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Neuroni e nanotubi al carbonio ecco il cervello ad alta velocità.

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on . Postato in News di psicologia | Letto 516 volte

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Roma- Un cervello iperveloce che scambia informazioni tra aree neurali con prestazioni elevatissime, che tra gli intricati meandri della sua materia grigia nasconde componenti artificiali perfettamente integrate tra i neuroni: non si può non fantasticare su futuri ibridi uomo-macchina di fronte a un esperimento denso di aspettative. Infatti, ricercatori italiani e svizzeri hanno "collegato" ai neuroni nanotubi di carbonio e in questo modo hanno aumentato l'eccitabilità neurale. L'invenzione è presentata sulla rivista Nature Nanotechnology e si deve a Michele Giugliano, prima al Laboratorio di Neural Microcircuitry dell'Ecole Polytechnique Federale di Losanna, Svizzera, oggi all'Università di Anversa, oltreché a Laura Ballerini e Maurizio Prato, dell'Università di Trieste presso il centro BRAIN. I nanotubi di carbonio hanno capacità di condurre elettricità e i neurologi hanno dimostrato che questi materiali possono formare giunzioni strette, un po' come quelle naturali tra cellule, con le membrane dei neuroni.

Tratto da "La Repubblica.it" - Prosegui nella lettura dell'articolo

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