Pubblicità

La sincronizzazione di onde theta migliora la memoria

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 170 volte

5 1 1 1 1 1 Votazione 5.00 (1 Voto)

In accordo ad una nuova ricerca dell'Università della California, Davis, la sincronizzazione delle onde cerebrali theta con un dispositivo attualmente in commercio, non solo aumenta l'attività delle onde theta ma anche le performance di memoria.

Memoria

L'attività elettrica nel cervello causa diversi tipi di onde cerebrali che possono essere misurate sul cranio. Le onde theta occorrono in 5-6 cicli al secondo, spesso sono associate a quando il cervello sta monitorando attivamente qualcosa.

Le ricerche appaiono nel giornale Cognitive Neuroscience. Nello studio precedente il professore Charan Ranganath dell'Università Davis della California ed i colleghi hanno trovato che alti livelli di attività delle onde theta subito prima di un compito di memoria predicevano prestazioni migliori. "I dispositivi di sincronizzazione usano una combinazione di suoni e luci per stimolare l'attività delle onde cerebrali. L'idea è che gli schemi di oscillazione negli stimoli sensoriali possano essere riflessi nell'attività cerebrale" spiegano i ricercatori.

"I dispositivi sono utilizzati per risolvere una serie di problemi come l'ansia, problemi di insonnia, depressione ed apprendimento. Comunque ci sono poche evidenze scientifiche che supportino queste affermazioni". Gli scienziati hanno ottenuto un dispositivo di sincronizzazione delle onde cerebrali theta (DAVID PAL 36 da Mind Alive, Inc., Edmonton, Canada) e decisero di testarlo. Loro ebbero 50 partecipanti che usavano il dispositivo per 36 minuti, o ascoltavano per 36 minuti un rumore bianco (come condizione di controllo) e poi facevano un test semplice di memoria.

 

Pubblicità

 

I soggetti che avevano usato il dispositivo mostravano miglioramenti sia nella performance di memoria sia nell'attività delle onde theta. Loro hanno ripetuto l'esperimento con altri 40 volontari, ma questa volta il gruppo di controllo riceveva una stimolazione di onde beta. "Le onde beta hanno un diverso schema di attivazione, occorrono tra i 12 ed i 30 cicli al secondo e sono associati ad uno stato normale di veglia consapevole" spiega il professore Ranganath.

Nuovamente, il trattamento con il dispositivo migliorava le prestazioni nel compito di memoria. Il team di ricerca condusse uno studio separato usando una stimolazione elettrica per stimolare le onde theta e riscontrarono l'effetto opposto: l'interruzione dell'attività delle onde theta e temporaneamente un indebolimento della memoria. "Noi siamo rimasti sorpresi che il dispositivo abbia funzionate cosi bene, quello che ci ha sorpreso di più è stato che il dispositivo abbia avuto effetti persistenti sull'attività theta e sulle prestazioni di memoria fino ad un'ora dopo che era stato spento".

 

 

Tratto da Sci-news

 

 

(Traduzione ed adattamento a cura del Dottor Claudio Manna)

 

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta
che lavora nella tua città o nella tua regione?
Cercalo subito su

logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia
Logo PSIConline formazione

 

 

Tags: memoria sincronizzazione news di psicologia onde theta

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Quanto sei soddisfatto del tuo lavoro?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Come non riesco a vivere (1541…

Giulietta, 21     Salve.. Mi chiamo Giulia, ho 21 anni e penso di avere dei seri problemi con l'ansia e le relazioni. ...

Compagno con attacchi di rabbi…

Chiara, 41     Sono Chiara ho 41 anni e sono incinta del mio primo figlio al quinto mese, ho sposato il mio compagno un mese fa, stiamo insieme d...

Bambina 10 anni e morte del no…

ELI, 43     Buongiorno, sono mamma di una bambina di 10 anni molto vivace intelligente e matura e al tempo stesso molto sensibile e ansiosa. ...

Area Professionale

La legge 4/2013 ha davvero nor…

Molto si è parlato a riguardo della legge 4/2013 che cerca di dare un inquadramento legislativo alle professioni non organizzate in ordini e collegi. Con que...

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Pazienti che provengono da pre…

Un breve articolo dedicato a psicologi e psicoterapeuti che si trovano a lavorare con pazienti che provengono da precedenti relazioni psicoterapeutiche e/o sono...

Le parole della Psicologia

Allucinazioni

Con il termine allucinazioni si fa riferimento alla percezione di qualcosa che non esiste, ma che tuttavia viene ritenuta reale. Le allucinazioni si presenta...

Burnout

Il burnout è generalmente definito come una sindrome di esaurimento emotivo, di depersonalizzazione e derealizzazione personale, che può manifestarsi in tutte q...

Acalculia

L'acalculia è un difetto a effettuare il calcolo mentale e scritto. Il termine acalculia è apparso per la prima volta nel 1925, proposto da Henschen, il quale l...

News Letters

0
condivisioni