Pubblicità

Prevedere le forme di psicosi

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 361 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Un nuovo studio reso pubblico in questi giorni offre una tecnica potenzialmente predittiva di come gli individui potrebbero comportarsi durante un episodio psicotico. Lo studio, pubblicato sull’ultimo numero della rivista ”The Journal of Neuroscience” correla l’attività del cervello dei partecipanti in buono stato di salute a come essi potrebbero comportarsi in seguito all’esposizione a ketamina (un farmaco che induce psicosi e riproduce i sintomi della schizofrenia).

I risultati consentirebbero di spiegare per quale motivo i sintomi di schizofrenia varino così tanto da persona a persona e, in prospettiva, potrebbero consentire di arrivare a percorsi di diagnosi e di cura personalizzati. "Nella schizofrenia, non è chiara la variabilità dei sintomi: perché un individuo soffre in modo predominante di percezioni bizzarre e spiacevoli, mentre altri sono ossessionati da pensieri persecutori, mentre altri ancora trovano difficoltà nel mettere ordine nei propri pensieri e motivazioni?”, si è chiesto Paul Fletcher dell’Università di Cambridge, autore senior.

Tratto da "lescienze.it" - prosegui nella lettura dell'articolo

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

informarsi sul web, quando si ha un problema psicologico

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Disturbo bipolare dell'umore (…

settepassi, 63 Soffro da circa 8 anni di DISTURBO BIPOLARE dell' UMORE, almeno così mi è stato diagnosticato. ...

Il mio compagno (156087164017)

Simy, 42 Il mio compagno è un uomo straordinario, nn mi fa mancare nulla materialmente, ama i miei figli (avuti da un matrimonio precedente). ...

Sessualità (1560543734926)

Cinzia,56 Buonasera, c’è una cosa che mi assilla. ...

Area Professionale

Articolo 21 - il Codice Deonto…

Prosegue su Psiconline.it, con il commento all'art.21 (insegnamento strumenti e tecniche psicologiche), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardi...

Articolo 20 - il Codice Deonto…

Prosegue su Psiconline.it, con il commento all'art.20 (didattica e deontologia), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini che settimana dopo s...

Articolo 19 - il Codice Deonto…

Prosegue su Psiconline.it, con il commento all'art.19 (selezione e valutazione), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini che settimana dopo s...

Le parole della Psicologia

Fissazione

Nel linguaggio comune, quando parliamo di fissazioni, ci riferiamo a comportamenti che la persona ha sempre messo in atto, che sono diventati abituali e che la ...

Noia

La noia è uno stato psicologico ed esistenziale di insoddisfazione, temporanea o duratura, nata dall'assenza di azione, dall'ozio o dall'essere impegnato in un...

Istinto

Il termine istinto, come indica l'etimologia stessa (il termine latino “instinctus”, deriva da instinguere, incitare), è usato nel linguaggio ordinario per indi...

News Letters

0
condivisioni