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Prevenzione del Ptsd in età infantile

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PSICONLINE® NEWS n. 81 - 14.10.2001

Psicologi e psichiatri hanno più volte ribadito che le immagini dell'attacco terroristico ai grattacieli del World Trade Center potrebbero avere sui più piccoli un effetto traumatico. Un team di ricercatori si è occupato specificamente di questo aspetto ed ha sviluppato un primo modello di intervento per i disturbi post traumatici da stress (Post Traumatic Stress Disorders) diretto ai più piccoli.
La dr.ssa Karen Sitterle, psicologa presso il Southwestern Medical Center di Dallas: "Siamo alle prese con gli effetti secondari dell'atto terroristico, che può avere ripercussioni sulla psiche di centinaia di giovani innocenti..". Questo non è tuttavia il primo studio compiuto in questo ambito; una precedente ricerca sull'argomento fu condotta da un equipe di psicologi dell'Università dell'Oklahoma anche in seguito all'attentato dinamitardo di Oklahoma City di alcuni anni fa..Furono allora coinvolti nella ricerca circa 3200 ragazzi, che costituisce il campione più numeroso finora studiato per determinare le conseguenze psicologiche di un evento traumatico collettivo. Più del 66% dei giovani aveva seguito le vicende di quell'attentato alla tv e la maggiorparte di essi riferì di avere avuto in seguito sintomi di Ptsd associati a continui stati di preoccupazione ed incubi ricorrenti per un certo periodo di tempo.

"La tv poi - dice la dr.ssa Sitterle - ha in questi casi un effetto amplificante poiché a causa della riproposizione delle immagini produce la sensazione, soprattutto nei più piccoli, che tutto stia accadendo ancora..In questo senso essa funziona un po' come la memoria collettiva della Nazione, che agisce però creando situazioni anche di difficile gestione per gli individui a causa della loro impotenza di fronte a questi eventi..Sarebbe quindi consigliabile in questi casi intervenire con un programma di screening preventivo per accertarsi quale impatto abbiano avuto sui bambini gli eventi critici, come è accaduto recentemente in alcune delle scuole di New York dove gruppi di consulenti hanno cercato di mettere a punto strategie per individuare precocemente i soggetti a rischio di poter sviluppare disturbi da stress collegati agli eventi traumatici…Ma un ruolo importante in questa situazione lo hanno anche i genitori - continua la Sitterle - che dovrebbero limitare la visione dei bambini delle scene tragiche in tv e discutere con loro spiegando cosa è accaduto in termini rassicuranti e non alimentando le loro angosce…".

(tratto da: "Preventing Ptsd in Children" - Ivanhoe Broadcast News - Oct. 2001)

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