Pubblicità

New York dopo l'attentato

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 350 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)
Circa l’otto per cento dei cittadini di New York ha sofferto in questi ultimi mesi di forme depressive di vario tipo ed intensità e circa il sette per cento di disturbi post-traumatici da stress in conseguenza dell’attentato terroristico dell’11 Settembre scorso al World Trade Center di Manhattan. Il quotidiano New York Times, citando uno studio condotto recentemente della New York Academy of Medicine, ha riferito che nella ricerca emergono in molti soggetti condizioni di sovrapposizione delle due forme psicopatologiche, quella depressiva e quella post-traumatica.

Nei giorni che seguirono l’attentato queste percentuali erano molto maggiori, ma i sintomi veri e propri in termini di ansia, paura, disturbi del sonno, diminuzione del tono dell’umore e tratti fobici, nella maggiorparte dei casi sono diminuiti progressivamente nel giro di due –tre settimane.

Anche i media e la televisione soprattutto ebbero in quei giorni un ruolo per certi aspetti negativo, soprattutto sui più giovani e sui bambini in particolare, sottoposti alla ripetizione quotidiana di decine e decine di volte dell’impatto degli arerei contro le due torri ed al loro conseguente crollo, ma incapaci di elaborare quanto osservato se non con l’aiuto e la presenza tranquillizzante dei genitori o altre persone adulte.

Secondo le ultime indagini, i newyorkesi che soffrono ancora di forme depressive intense in seguito a quegli attentati sarebbero diminuiti oggi a circa il 3,5 % , mentre per quanto riguarda il disturbo post-traumatico da stress si avrebbe oggi una stima intorno al 2,3%.

Tratto da:” New Yorkers suffered depression, stress after September 11” – Ag. France-Presse – May 02

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Come reagisci alle notizie riguardanti l’immigrazione?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Gelosia o invidia? (1551968137…

Flow, 24     Buongiorno, ho 24 anni e sono sposato. ...

Problemi con la biologia marin…

JIM87, 32     Buongiorno ho frequentato il corso di laurea magistrale di biologia marina all'Università di Padova e dopo vari problemi con un pro...

Relazione di coppia patologica…

Matilde, 39     Salve, da qualche anno convivo con un uomo che giunti al secondo anno si è trasformato. Inizialmente ero un po' più fredda io for...

Area Professionale

Articolo 9 - il Codice Deontol…

Articolo 9 Nella sua attività di ricerca lo psicologo è tenuto ad informare adeguatamente i soggetti in essa coinvolti al fine di ottenerne il previo consenso ...

Articolo 8 - il Codice Deontol…

Prosegue con l'articolo 8, anche questa settimana, su Psiconline.it il lavoro di commento al Codice Deontologico degli Psicologi Italiani a cura di Catello Parm...

Articolo 7 - il Codice Deontol…

Proseguiamo su Psiconline.it, settimana dopo settimana, il lavoro di commento al Codice Deontologico degli Psicologi Italiani, a cura di Catello Parmentola e di...

Le parole della Psicologia

Coazione a ripetere

"Ciò che è rimasto capito male ritorna sempre; come un'anima in pena, non ha pace finchè non ottiene soluzione e liberazione", S. Freud Il termine coazione è i...

Musofobia

Il termine musofobia, che deriva del greco μῦς (mys) che significa "topo", è la paura persistente ed ingiustificata per i topi, più in generale per i roditori. ...

La Dislessia

I DSA sono disturbi del neurosviluppo che riguardano la capacità di leggere, scrivere e calcolare in modo corretto e fluente che si manifestano con l'inizio del...

News Letters

0
condivisioni