Pubblicità

Consulenza gratuita online

consulenza psicologica

Le Newsletter gratuite

logo psiconline news
testata2bis

I Test Psicologici

test psicologici

Malata di call center, la telefonista rischia di perdere la voce

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 305 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

«Pronto? In che cosa posso aiutarla? Sono l’operatrice numero... Vorrei proporle una nuova tariffa... È un’occasione da non perdere». In nove anni al telefono ha ripetuto frasi del genere milioni di volte, fino a consumarsi le corde vocali. Logorate. Ferite in modo irreparabile. Operatrice di call-center. Nessun volto, solo una voce cordiale all’altro capo. Adesso non ha più neanche quella. O almeno rischia di subire un danno «permanente» alla gola.

Si chiama «disfonia». È una sorta di «infortunio» alle corde vocali: malattia professionale che può paralizzare la voce. Malattia da tempi moderni. Da catena di montaggio delle informazioni che corrono al telefono: numeri verdi, servizi on-line in attività 24 ore su 24, tele-promozioni. Postazioni seriali con impiegati a tempo. Spesso precari che accettano di indossare auricolari e microfoni perché non trovano di meglio al di là di quei box. Talvolta anche laureati in attesa di grandi occasioni e con sogni congelati dalla realtà. Proprio come ha raccontato Paolo Virzì nel suo film: «Tutta la vita davanti».

La procura di Torino ha aperto un fascicolo d’indagine su un caso di «disfonia» professionale, partendo dagli accertamenti sanitari effettuati su una donna di 41 anni dal servizio di medicina del lavoro dell’ospedale Molinette-San Giovanni Battista. «Sono stata assunta nel 2003 in un primo call-center e per nove anni ho sempre fatto la telefonista per conto di una società di servizi. Ho parlato fino allo sfinimento» dice. Nel referto medico, acquisito dal pubblico ministero Raffaele Guariniello, si fa riferimento a un «pericoloso esaurimento vocale» che potrebbe provocarle conseguenze permanenti, se non addirittura degenerare in patologie ben più gravi. Al momento, senza ulteriori accertamenti medici, l’inchiesta è a carico di ignoti.

 

Tratto da: "lastampa.it" - Prosegui nella lettura dell'articolo

 
0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Quanto sei soddisfatto della tua vita?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Marito confuso (1521708111477)

luisa, 48     Buongiorno, chiedo parere per mio marito 44 anni. Siamo sposati da 10 anni con bimbo di 9. Mi ha lasciata per una pausa di riflessi...

Che fare? (1520934157214)

Roberta, 26     Buongiorno, sto insieme al mio ragazzo da 5 anni e dopo alcuni alti e bassi, circa 6 mesi fa abbiamo deciso di provare a vivere i...

Amore non corrisposto (152165…

very, 19     Salve, le scrivo perchè non riesco a liberarmi di una persona... ...

Area Professionale

Obesità e Confine del Sé nel T…

In tutti i disturbi del comportamento alimentare, ed in particolare nell'obesità, troviamo le problematiche relative alla dimensione del dare/avere e del dentro...

La misura del cambiamento in p…

Il Test semiproiettivo I.Co.S. (Indice del Confine del Sé), in quanto strumento capace di rilevare efficacemente e dettagliatamente lo stile di gestione delle r...

La Psicoterapia Psicodinamica…

La prestigiosa rivista “The American Journal of Psychiatry” ha pubblicato nuovi dati meta-analitici che confermano come l'efficacia della psicoterapia psicodina...

Le parole della Psicologia

Sentimento

Il sentimento è quella risonanza affettiva, meno intensa della passione e più duratura dell’emozione, con cui il soggetto vive i suoi stati soggettivi e gli asp...

Anorgasmia

Con il termine “anorgasmia” si fa riferimento alla mancanza e/o assenza di orgasmo, intesa come difficoltà o incapacità a raggiungere l'orgasmo.  Il termi...

Complesso di Elettra

Secondo la definizione di Carl Gustav Jung il complesso di Elettra si definisce come il desiderio della bambina di possedere il pene, e della competizione con l...

News Letters

0
condivisioni