Pubblicità

L'ippocampo e la percezione spaziale

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 574 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Le cosiddette cellule di posizione elaborano differenti tipi di informazioni spaziali in funzione della loro collocazione fisica all’interno del cervello. Per riuscire a muoversi all’interno di una stanza, ciascuno di noi impegna una parte dell’ippocampo, la regione del cervello coinvolta nell’elaborazione di mappe spaziali e di immagini dell’ambiente circostante.

Finora, s riteneva che il coinvolgimento dell’ippocampo nell’elaborazione delle informazioni spaziali fosse solo parziale, contrariamente a quanto scoperto dai ricercatori Kirsten Kjelstrup e colleghi della Norwegian University of Science and Technology di Trondheim, in Norvegia in collaborazione con il VU University Medical Center di Amsterdam, nei Paesi Bassi, che firmano sulla rivista “Science” l’articolo Finite Scales of Spatial Representation in the Hippocampus.

Tratto da "lescienze.it" - prosegui nella lettura dell'articolo

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Come reagisci alle notizie riguardanti l’immigrazione?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Paure invalidanti [16176868876…

Verde123, 33 anni     Buongiorno, scrivo perché mi trovo in una situazione per me difficile da sopportare e risolvere. Sono sempre stata una p...

Mi sento triste e depresso [16…

ANONIMo, 14 anni   Buongiorno, sono un ragazzo di 14 anni e sto vivendo un periodo buio nella mia vita; il motivo è soprattutto l'impatto che ha av...

Mio marito ha un disturbo? [16…

Francesca, 36 anni. Salve, ho un problema con mio marito. Lui ha 39 anni e siamo sposati da 12. Da 3 ha un'azienda tutta sua di idraulica, fa impianti, ec...

Area Professionale

Esame di Stato Psicologi 2021

In questo breve articolo ci soffermeremo sulla modalità di svolgimento dell'Esame di Stato (EDS) per la professione di Psicologo/a, ad un anno dall'esperienza p...

Il modello Kübler-Ross: le cin…

Nel 1969, Elizabeth Kübler-Ross, lavorando con pazienti terminali, ha ideato un modello in cui venivano presentate le cinque fasi del dolore: diniego, rabbia, c...

Sistema Tessera Sanitaria - No…

ultimi aggiornamenti sull' utilizzo della Tessera Sanitaria per psicologi.   Uno fra tutti è il cambio del termine per la comunicazione online delle sp...

Le parole della Psicologia

Ailurofobia

La ailurofobia o elurofobia comp. di ailuro-, dal gr. áilouros ‘gatto’, e -fobia. è la paura irrazionale e persistente dei gatti. La persona che manifesta ques...

Gelosia retroattiva

La gelosia retroattiva prende anche il nome di sindrome di Rebecca, nome ispirato dal film di Alfred Hitchcock, ovvero Rebecca la prima moglie, tratto dal roman...

Agorafobia

Il termine agorafobia viene dal greco e letteralmente significa: "paura degli spazi aperti”. Le persone che ne soffrono temono perciò lo spazio esterno, vissuto...

News Letters

0
condivisioni