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Parlare di sessualità

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Uno studio nazionale condotto su ragazzi di età compresa tra i 12 ed i 17 anni, riportato nell’ultimo numero del Journal of Adolescent Health, pone l’attenzione sulla comunicazione famigliare circa la sessualità ed il modo in cui i ragazzi recepiscono questi contenuti. La ricerca si è posta l’obiettivo iniziale di stabilire in che modo la comunicazione sulla sessualità all’interno della famiglia possa influenzare i ragazzi e determinare quindi l’avvio della loro vita sessuale. Il campione dello studio era rappresentato da oltre 5000 adolescenti senza esperienza di precedenti rapporti sessuali, e dalle loro madri, entrambi i gruppi sottoposti separatamente ad una indagine per mezzo di questionari psicologici sulle modalità di comunicazione di argomenti di sessualità da genitori a figli.

I dati rilevati dalla ricerca mostrano come una scarsa comunicazione e partecipazione emotiva tra madre e figli adolescenti giochi un ruolo primario nell’influenza sul comportamento sessuale dei ragazzi alle loro prime esperienze, anche se con modalità diverse tra maschi e femmine. E’ emerso soprattutto che gli adolescenti tendono a ritardare l’inizio della loro vita sessuale se percepiscono un atteggiamento di non accettazione rispetto alla sessualità da parte delle loro madri.

Si è riscontrato tuttavia un frequente fenomeno di fraintendimento tra genitori e figli, riguardo la prcezione dell’atteggiamento genitoriale rispetto l’opportunità di rapporti sessuali in giovane età; dai questionari, per esempio, è emerso che circa l’85% delle madri disapprovava fortemente l’avere rapporti sessuali in adolescenza, ma quando sono stati confrontati i risultati dei questionari dei ragazzi si è notato che circa la metà dei maschi ed un terzo delle femmine del campione aveva dichiarato che i propri genitori non erano contrari.

Dai dati rilevati dallo studio emerge inoltre che pur discutendo più spesso di sessualità con le figlie femmine, le madri mostrano di essere più a proprio agio con i maschi e tendono ad avere consigli soprattutto per loro sulle modalità di fare sesso sicuro.

“Penso che ci siano aspetti socio-culturali che vengono riproposti attraverso i risultati della ricerca - dice il dott. Robert Blum, pediatra - ..per cui il messaggio di fondo per le ragazze rimane quello di non fare sesso, poiché potrebbe influire negativamente sulla propria reputazione, mentre quello diretto ai ragazzi consiste nel trovare modalità di assicurare una sessualità senza conseguenze”.

Tratto da:”Missing the Message On Sex” - Washingtonpost.com - Sept02

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