Pubblicità

Making Kids Work on Goals (And Not Just In Soccer)

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 409 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Thirteen-year-old Jackson Sikes has been struggling for years to raise his test scores in math. When he got a 33% last year on fractions, Jackson says, "I didn't know how I was ever going to learn them." Battling his homework just made him frustrated, says his mother Linda, of Gilmer, Texas.

Jackson's teachers proposed a solution: They taught him to trim his goal into smaller steps and try improving his scores just a little from test to test. Gradually, he raised his results to 90%. "I'd take those little steps, then I'd just keep on stepping," Jackson says.

A student's ability to set and achieve realistic goals is linked to higher grades, lower college-dropout rates and greater well-being in adulthood. In a recent study in the Journal of Applied Psychology, college students who completed an intensive written exercise identifying their goals and mapping out steps to reach them posted a significant increase in grades and credits earned, compared with other students.

Yet a majority of U.S. students lack faith in their ability to reach their goals, according to a nationally representative survey of 642 students last year by Gallup Inc. Although children begin to form their ideas about what they can and can't achieve by age 7 or 8, only 42% of students ages 10 to 18 say they are energetically pursuing their goals, Gallup found. And only 35% strongly believe they can find ways around obstacles to their goals.

The Gallup surveys are the first broad look at goal-setting at this age; students may struggle with this skill partly because schools tend to focus more on raising test scores or lowering dropout rates. However, as more states mandate career planning for all students, goal-setting is drawing increasing attention.

tratto da The Wall Street Journal - prosegui nella lettura dell'articolo

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Su Psiconline trovo più interessanti...

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Fuori da ogni gioco (154369450…

Elgiro, 59     Altro. Non saprei in che altra categoria infilarmi. Alla mia età, dopo aver provato e riprovato, ci si sente stanchi, rabbiosi e o...

Non so piu' che fare (15433284…

Gigia 2019, 32     Buongiorno, io ho bisogno di aiuto . Voglio farla finita perche' non riesco piu' a reggere le mie giornate da incubo con un uo...

Difficoltà nei rapporti sessua…

Emilio, 20     Salve, sono Emilio, ho 20 anni. ...

Area Professionale

Distinguere tra disturbo evolu…

È difficile distinguere tra disturbo evolutivo e difficoltà di lettura? Significatività clinica di un Trattamento di Difficoltà di Lettura in soggetto di quarta...

La legge 4/2013 ha davvero nor…

Molto si è parlato a riguardo della legge 4/2013 che cerca di dare un inquadramento legislativo alle professioni non organizzate in ordini e collegi. Con que...

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Le parole della Psicologia

Io

"Nella sua veste di elemento di confine l'Io vorrebbe farsi mediatore fra il mondo e l'Es, rendendo l'Es docile nei confronti del mondo e facendo, con la propri...

Balbuzie

La balbuzie interessa circa l’1% della popolazione mondiale (tasso di prevalenza), ma circa il 5% può dire di averne sofferto in qualche misura nel...

Ecolalia

L'ecolalia è un disturbo del linguaggio che consiste nel ripetere involontariamente, come un'eco, parole o frasi pronunciate da altre persone Si osserva, come ...

News Letters

0
condivisioni