Pubblicità

Problemi cognitivi degli anziani

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 524 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)
Nuove ricerche nel campo dei problemi cognitivi degli anziani sono state effettuate dal team di ricerca condotto dal dr.Todd S.Braver e coll. della Washington University. La perdita graduale di abilità che consistono nel raggruppare stimoli simili ed usare indizi contestuali potrebbe secondo gli autori far luce sulla dinamica del declino cognitivo negli anziani. La ricerca, apparsa recentemente sulla rivista “Journal of Experimental Psychology” (Ed. APA) ha coinvolto gruppi di soggetti giovani ed anziani in modo da confrontare le loro performances in ambito cognitivo attraverso la somministrazione di test di attenzione, di percezione, di memoria, etc..

Nel modello esplicativo presentato da Braver e coll. il trattamento di questi stimoli contestuali( il cosiddetto “context processing”) è una specifica modalità di funzionamento di un sistema operativo psico-cognitivo che avrebbe la sua area di riferimento nella corteccia prefrontale. Il mediatore interessato al processo è la dopamina, che sarebbe implicata appunto soprattutto nei processi cognitivi, nella memoria e nel comportamento.

Presi nell’insieme, i risultati dello studio suggeriscono che col procedere dell’età si manifesti in misura crescente il deficit nella capacità di context processing poiché diminuisce la capacità di rappresentazione, mantenimento ed aggiornamento di questo schema operativo da parte del soggetto anziano. Il context processing avrebbe quindi un ruolo centrale nel funzionamento corretto della sfera cognitiva poiché permetterebbe di collegare ed associare gli stimoli tra loro e attribuire significato alle nostre esperienze; gli autori dello studio ipotizzano che tale meccanismo venga però inibito progressivamente con l’età insieme alla diminuzione dei livelli cerebrali di dopamina.

(Tratto da:” Context May Determine Cognitive Problems of Elderly” -NewsRx.com – Jan.2002)

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

informarsi sul web, quando si ha un problema psicologico

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Adolescente invisibile (154452…

Luisa, 50     Sono madre di un ragazzo di quasi diciassette anni, situazione familiare conflittuale con un padre/bambino, geloso dell'amore di un...

Fuori da ogni gioco (154369450…

Elgiro, 59     Altro. Non saprei in che altra categoria infilarmi. Alla mia età, dopo aver provato e riprovato, ci si sente stanchi, rabbiosi e o...

Non so piu' che fare (15433284…

Gigia 2019, 32     Buongiorno, io ho bisogno di aiuto . Voglio farla finita perche' non riesco piu' a reggere le mie giornate da incubo con un uo...

Area Professionale

Distinguere tra disturbo evolu…

È difficile distinguere tra disturbo evolutivo e difficoltà di lettura? Significatività clinica di un Trattamento di Difficoltà di Lettura in soggetto di quarta...

La legge 4/2013 ha davvero nor…

Molto si è parlato a riguardo della legge 4/2013 che cerca di dare un inquadramento legislativo alle professioni non organizzate in ordini e collegi. Con que...

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Le parole della Psicologia

Efferenza

Il termine “efferenza” si riferisce alle fibre o vie nervose che conducono in una determinata direzione i potenziali di riposo e di azione provenienti da uno sp...

Afasia

L’afasia è un disturbo della formulazione e della comprensione di messaggi linguistici, che consegue a lesioni focali cerebrali, in persone che avevano in pre...

Ipnosi

Particolare stato psichico, attraverso il quale è possibile accedere alla dimensione inconscia ed emotiva dell’individuo, concedendo al singolo l'apertura della...

News Letters

0
condivisioni