Pubblicità

Le persone riescono a riconoscere di media 5000 volti

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 619 volte

5 1 1 1 1 1 Votazione 5.00 (2 Voti)

Nella storia della nostra specie, gli umani hanno tipicamente sempre vissuto in piccoli gruppi composti da meno di cento individidui.

volti

Un nuovo studio, pubblicato sul giornale Royal Society, suggerisce che le nostre abilità di riconoscimento facciale siano superiori alle mille unità. Dalla combinazione si misure separate di richiamo e riconoscimento, Jenkins e colleghi hanno mostrato che le persone riconoscono più di 5000 volti di media e che le differenze individuali sono ampie.

"Il nostro studio si focalizza sul numero di volti di persone che attualmente conosciamo - non abbiamo ancora trovato un limite a quanti volti il cervello possa gestire" spiega il capo autore Bob Jenkins ricercatore del Dipartimento di Psicologia all'Università di York.

"L'abilità di distinguere i volti di diversi individui è chiaramente importante- ci permette di avere traccia dei comportamenti delle persone nel tempo e di modificare il nostro comportamento concordandolo." Per lo studio, i partecipanti spendevano un' ora appuntando di quanti più possibili volti della loro vita ricordassero - includendo persone con cui andavano a scuola, colleghi e familiari -". Loro facevano lo stesso con volti famosi come attori, politici ed altre figure pubbliche. I partecipanti non hanno difficoltà iniziali nello scrivere molti volti ma dopo un'ora più difficilmente riescono a descrivere nuovi volti.

Pubblicità

Il cambio di velocità permette al Dr. Jenkins e colleghi di stimare quando i partecipanti finiscano la lista di volti completamente. Ai partecipanti vengono anche mostrate mille fotografie di persone famose e viene eseguito un compito di riconoscimento sui volti mostrati nelle foto. I ricercatori hanno fatto in modo di inserire nella lista sempre due volte ogni volto cosi da essere sicuri che i partecipanti lo riconoscano effettivamente.

I risultati hanno mostrato che i partecipanti hanno riconosciuto in media tra 1000 e 10000 volti. "Questo dato potrebbe essere spiegato dal fatto che le persone hanno un attitudine naturale per il riconoscimento di volti. Ci sono differenze in quanta attenzione le persone abbiano per i volti e di come efficientemente essi processino le informazioni riferite ai volti. In alternativa, potrebbe riflettere diversi contesti sociali - qualche partecipante potrebbe essere cresciuto in posti molto popolati con più input sociali."

 

 

Tratto da Sci-news

 

 

(Traduzione ed adattamento a cura del Dottor Claudio Manna)

 

 


Scrivi articoli di psicologia e psicoterapia e ti piacerebbe vederli pubblicati su Psiconline?
per sapere come fare, Clicca qui subito!

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

 

 

Tags: riconoscimento news di psicologia

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Perché andare in psicoterapia?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Perdere le persone importanti …

  Crazy, 48 anni Buonasera, chiedo come si fa ad accettare prima la perdita di un marito e dopo poco quella di un fratello. {loadposition pub3} &n...

Ragazzo insicuro e con ansia d…

Annie, 27 anni       Buonasera! In psicologia, i cinque fattori che elencherò possono essere correlati l'uno all'altro oppure no?* Ansia d...

Situazione complessa [16102055…

  Nanna, 30 anni Ciao, ho cambiato città e lavoro per il mio compagno e ora siamo arrivati a un punto che in ogni discussione lui prende la valigia ...

Area Professionale

Protocollo CNOP-MIUR, Bandi e …

Brevi considerazioni sul Protocollo CNOP-MIUR per il supporto psicologico nelle istituzioni scolastiche e sue implicazioni/intersezioni con il Codice Deontologi...

Il pensiero innovativo di Irvi…

Le opere di Irvin Yalom pongono una domanda di vasta portata: è ora che gli psicoanalisti e gli psicoterapeuti rivelino di più ai loro pazienti? E, oltre a sfid...

Psicoterapia: quali effetti su…

Uno studio pubblicato nella rivista “Psychotherapy Research” evidenzia che lavorare come psicoterapeuta e con la psicoterapia ha implicazioni complesse, sia pos...

Le parole della Psicologia

Alcolismo

L'alcolismo si contraddistingue per l'incapacità di rinunciare ad assumere bevande alcoliche e ad autocontrollarne la quantità. L'alcolismo può essere talmen...

Raptus

Il raptus (dal latino raptus, "rapimento") è un impulso improvviso e di forte intensità, che porta un soggetto ad episodi di parossismo, in genere violenti, i q...

Intelligenza Emotiva

"Si tratta delle capacità di motivare se stessi e di persistere nel perseguire un obiettivo nonostante le frustazioni; di controllare gli impulsi e rimandare la...

News Letters

0
condivisioni