Pubblicità

Parlare e meditare, cervello più sano

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 518 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

L'interazione quotidiana con gli altri, oltre a rendere più piacevoli le nostre giornate, migliora la memoria e mantiene giovane il cervello. E' quanto emerge da uno studio, condotto dai ricercatori dell'Università del Michigan e presentato sul numero di febbraio della rivista di psicologia Personality and Social Psychology Bulletin.

Gli studiosi americani hanno esaminato oltre 3600 persone, di età compresa tra i 24 e i 36 anni, sottoponendole a test psicologici che valutavano le loro prestazioni cognitive, tra cui la cosiddetta "memoria di lavoro", vale a dire la quantità di informazioni che la nostra mente è in grado di gestire simultaneamente ogni volta che pensiamo a qualcosa o che dirigiamo la nostra attenzione su uno specifico problema, e che ha la sua sede principale nella corteccia prefrontale, situata nella parte anteriore del cervello.

Tratto da "repubblica.it" - prosegui nella lettura dell'articolo

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa fare di fronte alla crisi?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Pensiero ossessivo (1624140870…

Fabio, 34 anni     Gentile Dottoressa/Dottore! Mi chiamo Fabio e 5 anni fà ho commesso un errore di tipo erotico.Ho cominciato a scambiare dei...

Problemi con marito [162342796…

Viola, 38 anni     Buongiorno, avrei bisogno di un consulto per dei problemi con mio marito.Mio marito è molto irascibile ma oltre a urlare no...

Ansia e paura nella guida [162…

Clarissa, 22 anni       Salve, vi scrivo perchè da un paio di mesi sto facendo le guide in autoscuola ma la sto vivendo un po' male...

Area Professionale

La trasmissione intergenerazio…

Modificazioni epigenetiche nei figli di sopravvissuti all’Olocausto I figli di persone traumatizzate hanno un rischio maggiore di sviluppare il disturbo post-t...

Il Protocollo CNOP-MIUR e gli …

di Catello Parmentola CNOP e MIUR hanno firmato nel 2020 un Protocollo d'intesa per il supporto psicologico nelle istituzioni scolastiche. Evento molto positiv...

Come gestire il transfert nega…

Per non soccombere alle proiezioni negative del transfert, lo psicoterapeuta deve conoscere con convinzione ciò che appartiene alla psiche del paziente e ciò ch...

Le parole della Psicologia

Cataplessia

E’ un disturbo caratterizzato dalla perdita improvvisa del tono muscolare durante la veglia, solitamente causata da forti emozioni. La debolezza muscolare tipi...

L’adolescenza

L'adolescenza (dal latino adolescentia, derivato dal verbo adolescĕre, «crescere») è quel tratto dell'età evolutiva caratterizzato dalla transizione dallo stato...

Ansia da separazione

La causa alla base di questa esperienza nel successivo sviluppo di un disturbo mentale non ha più significato senza l’interazione di altri fattori che contribui...

News Letters

0
condivisioni