Pubblicità

Nascondere le proprie emozioni al partner può danneggiare il matrimonio

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 1634 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

La tendenza a sopprimere e il non comunicare le proprie emozioni determina una bassa soddisfazione coniugale in entrambi i partner

soppressione.emotiva.soddisfazione coniugaleUno studio pubblicato sul Journal of Social and Personal Relationships ha evidenziato come il nascondere le proprie emozioni al proprio coniuge possa determinare un peggioramento della soddisfazione coniugale nel corso del tempo, soprattutto quando sono i mariti a mettere in atto tale comportamento.

Da un punto di vista generico i ricercatori precisano che ci sono persone molto aperte e disponibili nel parlare delle proprie emozioni, contrariamente ad altre che reprimono i loro sentimenti.

La motivazione sottostante tale comportamento potrebbe essere quella di voler migliorare la propria relazione, in quanto si crede, erroneamente, che esprimere emozioni o sentimenti negativi possa ferire gli altri.

Di conseguenza vi è la tendenza a evitare l’espressione e la comunicazione verbale di ciò che si prova.

La ricerca indica generalmente che le persone che sopprimo abitualmente le loro emozioni tendono ad avere difficoltà a formare forti relazioni sociali, in quanto la condivisione dei propri sentimenti è una parte importante per la costruzione della fiducia e del rapporto tra due persone, siano essi amici, familiari e partner.

Un team di ricercatori guidato da Patrizia Velotti, dell’Università degli Studi di Genova, ha condotto un studio per esaminare l’impatto della soppressione emotiva in una relazione interpersonale specifica quale il matrimonio.

Il campione era composto da 229 coppie italiane eterosessuali e sono stati valutati entrambi i coniugi in due sessioni temporali distinte: a 5 mesi dal matrimonio e successivamente dopo 2 anni di matrimonio.

Dall’analisi dei risultati è emerso che la soppressione emotiva ha deteriorato la soddisfazione coniugale sia nei mariti che nelle mogli; un risultato interessante è che la soppressione emotiva del marito era direttamente correlata a livelli più bassi di soddisfazione coniugale per la moglie, cosa che invece non si è verificata nel caso contrario.

Gli autori concludono sottolineando che la soppressione emotiva all’interno di coppie sposate crea un circolo vizioso in cui nascondere le proprie emozioni determina un evitamento dell’altro, che a sua volta rinforza la soppressione emotiva.

L’effetto principale di questo insieme di relazioni è una più bassa soddisfazione coniugale per entrambi i partner.

I ricercatori consigliano pertanto, per quelle coppie che cercano di gettare le basi per un matrimonio felice, di sforzarsi nell’essere più aperti nel comunicare le proprie emozioni.

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta
che lavora nella tua città o nella tua regione?
Cercalo subito su

logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia
Logo PSIConline formazione

 

 

Tags: circolo vizioso soppressione emotiva scarsa comunicazione crisi matrimonio evitamento del partner scarsa soddisfazione coniugale mariti+ mogli

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Perché andare in psicoterapia?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Gelosia o invidia? (1551968137…

Flow, 24     Buongiorno, ho 24 anni e sono sposato. ...

Problemi con la biologia marin…

JIM87, 32     Buongiorno ho frequentato il corso di laurea magistrale di biologia marina all'Università di Padova e dopo vari problemi con un pro...

Relazione di coppia patologica…

Matilde, 39     Salve, da qualche anno convivo con un uomo che giunti al secondo anno si è trasformato. Inizialmente ero un po' più fredda io for...

Area Professionale

Articolo 9 - il Codice Deontol…

Articolo 9 Nella sua attività di ricerca lo psicologo è tenuto ad informare adeguatamente i soggetti in essa coinvolti al fine di ottenerne il previo consenso ...

Articolo 8 - il Codice Deontol…

Prosegue con l'articolo 8, anche questa settimana, su Psiconline.it il lavoro di commento al Codice Deontologico degli Psicologi Italiani a cura di Catello Parm...

Articolo 7 - il Codice Deontol…

Proseguiamo su Psiconline.it, settimana dopo settimana, il lavoro di commento al Codice Deontologico degli Psicologi Italiani, a cura di Catello Parmentola e di...

Le parole della Psicologia

dipendenza da shopping

La sindrome da acquisto compulsivo è un disturbo del controllo degli impulsi che indica il bisogno incoercebile di fare compere, anche senza necessità, ed è anc...

Io

"Nella sua veste di elemento di confine l'Io vorrebbe farsi mediatore fra il mondo e l'Es, rendendo l'Es docile nei confronti del mondo e facendo, con la propri...

Patografia

Ricostruzione delle patologie psichiche di personaggi celebri fondate sulle informazioni biografiche e sull’esame delle loro opere. La patografia è l' “autob...

News Letters

0
condivisioni