Pubblicità

Poche ore di sonno possono incidere in negativo sul comportamento dei ragazzi

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 494 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Il bullismo, i comportamenti antisociali potrebbero anche avere una spiegazione fisiologica: la mancanza di sonno. Un nuovo studio, infatti, mette l’accento sulla possibilità che dormire poco possa favorire comportamenti a rischio nei ragazzi.
La National Sleep Foundation Usa raccomanda almeno otto ore di sonno per adolescenti e ragazzi, perché al di sotto di queste diventano carenti e sono più a rischio.

 

 

Una regola confermata dai ricercatori della Division of Adult and Community Health del CDC (Centers for Disease Control and Prevention) i quali hanno condotto uno studio cross-sezionale su 12.154 studenti delle scuole medie e superiori, i cui risultati sono stati pubblicati su Preventive Medicine.
La dottoressa Lela Renee Mcknight-Eily e colleghi hanno analizzato le abitudini riguardanti la veglia e il sonno degli studenti e hanno scoperto che vi era una relazione tra le ore di sonno e i comportamenti a rischio come bere, fumare, litigare, avere pensieri negativi e mettere in atto il suicidio, rispetto alle loro controparti ben riposati.

 


Tratto da: "lastampa.it" - Prosegui nella lettura dell'articolo

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa ne pensi delle Tecniche di Rilassamento e della Meditazione?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Morte del padre senza emozioni…

 bianca, 54 anni     Buongiorno Dottori, da qualche settimana è morto mio padre di 81 anni dopo una breve malattia. Non ho mai avuto un b...

Il mio fidanzato mi umilia [1…

Ragazza991, 19 anni         Buonasera,   sono fidanzata da due anni, e ormai è da un anno o poco più che ogni volta che gl...

Aiuto [1610926691822]

Brigida, 38 anni     Buonasera, sono una mamma disperata. Vi scrivo per un consulto in merito a mia figlia Giulia di 9 anni. Da un annetto circ...

Area Professionale

Il modello Kübler-Ross: le cin…

Nel 1969, Elizabeth Kübler-Ross, lavorando con pazienti terminali, ha ideato un modello in cui venivano presentate le cinque fasi del dolore: diniego, rabbia, c...

Sistema Tessera Sanitaria - No…

ultimi aggiornamenti sull' utilizzo della Tessera Sanitaria per psicologi.   Uno fra tutti è il cambio del termine per la comunicazione online delle sp...

Protocollo CNOP-MIUR, Bandi e …

Brevi considerazioni sul Protocollo CNOP-MIUR per il supporto psicologico nelle istituzioni scolastiche e sue implicazioni/intersezioni con il Codice Deontologi...

Le parole della Psicologia

Frigidità

Con il termine frigidità si fa riferimento ad una bassa libido, o assenza di desiderio sessuale nelle donne, caratterizzata da una carenza o incapacità permanen...

Eisoptrofobia

L'eisoptrofobia o spettrofobia (da non confondere con la paura degli spettri, phasmofobia) è la paura persistente, irrazionale e ingiustificata degli specchi, o...

L’adolescenza

L'adolescenza (dal latino adolescentia, derivato dal verbo adolescĕre, «crescere») è quel tratto dell'età evolutiva caratterizzato dalla transizione dallo stato...

News Letters

0
condivisioni