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Le due facce del narcisismo nelle relazioni romantiche

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La grandiosità tipica del narcisismo, ovvero il bisogno di vedere se stessi come superiori a tutti gli altri, non è poi così compatibile con delle buone relazioni sociali e soprattutto con buone relazioni romantiche.

Narcisismo nelle relazioni romantiche

 

Non è piacevole stare con un partner che ha costantemente bisogno di mostrare la sua superiorità.

Tuttavia, vi è una piccola eccezione a questa regola generale e riguarda il fatto che gli individui che presentano alti livelli di narcisismo possono esercitare un certo fascino che li fa sembrare attraenti.

Il carisma, il fascino (anche se superficiale) e il loro piacere ad essere al centro dell’attenzione può portare gli altri ad essere attratti da loro. Col passare del tempo, però, questo può creare non pochi problemi.

Un nuovo studio condotto presso l’Università di Munster da Stefanie Wurst e collaboratori, ha cercato di spiegare perché i rapporti con i narcisisti possono avere una traiettoria discendente. Lo studio tedesco mette a confronto il narcisismo grandioso con una torta al cioccolato. In un breve periodo, si gode di tutta quella delizia, ma in seguito, si inizia a rimpiangere di averla mangiata, a causa di tutte le calorie in eccesso ingerite.

Il modello del narcisismo grandioso esaminato in questo studio, chiamato “Ammirazione Narcisistica e Concetto di Rivalità” o “NARC”, parte dal presupposto secondo cui i narcisisti tendono a gonfiare la propria autostima attraverso due dimensioni: la dimensione dell’Ammirazione fa riferimento al desiderio di cercare approvazione da parte degli altri, con esiti sociali positivi di gradimento. La dimensione di Rivalità si riferisce alla tendenza delle persone narcisiste a superare gli altri o a “proteggersi da una percezione negativa di sè sminuendo gli altri”.

I ricercatori hanno testato il modello “NARC” conducendo una serie elaborata di indagini volte a far emergere le due dimensioni del narcisismo sia nelle prime fasi della storia di coppia, che nelle successive.

All’interno di questo studio è stato utilizzato il questionario NARQ, precedentemente testato in uno studio sul narcisismo. Ecco alcuni esempi di domande per ogni dimensione:

Dimensione dell’Ammirazione:

Spesso sono molto abile a relazionarmi con le persone

Essere una persona molto speciale mi dà un sacco di forza

Sono grande

Dimensione della Rivalità:

La maggior parte delle persone è in qualche modo perdente

Voglio che i miei rivali falliscano

Riesco a malapena a sopportare che un’altra persona sia al centro dell’attenzione

Ci si potrebbe chiedere come si possa essere attratti da una persona che condivide gli item presenti nella dimensione dell’Ammirazione. Tuttavia, è bene ricordare che questo è ciò che le persone rispondo al questionario, non necessariamente rispecchia il modo in cui gli stessi individui si comportano quando cercano di conquistare qualcuno.

Si potrebbe, inoltre, pensare che un alto contenuto di rivalità possa condannare la persona a non essere mai gradita. Ma, come è emerso nello studio di Wurst e collaboratori, il desiderio di superare gli altri non si presenta subito all’interno delle nuove relazioni.

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All’interno di questi studi, una valutazione basata su video ha permesso di comprendere come le persone possano essere attratte, in relazioni simulate a breve termine, da individui che in precedenza avevano completato il questionario NARQ. Attraverso tali simulazioni, l’Ammirazione, ma non la Rivalità, ha predetto le caratteristiche di una relazione quali l’attrattiva e la desiderabilità per un potenziale partner e la simpatia.

I soggetti con alti livelli di Ammirazione, si consideravano anche attraenti, un fattore che probabilmente aumenta il loro appeal quando conoscono persone nuove. In sintesi, coloro i quali credono nella loro grandezza, ma non lo fanno a scapito di altri, possono esercitare un grande fascino verso chi non li conosce bene.

Dopo aver stabilito il contributo positivo dell’ammirazione narcisistica nelle relazioni romantiche a breve termine, gli studiosi hanno continuato a valutare le due dimensioni del narcisismo in qualità di predittori di outcome in una relazione a lungo termine. Come previsto, la Rivalità ha negativamente predetto il successo in un rapporto. Inoltre, l’Ammirazione potrebbe contribuire ad annullare l’impatto della rivalità sugli esiti di una relazione a lungo termine, mentre la Rivalità sarebbe in grado di contaminare un rapporto nelle sue fasi iniziali.

Anche se questo studio non ha seguito le coppie nel corso del tempo, emerge una traiettoria implicita nei dati raccolti: essendo coinvolti in un rapporto con una persona dotata di grande fascino, sarà improbabile notare subito la sua tendenza a sminuire gli sforzi dell’altro.

Come dimostra questo studio tedesco, i problemi creati dalla Rivalità in un rapporto a lungo termine, includono il rifiuto di perdonare gli errori, la tendenza a discutere e un atteggiamento critico verso il partner. Gli autori spiegano che, una volta che il rapporto diventa stabile, alcuni tratti del carattere sembrano assumere una maggiore importanza per il successo romantico (ad esempio, un basso livello di egoismo, la propensione a perdonare, la sensibilità, il sostegno etc.), poiché una loro assenza provocherebbe gravi difficoltà nella relazione.

Gli autori concludono inoltre che tra le due dimensioni sopradescritte, l’Ammirazione narcisistica è meno tossica per un rapporto rispetto alla Rivalità narcisistica. Poiché, di solito, pensiamo al narcisismo in termini negativi, questo studio ha permesso di metterne in evidenza le caratteristiche adattive.

 

Bibliografia

  • Back, M. D., Küfner, A. P., Dufner, M., Gerlach, T. M., Rauthmann, J. F., & Denissen, J. A. (2013). Narcissistic admiration and rivalry: Disentangling the bright and dark sides of narcissism. Journal of Personality and Social Psychology, 105(6), 1013-1037. doi:10.1037/a0034431
  • Wurst, S. N., Gerlach, T. M., Dufner, M., Rauthmann, J. F., Grosz, M. P., Küfner, A. P., & ... Back, M. D. (2017). Narcissism and romantic relationships: The differential impact of narcissistic admiration and rivalry. Journal of Personality and Social Psychology, 112(2), 280-306. doi:10.1037/pspp0000113

 

Tratto da: PsychologyToday

 

(Traduzione e adattamento a cura della Dottoressa Rubina Auricchio)

 

 

 


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Tags: narcisismo relazioni narcisistiche

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