Pubblicità

L’oggetto c’è anche quando non si vede

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 405 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Nel cervello dei neonati ci potrebbe essere la possibilità di disporre di aree con funzioni di “puntatori”, ossia meccanismi in grado di immagazzinare in qualche modo la presenza di un oggetto o di una persona. Questo consentirebbe al neonato di mantenere l’esistenza di ciò che ha visto anche quando l’oggetto o la persona si allontanano dal suo campo visivo. La “permanenza dell’oggetto” è una capacità che si acquisisce in modo completo e preciso..

 

 

 

..intorno agli 8 mesi di vita. Fino a questo periodo il bambino sembra disinteressarsi di un oggetto non appena venga eliminato dalla sua vista; tale comportamento è stato per anni interpretato come una incapacità del neonato di età inferiore ai7/8 mesi di far “permanere” l’oggetto o la persona dentro di sé anche quando questi non si trovino più alla portata dei suoi occhi. Di fatto questa sembra più un’interpretazione di un comportamento che potrebbe ...

 

 

Tratto da: "italiasalute.it" - Prosegui nella lettura dell'articolo

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Ritieni che la tua alimentazione possa influenzare il tuo umore?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Religione e psicologia (154766…

Luca, 28     Buona sera, premetto che il mio quesito non riguarda strettamente un malessere mentale, ma comunque un interrogativo esistenziale ch...

Essere spocchioso... (15472251…

Paolo, 42     Quali sono i significati profondi e psicologici di una persona "spocchiosa" ? ...

Senso di colpa (1547112077890…

Pietro, 25     Buongiorno, intorno all’età tra i 10 e i 13 anni mi è capitato più volte di “toccare” (senza costrizione) mia cugina più piccola (...

Area Professionale

Un articolo alla volta - Comme…

Catello Parmentola ed Elena Leardini introducono il loro impegno con i visitatori di Psiconline.it a commentare, articolo dopo articolo, il Codice Deontologico ...

Distinguere tra disturbo evolu…

È difficile distinguere tra disturbo evolutivo e difficoltà di lettura? Significatività clinica di un Trattamento di Difficoltà di Lettura in soggetto di quarta...

La legge 4/2013 ha davvero nor…

Molto si è parlato a riguardo della legge 4/2013 che cerca di dare un inquadramento legislativo alle professioni non organizzate in ordini e collegi. Con que...

Le parole della Psicologia

Psicologia

La psicologia è una scienza che studia i processi psichici, consci e inconsci, cognitivi (percezione, attenzione, memoria, linguaggio, pensiero ecc.) e dinamici...

Gambling

Il gambling, o gioco d’azzardo patologico (GAP), è un disturbo del comportamento caratterizzato dalla continua perdita del controllo in situazioni di gioco. Ess...

Emozione

Reazione affettiva a uno stimolo ambientale che insorge repentinamente e ha breve durata, come ad esempio paura, rabbia tristezza, gioia, disgusto, attesa. sorp...

News Letters

0
condivisioni