Pubblicità

Consulenza gratuita online

consulenza psicologica

Le Newsletter gratuite

logo psiconline news
testata2bis

I Test Psicologici

test psicologici

Mad Pride, il coraggio di urlare al mondo: Non siamo matti!

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 245 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

“Non sarai mai solo con la schizofrenia” diceva Woody Allen. E qualcuno deve aver preso la battuta alla lettera, visto che migliaia di persone con disturbi mentali si sono messe in rete e hanno deciso di scendere in piazza per fare coming out. Succede in America, Australia, Sud Africa e anche in Europa, dove si stanno moltiplicando i Mad pride: i festival dell’Orgoglio pazzo per combattere lo stigma, l’etichetta negativa che bolla chiunque sia affetto da una malattia della psiche e lo mette ai margini della vita sociale.
Le immagini sono già su Youtube. Al Mad pride di Toronto (Canada) un uomo di colore sui 200 chili si avvicina faticosamente al palco, altri due uomini lo aiutano a salire, lui prende il microfono e ancora col fiatone si mette a urlare: “Sono schizofrenico e non voglio più nascondermi.

Ho il diritto a una vita sociale”. Poi indica la propria stazza e sbotta: “Guardate come mi hanno ridotto gli psicofarmaci. Diciamo basta! Chiediamo cure migliori!”. Applausi. Urla di incoraggiamento. È il modello Gay pride. Come gli omosessuali rivendicano con orgoglio la parola gay, così le persone con disturbi della psiche hanno deciso di uscire allo scoperto. Forse il paragone non è congruo, visto che chi è schizofrenico spera ardentemente di superare il proprio disagio mentre l’omosessualità non è certo una malattia. Identico è però il concetto di base: un individuo può essere incluso nella società soltanto se l’etichetta che gli è stata appiccicata smette di essere un tabù culturale. Tutti d’accordo con Roland Barthes, insomma: “Il mito è una parola “, e se questa parola è una diagnosi, deve abbandonare i freddi corridoi degli ospedali psichiatrici, raccontare storie personali, indicare identità condivise e liberarsi del pregiudizio.

Tratto da "panorama.it" - prosegui nella lettura dell'articolo

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

informarsi sul web, quando si ha un problema psicologico

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Suicidio (1529267882787)

chopperozzi15, 14     voglio tentare il suicidio entro il 20 ...

Una relazione finita... in cli…

SammySun, 30     Salve, ho 30 anni e da un mese ho messo fine ad una relazione durata 2 anni e mezzo con un ragazzo della mia stessa età. ...

Totale disinteresse sessuale (…

Tabata, 41     Ho sempre avuto un rapporto ludico con il sesso. ...

Area Professionale

GDPR e privacy dei dati: cosa …

Dal 25 maggio 2018, a causa del cambiamento delle normative sulla privacy e protezione dei dati personali, tutti i professionisti devono far riferimento al Rego...

Scienza, diritto e processo: p…

Scienza e diritto risiedono in quartieri diversi. È innegabile. La prima fonda il suo continuo sviluppo sul dubbio e quindi sul progresso che proprio dal dubbio...

Introduzione al Test del Villa…

Introduzione al Test del Villaggio secondo il Metodo Evolutivo-Elementale (infanzia, adolescenza, età adulta). L’idea che sta alla base del Test del Villaggio è...

Le parole della Psicologia

Barbiturici

Con il termine Barbiturici si indica quella classe di farmaci anestetici, antiepilettici ed ipnotici, derivati dall’acido barbiturico (o malonilurea), che hanno...

Bad trip

Con l'aggiunta dell'aggettivo bad (bad trip), si indicano in specifico le esperienze psico-fisiche definibili come negative o spiacevoli per il soggetto. In it...

Disfunzioni Sessuali

La classificazione proposta dall’ICD-10 (International Classification of Diseases, Decima Versione) indica, innanzitutto, quattro criteri generali per poter d...

News Letters

0
condivisioni