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L'origine dell'abuso di alcool

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Ricercatori dell'Oregon Health & Science University (OHSU) hanno scoperto una nuova regione del cervello coinvolta nel consumo cronico di alcool. La ricerca potrebbe essere usata per sviluppare nuovi farmaci e terapie contro l'alcolismo o per migliorare quelli già esistenti. Lo studio, pubblicato sul numero del 25 marzo della rivista "Journal of Neuroscience", è incentrato su un peptide chiamato urocortina. Il peptide è connesso al desiderio di alcool. Gli scienziati dell'OHSU, con la collaborazione di ricercatori dell'Università dell'Indiana, hanno rintracciato l'urocortina fino a un gruppo di cellule nel cervello, detto nucleo di Edinger-Westphal (EW).

"Si tratta della prima ricerca - ha spiegato Andrey Ryabinin, principale autore dello studio - che collega questa regione del cervello all'abuso di alcool, e anche la prima volta che i livelli di urocortina vengono associati al consumo di alcool".

Ryabinin e colleghi hanno esaminato topi "alcolizzati" e topi normali, cui veniva fatto bere alcool insieme a una soluzione di zucchero. I ricercatori hanno scoperto che i livelli di urocortina nel cervello corrispondevano al desiderio di ciascun animale di bere alcool. Hanno poi tracciato le comunicazioni fra le cellule contenenti urocortina e una particolare regione del cervello, coinvolta nella regolazione del consumo di alcool e in meccanismi di ricompensa cerebrale.

https://www.jneurosci.org

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