Pubblicità

Problemi col cibo (145010)

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 399 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Selene 31

Salve, mi chiamo Selene e ho una bimba di 2 anni e mezzo. Fin dallo svezzamento, la bambina ha cominciato a dare dei problemi, anche se non seri. Ha mangiato sempre a rilento, per finire un piatto di pappa impiegavamo da 1 ora a quasi 2 ore. Adesso, le cose non sono migliorate molto, nel senso che, per mangiare la pasta che mangiamo noi, impiega da 1 ora e mezza a 2 ore, e tutte le volte quando decide di non volerne piu', l'accumula tutta sulla guancia sinistra e rifiuta a tutti i costi di mandarla giu', a meno che non gliela facciamo sputare fuori. Qualche volta, è capitato che è andata a letto con la pasta in bocca e si e' risvegliata con la stessa ancora in bocca. Non sono mai riuscita a capire questo comportamento, che a volte mi fa andare fuori di testa. Vi prego aiutatemi a capire. Ne ho bisogno. Grazie.

  Cara Selene, è difficile capire certi comportamenti attraverso poche righe di descrizione, ma cercherò di porti diversi quesiti per cercare la strada giusta. Innanzitutto, hai già parlato col pediatra di questo comportamento? Spesso comportamenti anomali sono causati da disagi e malessere del bimbo che non sapendo ancora comunicare bene, cerca di farsi capire mettendo in atto questi comportamenti. E' molto importante escludere che ci sia un problema fisiologico, poi si possono cercare altre cause. Mi può venire in mente ad esempio: quali sono i tuoi comportamenti ed atteggiamenti rispetto al cibo e al momento del pasto di tua figlia, quanto cibo le dai? Se le dai molta più pappa rispetto al suo fabbisogno allora potrebbe impiegarci molto a finire tutto. Una cosa che raccomando: non mandare mai a letto tua figlia con il cibo in bocca! Potrebbe soffocare nel sonno se le va di traverso! Spero tu possa riuscire a scoprirne la causa e vivere più serenamente un momento bello e gratificante come quello della pappa.

(Risponde la Dott.ssa Diana Baggieri)

Pubblicato in data 05/08/2010
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su Psicologi Italiani

Pubblicità
Vuoi conoscere i libri che parlano di Minori per saperne di più?
Cercali su Psiconline® Professional Store

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Su Psiconline trovo più interessanti...

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Aiuto urgente (1554296627141)

Virginia, 17     Avrei urgentemente bisogno di aiuto, soffro d'ansia da qualche anno e, adesso che mi sono momentaneamente ritirata dalla scuol...

Collega con manie ossessive co…

Rebecca, 29     Buongiorno vorrei un consiglio su come rapportarmi con una collega arrivata in studio da pochi mesi con contratto a termine rin...

Confusione e stress (155330395…

Elena, 22     Buonasera, cercherò di spiegare al meglio la mia situazione. Ho 22 anni e sono fidanzata con R. da quasi 8 anni e ho una bambina ...

Area Professionale

Articolo 13 - il Codice Deonto…

Proseguiamo, con il commento all'art.13 (obbligo di referto o di denuncia), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini che settimana dopo settim...

La nera depressione e il Confi…

Elementi prognostici ed esperienze traumatiche nel Test I.Co.S. Un caso clinico di depressione analizzato ed illustrato attraverso l'utilizzo del Test Indice de...

Articolo 12 - il Codice Deonto…

Prosegue, con l'art.12, il lavoro di commento al Codice Deontologico degli Psicologi Italiani, a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini. Articolo 12 L...

Le parole della Psicologia

Neuropsicologia

“L’importanza teorica della neuropsicologia sta nel fatto che essa permette di avvicinarsi maggiormente all’analisi della natura e delle struttura interna dei p...

Misofonia

La misofonia, che letteralmente significa “odio per i suoni”,  è una forma di ridotta tolleranza al suono. Si ritiene possa essere un disturbo neurologico...

Fissazione

Nel linguaggio comune, quando parliamo di fissazioni, ci riferiamo a comportamenti che la persona ha sempre messo in atto, che sono diventati abituali e che la ...

News Letters

0
condivisioni