Pubblicità

Consulenza gratuita online

consulenza psicologica

Le Newsletter gratuite

logo psiconline news
testata2bis

I Test Psicologici

test psicologici

Medie e superiori: un passaggio difficile?

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 323 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Il passaggio alle medie o alle superiori è sempre causa di ansia per i nostri figli. Ma anche per noi genitori. Una psicoterapeuta, ex insegnante, ci spiega come alleggerire questa fase di passaggio aiutando i nostri ragazzi a vivere appieno (e con serenità) una nuova indipendenza. Il ritorno a scuola è sempre emozionante. Ma quando si varca per la prima volta il cancello delle Medie o quello delle Superiori, la trepidazione è accompagnata da un mix di sentimenti contrastanti: ansia, un po’ di timore e, al tempo stesso, una grande curiosità e il desiderio di affrontare al meglio una nuova sfida. Come prepararsi allora al “grande salto”? Lo abbiamo chiesto a Patrizia Frongia, psicoterapeuta di Milano ed ex insegnante delle scuole elementari.
“Che ogni cambiamento destabilizzi e procuri un po’ d’ansia è ovvio, sano e normale - spiega Frongia - e se in passato c’erano gli esami scolastici in seconda e in quinta elementare a suggellare il termine di un ciclo, adesso il passaggio è solo apparentemente più graduale. Genitori e bambini provano spesso una grande ansia al solo pensiero di abbandonare la rassicurante famiglia della scuola primaria, dove le maestre si sono prese cura di loro per cinque anni di seguito. C’è poi il timore, comprensibilissimo, da parte dei ragazzi, di non essere all’altezza”.


Tratto da d.repubblica.it. Prosegui nella lettura dell'articolo

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Ritieni che la tua alimentazione possa influenzare il tuo umore?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Mia moglie mi ha lasciato (153…

Emyls, 41     Salve, vi scrivo a seguito di questo tragico evento che sta per cambiare la vita della mia famiglia, mia dei miei figli. ...

Il mio ragazzo mi ha allontana…

Sara, 24     Salve Gentili Dottori, ho conosciuto pochi mesi fa un ragazzo e ci siamo messi insieme, per i primi due mesi è stato dolce, comprens...

Rapporto con la figlia (153578…

Gabriella, 62     Salve, avrei bisogno di un vostro parere riguardo il rapporto con mia figlia. Lei ha 36 anni è sposata felicemente senza figli ...

Area Professionale

Pazienti che provengono da pre…

Un breve articolo dedicato a psicologi e psicoterapeuti che si trovano a lavorare con pazienti che provengono da precedenti relazioni psicoterapeutiche e/o sono...

Psicologi e psicoterapeuti sem…

La popolazione dei paesi industrializzati si evolve costantemente e continua a diversificarsi ed è importante che psicologi e psicoterapeuti acquisiscano compet...

Arroccamento e rabbia di un ad…

Un caso clinico di un adolescente "arrabbiato", studiato attraverso il Test del Villaggio e illustrato dal Dottor Luca Bosco Oscar ha 14 anni e ha perso il pap...

Le parole della Psicologia

Narcisismo

La parola "narcisismo" proviene dal mito greco di Narciso. Secondo il mito Narciso era un bel giovane che rifiutò l'amore della ninfa Eco. Come punizione, fu d...

Tic

I tic sono quei disturbi, che consistono in movimenti frequenti, rapidi, involontari, apparentemente afinalistici. Sono percepiti come irresistibili, ma posson...

ALESSITIMIA (O ALEXITEMIA)

Il termine alessitimia deriva dal greco e significa mancanza di parole per le emozioni  (a = mancanza, léxis = parola, thymόs = emozione ).  Esso vi...

News Letters

0
condivisioni