Pubblicità

Meglio la psicoterapia per l'emicrania ?

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 577 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)
L’emicrania rappresenta oggi una patologia in aumento soprattutto nelle fasce di popolazione giovanile ed adolescenziale, che interessa circa 8 milioni di ragazzi negli Stati Uniti e produce conseguenze pesanti per molti di loro, che a causa della frequenza ed intensità del malessere hanno risultati negativi a scuola e nelle altre attività quotidiane; stime recenti da parte della Jama Migraine Information Center parlano di quasi un milione di giorni di scuola perduti dai ragazzi statunitensi ogni anno. Nuovi studi sul disturbo da emicrania in soggetti adolescenti sembrano suggerire che la terapia più efficace sia quella psicologica piuttosto che l’assunzione di farmaci. Alcuni ricercatori della Ohio University che fanno parte di uno specifico progetto di ricerca per lo studio di questi disturbi (Headache Treatment Research Project) hanno condotto recentemente uno studio pilota su ragazzi di età compresa tra i 12 ed i 17 anni, confrontando i risultati ottenuti con diversi trattamenti, farmacologici e psicoterapeutici, su due gruppi del campione di ricerca. Il gruppo trattato farmacologicamente ha ricevuto un trattamento a base di triptofano, mentre l’altro è stato seguito con una terapia di tipo comportamentale basato su una gamma di esercizi di rilassamento associati a biofeedback ed informazioni sulla natura del disturbo.

Nell’80% dei casi in questo secondo gruppo si sono avuti risultati positivi rispetto alla frequenza mensile di crisi di emicrania e quindi un miglioramento anche delle attività precedentemente compromesse dalla comparsa di questi disturbi.

Questi risultati hanno spinto i ricercatori ad ampliare la mole di studi sull’argomento e a progettare un nuovo piano di ricerca su scala nazionale per il trattamento dell’emicrania in soggetti giovanili.

Tratto da:”Teenagers and Migraine” - HealthNewsDigest.com – Jun.02

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Come reagisci alle notizie riguardanti l’immigrazione?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Genitore inadeguato [15992344…

DEDDA, 47 anni   Buongiorno, mia figlia 15enne soffre di blocchi emotivi a scuola. Quando deve fare un'interrogazione si chiude in se stessa, terror...

Come imparare ad andare [1599…

mar, 29 anni Ho avuto una relazione di 5 anni finita per motivi banali, incomprensioni, caratteri opposti e contrastanti. La storia é finita quasi tre anni...

MARITO DEPRESSO DA 3 MESI [159…

blu, 43 anni Buongiorno, non riesco a capire come poter aiutare mio marito che oramai sono 3 mesi che è depresso soprattutto la mattina appena sveglio e l...

Area Professionale

Il "potere" nella re…

Nonostante si possa pensare che vi sia uno squilibrio di potere all'interno della relazione terapeutica, in realtà lo psicoterapeuta non esercita un maggiore po...

Disfunzioni sessuali dopo la s…

L'11 giugno 2019 l'European Medicines Agency (EMA) ha formalmente dichiarato di riconoscere la disfunzione sessuale post-SSRI (Post-SSRI Sexual Dysfunction, PSS...

Considerazioni teoriche sulla …

In letteratura sono presenti diverse teorie sulle cause sottostanti l'abuso e la violenza domestica. Queste includono teorie psicologiche che considerano i trat...

Le parole della Psicologia

Narcisismo

La parola "narcisismo" proviene dal mito greco di Narciso. Secondo il mito Narciso era un bel giovane che rifiutò l'amore della ninfa Eco. Come punizione, fu d...

Disturbi di Personalità

Con il termine Personalità si intende l'insieme dei comportamenti di un individuo, il suo modo di percepire se stesso, gli altri e la realtà, il modo di reagire...

Belonefobia

La belonefobia è definita come una paura persistente, anormale e ingiustificata degli aghi e gli spilli, conosciuta anche come aicmofobia o aichmofobia. ...

News Letters

0
condivisioni