Pubblicità

Pregiudizi razziali e percezione dei volti

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 318 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Un contributo a ridurre i pregiudizi razziali potrebbe venire dal miglioramento delle proprie capacità di distinguere le diverse facce delle persone di etnia differente dalla propria. E' questo il risultato di uno studio condotto da ricercatori della Brown University di Providence, negli Stati Uniti, e dell'Università di Victoria, in Canada, che illustrano la scoperta in un articolo pubblicato sulla rivista ad accesso pubblico PLoS ONE.

"Esiste una forte connessione fra il modo in cui percepiamo e categorizziamo il mondo e il modo in cui finiamo per costruire stereotipi e generalizzazioni sulle entità sociali", ha osservato Michael J. Tarr, uno dei firmatari dell'articolo. Nello studio, i ricercatori hanno sottoposto i loro soggetti, tutti di origine caucasica, a test con l'Affective Lexical Priming Score (ALPS), rivolto a identificare pregiudizi sociali impliciti. Nel test viene brevemente mostrato un viso e successivamente una parola che può essere dotata di senso o meno. Alla persona viene poi chiesto a quale di queste due categorie apparteneva la parola in questione. Le parole reali implicavano a volte qualcosa di positivo e a volte qualcosa di negativo.

Tratto da "Le Scienze" - Prosegui nella lettura dell'articolo

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Perché andare in psicoterapia?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Senso di colpa di per aver det…

Delia, 36     Mio figlio di tre anni e mezzo, sta avendo difficoltà ad ambientarsi alla scuola materna. ...

Come non riesco a vivere (1541…

Giulietta, 21     Salve.. Mi chiamo Giulia, ho 21 anni e penso di avere dei seri problemi con l'ansia e le relazioni. ...

Compagno con attacchi di rabbi…

Chiara, 41     Sono Chiara ho 41 anni e sono incinta del mio primo figlio al quinto mese, ho sposato il mio compagno un mese fa, stiamo insieme d...

Area Professionale

La legge 4/2013 ha davvero nor…

Molto si è parlato a riguardo della legge 4/2013 che cerca di dare un inquadramento legislativo alle professioni non organizzate in ordini e collegi. Con que...

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Pazienti che provengono da pre…

Un breve articolo dedicato a psicologi e psicoterapeuti che si trovano a lavorare con pazienti che provengono da precedenti relazioni psicoterapeutiche e/o sono...

Le parole della Psicologia

Rimozione

Nella teoria psicoanalitica, la rimozione è il meccanismo involontario, cioè un’operazione psichica con la quale l’individuo respinge nell’inconscio pensieri, i...

Tocofobia

Il termine tocofobia deriva dai due termini greci tocòs = parto e fobos (paura, timore). ...

Algofilia

L’algofilia (dal greco ἄλγος "dolore" e ϕιλία "propensione") è la tendenza paradossale e patologica a ricercare il piacere in sensazioni fisiche dolorose. ...

News Letters

0
condivisioni