Pubblicità

Oxytocin Increases the Influence of Public Service Advertisements

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 1605 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Advertising seeks to persuade people to purchase a good or service, or to adopt a desired behavior. In 2010, $131 billion were spent in the U.S. to persuade people to engage in some action after viewing, listening to, or reading, an ad (1). So far, there is no secret formula to designing an effective marketing campaign. There is an old saw in which a marketer says, "Only one-half of my advertising budget is effective; I just don't know which half." That is the marketer's dilemma: how to determine which ads are effective. This paper reports two neuroscience experiments designed to identify why public service ads are effective by measuring--and pharmacologically manipulating--the brain mechanisms that are expected to produce behavioral effects.

We choose to use public service advertisements (PSAs) because they provide a clear metric of behavioral change: donating money to the featured cause. Many PSAs produce attitude changes toward issues in ads, but actions do not always follow positive attitudes. One way to increase attitude strength is to grab participants’ attention (2). Indeed, most of the empirical marketing literature has focused on the attentional effects of advertising – how successful ads stand out from the thousands of messages consumers see each day (3-4). While the strength of an attitude is associated with behavioral changes (5), why attitude changes do not always lead to actions is a mystery.

In the present study, we adapted the first formal advertising model, AIDA (Attention, Interest, Desire, Action) (6) to identify the physiologic correlates of attention and action in the context of PSAs. In our augmented model, we propose that adrenocorticotropic hormone (ACTH) and oxytocin (OT) are key neurologic contributors to successful PSAs due to their relationships with attention and action. Our mapping from physiologic factors to the AIDA model is imperfect, as we focus solely on attention and action, but it is included for pedagogical purposes. By extending the AIDA model, we ground our approach in an existing framework and generate testable hypotheses that seek to identify why some PSAs, particularly those with social content, are effective.

Tratto da: "plosone.org" - Prosegui nella lettura dell'articolo

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

informarsi sul web, quando si ha un problema psicologico

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Relazione di coppia patologica…

Matilde, 39     Salve, da qualche anno convivo con un uomo che giunti al secondo anno si è trasformato. Inizialmente ero un po' più fredda io for...

Complesso di inferiorità (1548…

Maria, 24     Sono una ragazza di 24 anni neolaureata, mi sono trasferita a Milano per un master dove attualmente convivo con il mio fidanzato, a...

Tradimento e sofferenza (15486…

Eva, 39     Dopo 12 anni di matrimonio totalizzante e meraviglioso, ho improvvisamente tradito mio marito, una cosa che non avrei mai e poi mai c...

Area Professionale

Articolo 4 - il Codice Deontol…

Articolo 4 Nell’esercizio della professione, lo psicologo rispetta la dignità, il diritto alla riservatezza, all’autodeterminazione ed all’autonomia di coloro ...

Che cos’è il Test del Villaggi…

Il test del Villaggio è un reattivo psicodiagnostico che può essere somministrato ai bambini, agli adolescenti, agli adulti, alle coppie, alla coppia genitore-b...

Articolo 3 - il Codice Deontol…

Articolo 3 Lo psicologo considera suo dovere accrescere le conoscenze sul comportamento umano ed utilizzarle per promuovere il benessere psicologico dell’indiv...

Le parole della Psicologia

Lallazione

Indica quella fase di sviluppo del linguaggio infantile, che comincia all’incirca intorno al quarto-quinto mese di vita, e che consiste nell’emissione di suoni...

Il pregiudizio

Similare alla connotazione più negativa di uno stereotipo, in psicologia un pregiudizio (dal latino prae, "prima" e iudicium, "giudizio") è un'opinione preconce...

Pediofobia

La pediofobia è definita come una paura persistente, incontrollata e ingiustificata nei confronti di bambole e burattini. Da sempre infatti le bambole sono usa...

News Letters

0
condivisioni