Pubblicità

New York dopo l'attentato

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 397 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)
Circa l’otto per cento dei cittadini di New York ha sofferto in questi ultimi mesi di forme depressive di vario tipo ed intensità e circa il sette per cento di disturbi post-traumatici da stress in conseguenza dell’attentato terroristico dell’11 Settembre scorso al World Trade Center di Manhattan. Il quotidiano New York Times, citando uno studio condotto recentemente della New York Academy of Medicine, ha riferito che nella ricerca emergono in molti soggetti condizioni di sovrapposizione delle due forme psicopatologiche, quella depressiva e quella post-traumatica.

Nei giorni che seguirono l’attentato queste percentuali erano molto maggiori, ma i sintomi veri e propri in termini di ansia, paura, disturbi del sonno, diminuzione del tono dell’umore e tratti fobici, nella maggiorparte dei casi sono diminuiti progressivamente nel giro di due –tre settimane.

Anche i media e la televisione soprattutto ebbero in quei giorni un ruolo per certi aspetti negativo, soprattutto sui più giovani e sui bambini in particolare, sottoposti alla ripetizione quotidiana di decine e decine di volte dell’impatto degli arerei contro le due torri ed al loro conseguente crollo, ma incapaci di elaborare quanto osservato se non con l’aiuto e la presenza tranquillizzante dei genitori o altre persone adulte.

Secondo le ultime indagini, i newyorkesi che soffrono ancora di forme depressive intense in seguito a quegli attentati sarebbero diminuiti oggi a circa il 3,5 % , mentre per quanto riguarda il disturbo post-traumatico da stress si avrebbe oggi una stima intorno al 2,3%.

Tratto da:” New Yorkers suffered depression, stress after September 11” – Ag. France-Presse – May 02

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Le festività ti aiutano a stare meglio?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Rottura di un rapporto (156631…

  Vu Thi Bich Diep, 28 Buongiorno,Io e il mio ragazzo non ci parliamo da due settimane. I motivi sono che lui si sente troppo stressato per colpa del...

Mi sento fuori dal mondo (1565…

  carol, 28 Sono una neo mamma di 28 anni, brasiliana, vivo in italia da quando ne ho 10.Il mio disagio purtroppo mi segue da quando sono piccola. Al...

Marito assente (156491757332)

  sossie, 50 Sono sposata da 25 anni ed ho due splendidi ragazzi di 15 e 11 anni. 10 anni fa dopo la nascita del secondo figlio mio marito di anni 50...

Area Professionale

Articolo 31 - il Codice Deonto…

Prosegue su Psiconline.it, con il commento all'art.31 (consenso per i minori), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini che settimana dopo set...

Scrivere un articolo per farsi…

Prosegue la nostra guida su come scrivere un testo per il web. Nell'articolo precedente ci siamo preoccupati di progettare il testo in modo che fosse in grado d...

Articolo 30 - il Codice Deonto…

Prosegue su Psiconline.it, con il commento all'art.30 (compenso professionale), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini che settimana dopo se...

Le parole della Psicologia

Trauma

Forte alterazione dello stato psichico di un soggetto dovuta alla sua incapacità di reagire a fatti o esperienze sconvolgenti, estremamente dolorosi come...

Frotteurismo

Il Frotteurismo è una parafilia consistente nell’impulso di toccare e strofinarsi contro persone non consenzienti, al fine di conseguire l’eccitazione e il piac...

Afefobia

L’afefobia è una fobia specifica che si concretizza con il disagio e la paura ingiustificate e persistenti di toccare e di essere toccati da altre persone. La ...

News Letters

0
condivisioni