Pubblicità

Le persone riescono a riconoscere di media 5000 volti

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 284 volte

5 1 1 1 1 1 Votazione 5.00 (2 Voti)

Nella storia della nostra specie, gli umani hanno tipicamente sempre vissuto in piccoli gruppi composti da meno di cento individidui.

volti

Un nuovo studio, pubblicato sul giornale Royal Society, suggerisce che le nostre abilità di riconoscimento facciale siano superiori alle mille unità. Dalla combinazione si misure separate di richiamo e riconoscimento, Jenkins e colleghi hanno mostrato che le persone riconoscono più di 5000 volti di media e che le differenze individuali sono ampie.

"Il nostro studio si focalizza sul numero di volti di persone che attualmente conosciamo - non abbiamo ancora trovato un limite a quanti volti il cervello possa gestire" spiega il capo autore Bob Jenkins ricercatore del Dipartimento di Psicologia all'Università di York.

"L'abilità di distinguere i volti di diversi individui è chiaramente importante- ci permette di avere traccia dei comportamenti delle persone nel tempo e di modificare il nostro comportamento concordandolo." Per lo studio, i partecipanti spendevano un' ora appuntando di quanti più possibili volti della loro vita ricordassero - includendo persone con cui andavano a scuola, colleghi e familiari -". Loro facevano lo stesso con volti famosi come attori, politici ed altre figure pubbliche. I partecipanti non hanno difficoltà iniziali nello scrivere molti volti ma dopo un'ora più difficilmente riescono a descrivere nuovi volti.

Pubblicità

Il cambio di velocità permette al Dr. Jenkins e colleghi di stimare quando i partecipanti finiscano la lista di volti completamente. Ai partecipanti vengono anche mostrate mille fotografie di persone famose e viene eseguito un compito di riconoscimento sui volti mostrati nelle foto. I ricercatori hanno fatto in modo di inserire nella lista sempre due volte ogni volto cosi da essere sicuri che i partecipanti lo riconoscano effettivamente.

I risultati hanno mostrato che i partecipanti hanno riconosciuto in media tra 1000 e 10000 volti. "Questo dato potrebbe essere spiegato dal fatto che le persone hanno un attitudine naturale per il riconoscimento di volti. Ci sono differenze in quanta attenzione le persone abbiano per i volti e di come efficientemente essi processino le informazioni riferite ai volti. In alternativa, potrebbe riflettere diversi contesti sociali - qualche partecipante potrebbe essere cresciuto in posti molto popolati con più input sociali."

 

 

Tratto da Sci-news

 

 

(Traduzione ed adattamento a cura del Dottor Claudio Manna)

 

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta
che lavora nella tua città o nella tua regione?
Cercalo subito su

logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia
Logo PSIConline formazione

 

 

Tags: riconoscimento news di psicologia

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Dopo tanto il nuovo Psiconline è arrivato. Cosa ne pensi?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Religione e psicologia (154766…

Luca, 28     Buona sera, premetto che il mio quesito non riguarda strettamente un malessere mentale, ma comunque un interrogativo esistenziale ch...

Essere spocchioso... (15472251…

Paolo, 42     Quali sono i significati profondi e psicologici di una persona "spocchiosa" ? ...

Senso di colpa (1547112077890…

Pietro, 25     Buongiorno, intorno all’età tra i 10 e i 13 anni mi è capitato più volte di “toccare” (senza costrizione) mia cugina più piccola (...

Area Professionale

Un articolo alla volta - Comme…

Catello Parmentola ed Elena Leardini introducono il loro impegno con i visitatori di Psiconline.it a commentare, articolo dopo articolo, il Codice Deontologico ...

Distinguere tra disturbo evolu…

È difficile distinguere tra disturbo evolutivo e difficoltà di lettura? Significatività clinica di un Trattamento di Difficoltà di Lettura in soggetto di quarta...

La legge 4/2013 ha davvero nor…

Molto si è parlato a riguardo della legge 4/2013 che cerca di dare un inquadramento legislativo alle professioni non organizzate in ordini e collegi. Con que...

Le parole della Psicologia

Zoosadismo

E’ un disturbo psichiatrico che porta l'individuo a provare piacere nell'osservare o nell'infliggere sofferenze o morte ad un animale Lo zoosadismo, termine in...

Sindrome di Cotard

E’ una sindrome delirante che porta la persona a credere di essere morta, di non esistere più oppure di aver perso tutti gli organi interni. Jules Cotard, un n...

Castrazione (complesso di)

Insieme di emozioni, sentimenti e immagini inconsce fissate nell’adulto che non ha superato l’angoscia di castrazione. La riattivazione di questa paura repres...

News Letters

0
condivisioni