Pubblicità

Predatori in Internet

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 675 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Contrariamente agli stereotipi, i predatori sessuali su Internet in genere non si spacciano per ragazzi o bambini per attirare le loro vittime e costringerle a rapporti sessuali. A questo trucco ricorrerebbe solamente il cinque per cento degli adulti coinvolti in questo tipo di crimini sessuali, mentre gli altri puntano semplicemente ad alimentare la fiducia e la confidenza delle vittime, portando il minore a vedere la relazione con loro come qualcosa di romantico o avventuroso.

Questo è quanto risulta da una ricerca pubblicata su American Psychologist, la rivista dell'American Psychological Association con il titolo “Online ‘Predators’ and Their Victims: Myths, Realities and Implications for Prevention” a firma di Janis Wolak e collaboratori del Crimes against Children Research Center dell'Università del New Hampshire. “La maggior parte dei crimini sessuali iniziati su Internet coinvolge adulti che non nascondono il loro interesse sessuale. E nella maggior parte dei casi le vittime sanno di stare parlando con adulti”, dice infatti Wolak.

Tratto da "Lescienze.it" - prosegui nella lettura dell'articolo

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Perché andare in psicoterapia?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Aiuto [1610926691822]

Brigida, 38 anni     Buonasera, sono una mamma disperata. Vi scrivo per un consulto in merito a mia figlia Giulia di 9 anni. Da un annetto circ...

Due mondi diversi [16092338958…

  Morfea23, 21 anni     Da circa 4 mesi sto con un ragazzo totalmente  opposto al mondo in cui da sempre vivo, per situazione famili...

Autostima? [161290462495]

    Buonasera! vi scrivo perche' alla soglia dei 50 anni mi rendo conto di non aver mai portato a termine i molti progetti professionali e pers...

Area Professionale

Il modello Kübler-Ross: le cin…

Nel 1969, Elizabeth Kübler-Ross, lavorando con pazienti terminali, ha ideato un modello in cui venivano presentate le cinque fasi del dolore: diniego, rabbia, c...

Sistema Tessera Sanitaria - No…

ultimi aggiornamenti sull' utilizzo della Tessera Sanitaria per psicologi.   Uno fra tutti è il cambio del termine per la comunicazione online delle sp...

Protocollo CNOP-MIUR, Bandi e …

Brevi considerazioni sul Protocollo CNOP-MIUR per il supporto psicologico nelle istituzioni scolastiche e sue implicazioni/intersezioni con il Codice Deontologi...

Le parole della Psicologia

Ippocampo

Struttura sottocorticale sistuata all'interno di ciascun emisfero cerebrale, in corrispondenza della superficie mediale, dalla forma simile ad un cavalluccio ma...

Prosopoagnosia

La prosopoagnosia (o prosopagnosia) è un deficit percettivo del sistema nervoso centrale che impedisce il riconoscimento dei volti delle persone (anche dei fami...

Amaxofobia

L'amaxofobia è il rifiuto di origine irrazionale a condurre un determinato mezzo di trasporto. Può essere dovuta, per esempio, al coinvolgimento diretto o di p...

News Letters

0
condivisioni