Pubblicità

Malata di call center, la telefonista rischia di perdere la voce

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 718 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Si chiama «disfonia». È una sorta di «infortunio» alle corde vocali: malattia professionale che può paralizzare la voce. Malattia da tempi moderni. Da catena di montaggio delle informazioni che corrono al telefono: numeri verdi, servizi on-line in attività 24 ore su 24, tele-promozioni. Postazioni seriali con impiegati a tempo. Spesso precari che accettano di indossare auricolari e microfoni perché non trovano di meglio al di là di quei box. Talvolta anche laureati in attesa di grandi occasioni e con sogni congelati dalla realtà. Proprio come ha raccontato Paolo Virzì nel suo film: «Tutta la vita davanti».

La procura di Torino ha aperto un fascicolo d’indagine su un caso di «disfonia» professionale, partendo dagli accertamenti sanitari effettuati su una donna di 41 anni dal servizio di medicina del lavoro dell’ospedale Molinette-San Giovanni Battista. «Sono stata assunta nel 2003 in un primo call-center e per nove anni ho sempre fatto la telefonista per conto di una società di servizi. Ho parlato fino allo sfinimento» dice. Nel referto medico, acquisito dal pubblico ministero Raffaele Guariniello, si fa riferimento a un «pericoloso esaurimento vocale» che potrebbe provocarle conseguenze permanenti, se non addirittura degenerare in patologie ben più gravi. Al momento, senza ulteriori accertamenti medici, l’inchiesta è a carico di ignoti.

 

Tratto da: "lastampa.it" - Prosegui nella lettura dell'articolo

 

 

 

 

 


Scrivi articoli di psicologia e psicoterapia e ti piacerebbe vederli pubblicati su Psiconline?
per sapere come fare, Clicca qui subito!
 
Pubblicità
Stai cercando un pubblico specifico interessato alle tue iniziative nel campo della psicologia?
Sei nel posto giusto.
Attiva una campagna pubblicitaria su Psiconline
logo psicologi italiani
Vuoi conoscere la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia adatta alle tue esigenze? O quella più vicina al tuo luogo di residenza? Cercala su logo.png




 

 

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

informarsi sul web, quando si ha un problema psicologico

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Pensiero ossessivo (1624140870…

Fabio, 34 anni     Gentile Dottoressa/Dottore! Mi chiamo Fabio e 5 anni fà ho commesso un errore di tipo erotico.Ho cominciato a scambiare dei...

Problemi con marito [162342796…

Viola, 38 anni     Buongiorno, avrei bisogno di un consulto per dei problemi con mio marito.Mio marito è molto irascibile ma oltre a urlare no...

Ansia e paura nella guida [162…

Clarissa, 22 anni       Salve, vi scrivo perchè da un paio di mesi sto facendo le guide in autoscuola ma la sto vivendo un po' male...

Area Professionale

La trasmissione intergenerazio…

Modificazioni epigenetiche nei figli di sopravvissuti all’Olocausto I figli di persone traumatizzate hanno un rischio maggiore di sviluppare il disturbo post-t...

Il Protocollo CNOP-MIUR e gli …

di Catello Parmentola CNOP e MIUR hanno firmato nel 2020 un Protocollo d'intesa per il supporto psicologico nelle istituzioni scolastiche. Evento molto positiv...

Come gestire il transfert nega…

Per non soccombere alle proiezioni negative del transfert, lo psicoterapeuta deve conoscere con convinzione ciò che appartiene alla psiche del paziente e ciò ch...

Le parole della Psicologia

La vecchiaia

Il passaggio dalla mid-life alla vecchiaia è al giorno d’oggi più sfumato e graduale che nel passato, a causa dell’aumento della durata media della vita, del pr...

Dipendenza

La dipendenza è una condizione di bisogno incoercibile di uno specifico comportamento o di una determinata sostanza (stupefacenti, farmaci, alcol, shopping, Int...

Bulimia

La bulimia è, insieme all’anoressia, uno dei più importanti disturbi del comportamento alimentare. L’etimologia della parola “bulimia” deriva dai termini grec...

News Letters

0
condivisioni