Pubblicità

Perché percepiamo le emozioni intense nel petto?

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 2083 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Non è solo un modo di dire: all'origine della sensazione ci sarebbe un meccanismo biologico preciso Che coinvolge il cervello e un nervo cranico che arriva fino all'addome.

emozioni news

Una notizia spiacevole può farci sentire "un tuffo al cuore", o lasciarci "con il cuore spezzato"; e chi non si è mai sentito "esplodere il cuore di gioia" per una felicità improvvisa?

Razionalmente sappiamo che il cuore non è coinvolto: una tradizione millenaria lo vuole simbolo di amore e sentimenti, ma di fatto è soltanto un muscolo. Emozioni e percezioni sono prerogative del cervello.

Fuor di metafora. Tuttavia, queste espressioni entrate nel linguaggio comune potrebbero non essere solamente metafore, ma nascere da un meccanismo biologico reale. Secondo Robert Emery e Jim Coan, professori di Psicologia dell'Università della Virginia che hanno risposto a questa domanda per Scientific American, la sensazione di coinvolgimento del cuore potrebbe derivare dalla corteccia cingolata anteriore, una regione cerebrale coinvolta nella regolazione delle reazioni emotive.

 

Tratto da Focus- prosegui nella lettura dell'articolo

 


Scrivi articoli di psicologia e psicoterapia e ti piacerebbe vederli pubblicati su Psiconline?
per sapere come fare, Clicca qui subito!
 
Pubblicità
Stai cercando un pubblico specifico interessato alle tue iniziative nel campo della psicologia?
Sei nel posto giusto.
Attiva una campagna pubblicitaria su Psiconline
logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

 

 

Tags: percepiamo emozioni intense petto meccanismo biologico nervocranico addome

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Le festività ti aiutano a stare meglio?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Pensiero ossessivo (1624140870…

Fabio, 34 anni     Gentile Dottoressa/Dottore! Mi chiamo Fabio e 5 anni fà ho commesso un errore di tipo erotico.Ho cominciato a scambiare dei...

Problemi con marito [162342796…

Viola, 38 anni     Buongiorno, avrei bisogno di un consulto per dei problemi con mio marito.Mio marito è molto irascibile ma oltre a urlare no...

Ansia e paura nella guida [162…

Clarissa, 22 anni       Salve, vi scrivo perchè da un paio di mesi sto facendo le guide in autoscuola ma la sto vivendo un po' male...

Area Professionale

La trasmissione intergenerazio…

Modificazioni epigenetiche nei figli di sopravvissuti all’Olocausto I figli di persone traumatizzate hanno un rischio maggiore di sviluppare il disturbo post-t...

Il Protocollo CNOP-MIUR e gli …

di Catello Parmentola CNOP e MIUR hanno firmato nel 2020 un Protocollo d'intesa per il supporto psicologico nelle istituzioni scolastiche. Evento molto positiv...

Come gestire il transfert nega…

Per non soccombere alle proiezioni negative del transfert, lo psicoterapeuta deve conoscere con convinzione ciò che appartiene alla psiche del paziente e ciò ch...

Le parole della Psicologia

Anancasmo

Con i termine “anancasmo”, dal greco ἀναγκασμός ossia "costrizione, violenza", ci si riferisce al sintomo delle nevrosi ossessive o compulsive, consistente nell...

Dacrifilia

È una pratica sessuale, fa parte delle parafilie, e consiste nel provare piacere sessuale nel vedere un soggetto piangere.  L'attrazione sessuale scatur...

Agorafobia

Il termine agorafobia viene dal greco e letteralmente significa: "paura degli spazi aperti”. Le persone che ne soffrono temono perciò lo spazio esterno, vissuto...

News Letters

0
condivisioni