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MUTISMO SELETTIVO

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on . Postato in News di psicologia | Letto 464 volte

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Il "Mutismo Selettivo", è caratterizzato dall'uso appropriato del linguaggio in alcune situazioni, in particolare quelle familiari e da una totale e persistente assenza dell'uso della lingua parlata altrove, ad esempio a scuola. Proprio per questo motivo la presenza del disturbo viene spesso riconosciuta solo dopo l’ingresso a scuola, mentre in realtà i primi sintomi compaiono generalmente tra 1 e 3 anni di età. Essi sono la timidezza, il rifiuto di parlare in alcune situazioni, un comportamento riservato, etc.  

Nella maggior parte dei casi, il bambino parla con uno o più membri della famiglia, soprattutto con la madre, qualche volta con uno o alcuni coetanei, ma non con gli estranei, e non in contesti al di fuori della famiglia. Nella scuola, in tempi e momenti ristretti può sussurrare con qualche compagno, ma nel grande gruppo resta generalmente silenzioso.  
La maggioranza dei bambini elabora un'efficace modalità di comunicazione non verbale (indicando, sorridendo, scrivendo, rimanendo immobili affinché qualcuno non indovini il messaggio etc.) e se l’ambiente che lo circonda interpreta correttamente questi messaggi e risponde in maniera coerente con essi, sta rinforzando questo tipo di comunicazione. Questo, se da una parte è comprensibile e funzionale, favorisce l’uso sempre più costante di questo tipo di comunicazione a scapito di quella verbale.

Tratto da: "benessere.com" - Prosegui nella lettura dell'articolo

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