Pubblicità

Consulenza gratuita online

consulenza psicologica

Le Newsletter gratuite

logo psiconline news
testata2bis

I Test Psicologici

test psicologici

L'esempio dei compagni è contagioso per gli adolescenti

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 381 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)
Un recente studio svolto negli Stati Uniti, fra gli adolescenti di scuole pubbliche nel Nevada, ha stabilito che il "cattivo esempio" è particolarmente importante nello stimolare l'uso e l'abuso di tabacco ed alcool. Harrington Cleveland ed suoi colleghi dell'Università di Las vegas (Nevada) hanno cercato di capire quanto la facilità di reperimento di determinate sostanze potesse rendere più immediato l'utilizzo delle stesse ed in particolare quanto l'influenza degli amici e dei compagni di scuola con i medesimi interessi potesse stimolare l'utilizzo di alcool e tabacco in coloro che non ne avevano mai fatto uso.

"In determinate situazioni" afferma il Dott. Cleveland "fra gli adolescenti che frequentano le scuole superiori e dove la condanna del fumo e dell'alcool è particolarmente forte, accade facilmente che vi sia la ricerca di un rapporto di amicizia e di auto sostegno fra coloro che fanno uso di queste sostanze, fino ad arrivare a formare veri e propri "gruppi" o Associazioni".

Partecipare a questi gruppi, afferma ancora Cleveland, può amplificare nei ragazzi una preesistente tendenza ed aumentare il rischio di utilizzo e di abuso di tabacco ed alcool. Dallo studio appare, infatti, che nelle scuole dove si formano questi gruppi e dove l'utilizzo di queste sostanze è più diffuso, vi è una possibilità 3 volte maggiore che i ragazzi siano indotti all'uso di alcool e tabacco rispetto alle scuole dove invece il numero di consumatori è ridotto.

Vi è anche una leggera differenza fra l'avvio all'uso di alcool e di tabacco con una prevalenza per la prima sostanza. Lo studio ha dimostrato, infatti, che l'esempio degli amici è più marcato ed efficace nell'indurre al consumamo di alcool piuttosto che di tabacco. L'ipotesi sottostante è che il fumo viene considerato socialmente più accettabile e quindi non è necessario "aggregarsi" per sentirsi spinti al consumo, così come invece accade per l'acool.

Perciò ambienti ad "alto consumo" di sostanze possono influire sull'inizio di utilizzo delle stesse ma non tanto quanto possono fare i gruppi di amici e il loro comportamento assunto come esempio. "Avere amici con i quali condividere le proprie scelte facilita la messa in atto delle stesse" affermano ancora Cleveland ed i suoi colleghi.

La conclusione dello studio, pubblicato sul numero di Gennaio/Febbraio di "Child Development", è che è necessario favorire la realizzazione di campagne di dissuasione dall'uso di alcool e tabacco, in particolare nelle scuole dove la ricettività all'esempio degli "amici" è più alta.

 

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Dopo tanto il nuovo Psiconline è arrivato. Cosa ne pensi?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Fine di un amore senza motivo …

tz86, 31     Buongiorno, è circa un mese che sono stato lasciato dalla mia ragazza. Una relazione breve, circa un anno. Ma molto intensa e bella...

Difficoltà nelle relazioni con…

io, 25     Lavoro in un codominio come portiere, da un po' di tempo ho come la sensazione che si approffitino di me. ...

Distacco dai genitori (1526380…

Alice, 25     Buongiorno, sono una ragazza di 25 anni che lavora. Ho un fidanzato e per fine anno vorremmo andare a convivere. ...

Area Professionale

Scienza, diritto e processo: p…

Scienza e diritto risiedono in quartieri diversi. È innegabile. La prima fonda il suo continuo sviluppo sul dubbio e quindi sul progresso che proprio dal dubbio...

Introduzione al Test del Villa…

Introduzione al Test del Villaggio secondo il Metodo Evolutivo-Elementale (infanzia, adolescenza, età adulta). L’idea che sta alla base del Test del Villaggio è...

Obesità e Confine del Sé nel T…

In tutti i disturbi del comportamento alimentare, ed in particolare nell'obesità, troviamo le problematiche relative alla dimensione del dare/avere e del dentro...

Le parole della Psicologia

Elettroshock

Di solito, la TEC, eseguita in anestesia, è una tecnica scevra da collateralità e con bassa incidenza di mortalità. Le complicanze mediche più frequenti, tutt...

Psicosi

Il termine Psicosi è stato introdotto nel 1845 da von Feuchtersleben con il significato di "malattia mentale o follia". Esso è un disturbo psichiatrico e descr...

I ricordi flashbulb

Le flashbulb memories (FBM) sono state definite per la prima volta da Brown e Kulik nel 1977 come ricordi fotografici vividi, dettagliati e persistenti del cont...

News Letters

0
condivisioni