 41 anni e sono incinta del mio primo figlio al quinto mese, ho sposato il mio compagno un mese fa, stiamo insieme d...

Bambina 10 anni e morte del no…

ELI, 43     Buongiorno, sono mamma di una bambina di 10 anni molto vivace intelligente e matura e al tempo stesso molto sensibile e ansiosa. ...

Cattivo rapporto con i genitor…

Fatina, 17     Da 4 mesi a questa parte non riesco più a stare bene, sia mentalmente che fisicamente. ...

Area Professionale

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Pazienti che provengono da pre…

Un breve articolo dedicato a psicologi e psicoterapeuti che si trovano a lavorare con pazienti che provengono da precedenti relazioni psicoterapeutiche e/o sono...

Psicologi e psicoterapeuti sem…

La popolazione dei paesi industrializzati si evolve costantemente e continua a diversificarsi ed è importante che psicologi e psicoterapeuti acquisiscano compet...

Le parole della Psicologia

Schema corporeo

  Il termine schema corporeo definisce una rappresentazione cognitiva inconsapevole della posizione e dell'estensione del corpo nello spazio e dell'organi...

Volontà

In psicologia, il concetto di volontà viene concepito, a seconda della scuola di riferimento, come: • Una funzione autonoma, non riconducibile ad altri process...

L’adolescenza

L'adolescenza (dal latino adolescentia, derivato dal verbo adolescĕre, «crescere») è quel tratto dell'età evolutiva caratterizzato dalla transizione dallo stato...

News Letters

0
condivisioni