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Meglio la psicoterapia per l'emicrania ?

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on . Postato in News di psicologia | Letto 543 volte

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L’emicrania rappresenta oggi una patologia in aumento soprattutto nelle fasce di popolazione giovanile ed adolescenziale, che interessa circa 8 milioni di ragazzi negli Stati Uniti e produce conseguenze pesanti per molti di loro, che a causa della frequenza ed intensità del malessere hanno risultati negativi a scuola e nelle altre attività quotidiane; stime recenti da parte della Jama Migraine Information Center parlano di quasi un milione di giorni di scuola perduti dai ragazzi statunitensi ogni anno. Nuovi studi sul disturbo da emicrania in soggetti adolescenti sembrano suggerire che la terapia più efficace sia quella psicologica piuttosto che l’assunzione di farmaci. Alcuni ricercatori della Ohio University che fanno parte di uno specifico progetto di ricerca per lo studio di questi disturbi (Headache Treatment Research Project) hanno condotto recentemente uno studio pilota su ragazzi di età compresa tra i 12 ed i 17 anni, confrontando i risultati ottenuti con diversi trattamenti, farmacologici e psicoterapeutici, su due gruppi del campione di ricerca. Il gruppo trattato farmacologicamente ha ricevuto un trattamento a base di triptofano, mentre l’altro è stato seguito con una terapia di tipo comportamentale basato su una gamma di esercizi di rilassamento associati a biofeedback ed informazioni sulla natura del disturbo.

Nell’80% dei casi in questo secondo gruppo si sono avuti risultati positivi rispetto alla frequenza mensile di crisi di emicrania e quindi un miglioramento anche delle attività precedentemente compromesse dalla comparsa di questi disturbi.

Questi risultati hanno spinto i ricercatori ad ampliare la mole di studi sull’argomento e a progettare un nuovo piano di ricerca su scala nazionale per il trattamento dell’emicrania in soggetti giovanili.

Tratto da:”Teenagers and Migraine” - HealthNewsDigest.com – Jun.02

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