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Per i bimbi prematuri il rischio di autismo è più alto

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Allo studio lo sviluppo cerebrale dei “pretermine” per cercare i biomarcatori della malattiabimbi

I bambini nati prima delle 30 settimane di gestazione hanno un maggior rischio di sviluppare disturbi dello spettro autistico (DSA) rispetto ai bambini nati a termine e ciò potrebbe essere dovuto ad uno sviluppo cerebrale anomalo o a danni legati al loro essere pretermine.

Riuscire ad identificare che cosa non va per il verso giusto permetterebbe un intervento precoce a supporto dello sviluppo di questi bambini ben prima della comparsa dei sintomi.

Uno studio di imaging cerebrale neonatale, appena pubblicato su Autism Reserach e condotto con la risonanza magnetica al Murdoch Childrens Research Institute di Melbourne in Australia su 172 bambini nati pretermine con successiva diagnosi di autismo, ha mostrato la presenza di anomalie cerebrali, con una maggior probabilità di lesioni della sostanza bianca e di volumi cerebellari inferiori rispetto agli altri bambini.  

«Questo studio ha fornito un importante passo avanti per individuare anomalie strutturali neonatali che potenzialmente si accompagnano con lo sviluppo dei DSA» ha detto la dottoressa Alexandra Ure, responsabile dello studio.

 

Tratto da La Stampa - prosegui nella lettura dell'articolo

 

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Tags: bambini prematuri rischio di autismo sviluppo cerebrale biomarcatori della malattia

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