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Nonno ha la lingua lunga? E' il cervello che invecchia

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on . Postato in News di psicologia | Letto 264 volte

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Quando il cervello invecchia diventa difficile tenere a freno la lingua e spesso si finisce per essere inopportuni e indiscreti uscendosene, magari di fronte a una platea di orecchie, con frasi come 'ciao, quanto tempo, vedo che hai messo su qualche chilo', oppure 'che brutta cera che hai, ancora quei problemini con tuo marito?'. E' quanto emerge da uno studio apparso sulla rivista Psychology and Aging che pero' spezza una lancia a favore dell'anziano con la lingua lunga dando la colpa a 'defaillance' del suo cervello che, invecchiando, perderebbe alcuni freni inibitori.

Quindi, sostiene Bill von Hippel che ha condotto l'indagine alla University of New South Wales, a Sydney, se di fronte a tutti un anziano vi mette in imbarazzo con domande private e socialmente inopportune, non biasimatelo, la sua non e' mostra di poca educazione o consapevole volonta' di imbarazzarvi; il fatto e' che con l'eta', talvolta, cresce anche la mancanza di tatto e di riservatezza. L'esperto ha preso in esame due gruppi di individui di 65-93 e 18-25 anni e li ha sottoposti ad una serie di test psicologici per valutare come si comportano in fatto di confidenze agli amici e di domande indiscrete.

E' emerso che gli anziani spesso non sanno resistere quando si tratta di spifferare ai quattro venti qualcosa di imbarazzante saputa in confidenza, mettendo a disagio il diretto interessato. Inoltre e' emerso che i giovani, molto piu' spesso degli anziani, si fanno confidenze private. Ma i giovani, spiega lo psicologo, conoscono ed evitano molto piu' degli anziani il rischio di riprovazione sociale conseguente dall'essere indiscreti.

tratto da Yahoo.it - prosegui nella lettura dell'articolo

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