Pubblicità

Leggere il silenzio. Lavorare con i bambini autistici

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 838 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)
Nella Collana Strumenti di Edizioni Psiconline è stato appena pubblicato “Leggere il silenzio. Lavorare con i bambini autistici“, un nuovo volume dedicato al problema autismo ed in particolar modo al mondo infantile.

Edizioni Psiconline prosegue nella sua mission di diffusione di cultura psicologica on&off line e pubblica in questi giorni un nuovo volume inserito nella Collana Strumenti, espressamente dedicata a chi opera professionalmente in campo psicologico: “Leggere il silenzio. Lavorare con i bambini autistici“, scritto da Antonio Rinaldi, psicologo toscano che opera a Livorno ed è esperto in autismo. 
L’autore ha infatti messo a punto un trattamento terapeutico-educativo-riabilitativo ad approccio integrato, basato su un modello a valenza relazionale, in acqua (piscina e in mare sfruttando l’attività del surfing) caratterizzato dal fondamentale coinvolgimento genitoriale. 
L’autismo negli ultimi anni sembra diffondersi in maniera iperbolica e con esso la correlata ricerca eziologica e di intervento. 
Un’opportunità di riflessione, dalla analisi della stessa definizione di disturbo “pervasivo dello sviluppo”, passando per il concetto di diagnosi e di intervento, su un modo di essere, di “funzionare”, tipico dello spettro certificato, atipico rispetto alla norma, tanto affrontato nella letteratura scientifica, quanto dal pensiero comune dei libri e delle pellicole, ma forse non così diverso da una componente di ognuno di noi. 
Riconoscere per curare, é il motto per poter intervenire con un bambino affetto da autismo, riuscire empaticamente a comprendere e scorgere un potenziale per lo piú celato, per alimentarlo e coltivarlo, proponendo attività motivanti e diffondendo consapevolezza tra chi vive o lavora con il piccolo, primi tra tutti i genitori incatenati ed imprigionati dalla visione diagnostica del proprio figlio e per questo poco speranzosi e fiduciosi di ogni suo poter divenire. 
Un libro sul sentire umano ma dagli spunti pratici su come poter insegnare nell’autismo, per come approcciarsi a lui, indipendentemente dall’attività o dal contesto contingente, solo riflettendo sul suo peculiare modo di leggere il mondo, gli altri, se stesso, nel silenzio.

Per saperne di più - leggi la scheda del volume

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Quanto sei soddisfatto della tua vita?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Compagno con attacchi di rabbi…

Chiara, 41     Sono Chiara ho 41 anni e sono incinta del mio primo figlio al quinto mese, ho sposato il mio compagno un mese fa, stiamo insieme d...

Bambina 10 anni e morte del no…

ELI, 43     Buongiorno, sono mamma di una bambina di 10 anni molto vivace intelligente e matura e al tempo stesso molto sensibile e ansiosa. ...

Cattivo rapporto con i genitor…

Fatina, 17     Da 4 mesi a questa parte non riesco più a stare bene, sia mentalmente che fisicamente. ...

Area Professionale

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Pazienti che provengono da pre…

Un breve articolo dedicato a psicologi e psicoterapeuti che si trovano a lavorare con pazienti che provengono da precedenti relazioni psicoterapeutiche e/o sono...

Psicologi e psicoterapeuti sem…

La popolazione dei paesi industrializzati si evolve costantemente e continua a diversificarsi ed è importante che psicologi e psicoterapeuti acquisiscano compet...

Le parole della Psicologia

I gruppi Balint

I gruppi Balint iniziarono verso la fine degli anni ’40 quando fu chiesto a Michael e a Enid Balint di fornire ai medici generici una formazione psichiatrica pe...

Ecolalia

L'ecolalia è un disturbo del linguaggio che consiste nel ripetere involontariamente, come un'eco, parole o frasi pronunciate da altre persone Si osserva, come ...

Agnosia

L'agnosia (dal greco a-gnosis, "non conoscere") è un disturbo della percezione caratterizzato dal mancato riconoscimento di oggetti, persone, suoni, form...

News Letters

0
condivisioni