Pubblicità

L'OMS identifica i killer dei bambini

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 313 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

La guerra contro la mortalità infantile si può vincere soltanto se si ha alle spalle un’accurata informazione sulle cause che la provocano. L’Organizzazione Mondiale della Sanità, da sempre in prima linea nella lotta per la sopravvivenza dei bambini di tutto il mondo, ha reso noti i risultati di uno studio di 4 anni sulle cause della mortalità infantile, lo studio CHERG (Child Health Epidemiology Reference Group), partito nel 2001 per stimare le percentuali di morte nei bambini sotto i 5 anni. Ne dà conto la rivista Lancet.

Le nuove stime mostrano che nel mondo il 73 per cento delle morti nei bambini di età inferiore ai 5 anni (circa 10 milioni ogni anno) è attribuibile a 6 cause: polmonite (19 per cento), diarrea (18 per cento), malaria (8 per cento), sepsi neonatale (10 per cento), parto prematuro (10 per cento), asfissia alla nascita (8 per cento). La malnutrizione resta comunque la causa ‘sotterranea’ all’origine del 50 per cento delle morti infantili nel mondo. Morbillo, tetano e AIDS rappresentano una porzione più piccola del problema, ma non devono assolutamente essere sottovalutate.

 

Tratto da Yahoo! Salute - prosegui nella lettura dell'articolo



0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Come reagisci allo stress?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Ansia di perdere i propri cari…

Rita, 22     Salve, parlo a nome del mio fidanzato che non sa che sto scrivendo qui. ...

Madre (1540532640215)

Giusi, 60     Non riusciamo a relazionarci con nostro figlio di 31 anni. ...

Senso di colpa di per aver det…

Delia, 36     Mio figlio di tre anni e mezzo, sta avendo difficoltà ad ambientarsi alla scuola materna. ...

Area Professionale

La legge 4/2013 ha davvero nor…

Molto si è parlato a riguardo della legge 4/2013 che cerca di dare un inquadramento legislativo alle professioni non organizzate in ordini e collegi. Con que...

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Pazienti che provengono da pre…

Un breve articolo dedicato a psicologi e psicoterapeuti che si trovano a lavorare con pazienti che provengono da precedenti relazioni psicoterapeutiche e/o sono...

Le parole della Psicologia

Onicofagia

L'onicofagia, meglio conosciuta come il brutto vizio di mangiarsi le unghie, è un’impulso incontrollabile definito in ambito psicologico come disturbo del compo...

Manierismo

Questo termine sta ad indicare un uso dei mezzi espressivi eccessivo e sovraccarico, cioè una mimica, un comportamento ed un linguaggio privi di naturalezza o s...

Elettroshock

Di solito, la TEC, eseguita in anestesia, è una tecnica scevra da collateralità e con bassa incidenza di mortalità. ...

News Letters

0
condivisioni