Pubblicità

Lo stress provocato dagli abusi accelera la pubertà nei bambini

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 2026 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Com’è noto da tempo, il maltrattamento può influenzare lo sviluppo psicologico di un bambino, ma una nuova ricerca ha dimostrsto che lo stress provocato dall’abuso può anche influire sullo sviluppo fisico dell’adolescente.

stress abusi


I risultati di questo studio, recentemente pubblicati sul “Journal of Adolescent Health”, dimostrano che le ragazze esposte ad abusi sessuali durante l’infanzia hanno una maggiore probabilità di raggiungere la maturità fisica e la pubertà dagli otto ai dodici mesi prima rispetto alle coetanee non abusate.

Sebbene la differenza di un anno possa sembrare irrilevante, questa maturazione accelerata è stata collegata a delle problematiche correlate, tra queste vi sono disturbi psicologici e comportamentali ed i tumori ginecologici.

Il corpo segue un tempo, in modo che i cambiamenti fisici legati allo sviluppo si verifichino uno dopo l’altro, consentendo di associare ai cambiamenti corporei anche una crescita psicologica utile a fronteggiare contesti più maturi. Ma situazioni caratterizzate da un elevato stress, come l’abuso infantile, possono portare all’aumento degli ormoni dello stress che danno inizio alla pubertà, precocemente rispetto alla linea del tempo biologica.

Quando la maturazione fisica si verifica prima della crescita psicologica, questa mancanza di corrispondenza nel tempo provoca un disadattamento.

Precedentemente, sono stati effettuati alcuni studi molto approssimativi che hanno tentato di collegare l’abuso sessuale al disadattamento e alla maturazione precoce, ma lo studio longitudinale effettuato da Noll e i suoi collaboratori, è stato quello più approfondito fino ad oggi perché, a partire dal 1987, ha permesso di seguire i soggetti nel corso di ogni fase della pubertà.

Tenendo conto di fattori come la razza, etnia, la condizione familiare, l’obesità, lo status socio – economico e le esperienze traumatiche non di natura sessuale, i ricercatori hanno confrontato le traiettorie di pubertà di 84 ragazze con una storia di abusi sessuali e di 89 ragazze mai abusate. Questi soggetti sono stati monitorati a partire dalla pre – pubertà alla piena maturità, attraverso il cosiddetto metodo “Tanner”, un indice numerico di valutazioni che indica la progressione fisica della pubertà.

E’ stato scoperto che le giovani donne con storie di abuso sessuale avevano una maggiore probabilità di entrare negli stadi avanzati della pubertà circa un anno prima delle loro coetanee non abusate. Questo avviene a causa dell’esposizione a un elevato numero di estrogeni per un periodo di tempo più lungo, per questo motivo uno sviluppo fisico precoce è stato collegato allo sviluppo di tumori al seno e alle ovaie.

Inoltre, è stato ipotizzato che la pubertà precoce potrebbe contribuire all’aumento dei tassi di depressione, abuso di sostanze e di assunzione di rischi sessuali e di gravidanze adolescenziali.

I ricercatori hanno valutato anche la presenza di altre variabili che hanno contribuito alla pubertà precoce, individuando l’abuso sessuale su minori e gli ormoni dello stress ad esso associati come la causa della maturazione precoce.

 

 

Tratto da: psypost

 

 

(Traduzione e adattamento a cura della Dottoressa Rubina Auricchio)

 

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta
che lavora nella tua città o nella tua regione?
Cercalo subito su

logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia
Logo PSIConline formazione

 

 

 

Tags: sviluppo psicofisico abuso sessuale infantile

0
condivisioni

Guarda anche...

Per saperne di più

La tecnica dell'EMDR

Desensibilizzazione e rielaborazione del ricordo traumatico La desensibilizzazione e rielaborazione attraverso i movimenti oculari (Eye Movement Desensitization Reprocessing), meglio nota come EMDR,...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Su Psiconline trovo più interessanti...

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Gelosia o invidia? (1551968137…

Flow, 24     Buongiorno, ho 24 anni e sono sposato. ...

Problemi con la biologia marin…

JIM87, 32     Buongiorno ho frequentato il corso di laurea magistrale di biologia marina all'Università di Padova e dopo vari problemi con un pro...

Relazione di coppia patologica…

Matilde, 39     Salve, da qualche anno convivo con un uomo che giunti al secondo anno si è trasformato. Inizialmente ero un po' più fredda io for...

Area Professionale

Articolo 8 - il Codice Deontol…

Prosegue con l'articolo 8, anche questa settimana, su Psiconline.it il lavoro di commento al Codice Deontologico degli Psicologi Italiani a cura di Catello Parm...

Articolo 7 - il Codice Deontol…

Proseguiamo su Psiconline.it, settimana dopo settimana, il lavoro di commento al Codice Deontologico degli Psicologi Italiani, a cura di Catello Parmentola e di...

Elementi di Diritto per lo psi…

In questo articolo forniremo dettagliatamente alcuni elementi basilari di diritto per lo psicologo clinico che si trovi chiamato ad operare direttamente nel con...

Le parole della Psicologia

Acting out

Il termine Acting out , letteralmente “passaggio all’atto”, indica l’insieme di azioni aggressive e impulsive utilizzate dall’individuo per esprimere vissuti co...

Burnout

Il burnout è generalmente definito come una sindrome di esaurimento emotivo, di depersonalizzazione e derealizzazione personale, che può manifestarsi in tutte q...

Catalessia

Detta anche catalessi, è uno stato patologico, ad esordio improvviso e che si protrae per brevi o lunghi periodi, in cui vi è una sospensione dei movimenti volo...

News Letters

0
condivisioni