Pubblicità

Lo chiameremo Leone, così sarà coraggioso... E se nascerà femmina?

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 377 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

«Alcuni mesi fa in uno spot del ministero del welfare e delle politiche sociali destinato a promuovere il bonus bebè, si udiva conversare una coppia di futuri genitori, occupati a scegliere il nome del nascituro. All’auspicio di lui

“se nascerà maschio lo chiameremo Leone, perché sarà coraggioso”

rispondeva il desiderio di lei

“se nascerà femmina la chiameremo Serena, così avrà una vita felice”.

Ascoltandolo mi domandai che effetto avrebbe fatto lo spot riformulato come segue:

Se sarà maschio lo chiameremo Felice perché sarà sereno e se nascerà femmina la chiameremo Leonilde, così sarà coraggiosa.

Queste caratteristiche che definiscono in modo inequivocabile il maschile dal femminile sono davvero  modalità che facilitano le relazioni e i processi sociali?

Quanto “pesano” gli stereotipi di genere nell’educazione dei genitori di oggi?»

Con questi interrogativi Elisabetta Camussi, professore associato di Psicologia sociale, domani stimolerà il confronto (alle 10 al Palazzo delle Stelline, Milano) con le mamme e i papà  a Kids-generazione0-10.

«Il genere è il significato che essere uomo o donna assume in un certo contesto e in una determinata epoca», spiega Camussi. «Un insieme di caratteristiche, aspettative o attese che leghiamo a una persona per il solo fatto di appartenere all’uno o all’altro sesso».

Una costruzione che prende forma quando il bambino è ancora nel pancione: non appena vengono a conoscenza del sesso i genitori iniziano a fantasticare su di lui o lei, tanto che

se si tratta di un maschio, le future mamme spesso lo percepiscono come attivo e vorace; se è una femmina, le sensazioni sono di dolcezza e di quiete.

 

Tratto da: "corriere.it" - Prosegui nella lettura dell'articolo

 

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

informarsi sul web, quando si ha un problema psicologico

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Coppia e Famiglia (15604028132…

damiano, 46 Ho una dipendenza affettiva verso una donna della mia eta'. ...

Oscillazioni (1558793295819)

Tatiana, 21 E' difficile dire a che campo appartiene il mio problema, penso sia un insieme di causa: sta di fatto che per semplificare posso affermare che ho...

Sto male

Francis, 35 Ho bisogno di parlare con uno psicologo che mi aiuti ad affrontare una separazione difficile..è una situazione molto delicata e ho anche un bam...

Area Professionale

Articolo 21 - il Codice Deonto…

Prosegue su Psiconline.it, con il commento all'art.21 (insegnamento strumenti e tecniche psicologiche), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardi...

Articolo 20 - il Codice Deonto…

Prosegue su Psiconline.it, con il commento all'art.20 (didattica e deontologia), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini che settimana dopo s...

Articolo 19 - il Codice Deonto…

Prosegue su Psiconline.it, con il commento all'art.19 (selezione e valutazione), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini che settimana dopo s...

Le parole della Psicologia

Prosopoagnosia

La prosopoagnosia (o prosopagnosia) è un deficit percettivo del sistema nervoso centrale che impedisce il riconoscimento dei volti delle persone (anche dei fami...

Fobie

Nel DSM-IV la fobia specifica è definita come la "paura marcata e persistente, eccessiva o irragionevole, provocata dalla presenza o dall'attesa di un oggetto o...

Sindrome di Munchausen

S'intende un disturbo psichiatrico in cui le persone colpite fingono la malattia od un trauma psicologico per attirare attenzione e simpatia verso di sé. A vol...

News Letters

0
condivisioni