Pubblicità

Problemi di droga in aumento nei giovani americani

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 362 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)
Da una recente indagine condotta negli Usa da parte del National Household Survey on Drug Abuse , un organismo che si interessa delle problematiche collegate al consumo di droghe soprattutto nella fascia di giovani e giovanissimi, è emerso che fino a nove su dieci giovani che avrebbero bisogno di programmi specifici e trattamenti per contrastare l’abuso di droghe e alcool non ricevono invece un aiuto concreto da parte delle strutture sanitarie deputate. Infatti, da studi precedenti emerge che su una popolazione di 1 milione di giovanissimi americani consumatori di droghe leggere e alcool di età compresa tra i 12 ed i 17anni solo circa 122.000 di essi hanno ricevuto effettivamente dei trattamenti terapeutici di tipo psicologico e/o farmacologico nel corso degli ultimi due anni.

Questi dati sono soltanto la punta di un iceberg” – dice il dr.Mitchell Rosenthal, responsabile della Phoenix House Foundation, la maggiore associazione no–profit che attua programmi di sostegno e cura per i problemi di dipendenza in età giovanile.

I dati emersi dagli studi più recenti infatti sembrano confermare queste previsioni; le stime più recenti raggiungono una cifra di circa 4,7 milioni di giovani consumatori di droghe a partire dai 12 anni di età; di questi, ben 3,9 milioni non hanno ricevuto trattamenti nello scorso anno.

“Abbiamo bisogno di conoscere i dati effettivi del fenomeno dell’abuso giovanile di droghe e alcol – dice il dr. Charles Curie, responsabile del Substance Abuse and Mental Health Services di Rockville (Md-Usa) - per poter intervenire con successo attraverso la messa in atto di tempestivi programmi di prevenzione”.

Tratto da:” Study Shows That Youth Need More Drug Programs” - USA TODAY – Feb.2002

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa ne pensi dello Psicologo a scuola?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Ansia di perdere i propri cari…

Rita, 22     Salve, parlo a nome del mio fidanzato che non sa che sto scrivendo qui. ...

Madre (1540532640215)

Giusi, 60     Non riusciamo a relazionarci con nostro figlio di 31 anni. ...

Senso di colpa di per aver det…

Delia, 36     Mio figlio di tre anni e mezzo, sta avendo difficoltà ad ambientarsi alla scuola materna. ...

Area Professionale

La legge 4/2013 ha davvero nor…

Molto si è parlato a riguardo della legge 4/2013 che cerca di dare un inquadramento legislativo alle professioni non organizzate in ordini e collegi. Con que...

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Pazienti che provengono da pre…

Un breve articolo dedicato a psicologi e psicoterapeuti che si trovano a lavorare con pazienti che provengono da precedenti relazioni psicoterapeutiche e/o sono...

Le parole della Psicologia

Eisoptrofobia

L'eisoptrofobia o spettrofobia (da non confondere con la paura degli spettri, phasmofobia) è la paura persistente, irrazionale e ingiustificata degli specchi, o...

Egocentrismo

L’egocentrismo è l'atteggiamento e comportamento del soggetto che pone se stesso e la propria problematica al centro di ogni esperienza, trascurando la presenza...

Imago

Termine, introdotto da Jung, che designa il prototipo inconscio elaborato a partire dalle prime relazioni intersoggettive, reali o fantasmatiche, con cui il sog...

News Letters

0
condivisioni