Pubblicità

Psicologia. Dal lettino alle consulenze così la professione si proietta al futuro.

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 1617 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Dici psicologo e subito pensi a uno studio, a un lettino, a Freud. La professione dello psicologo, però, non sarà più (solo) così. No. Ed è per questo che l'università deve ragionare in termini di doppia progettazione: l'aspirazione, legittima, dello studente da un lato. Dall'altro, un adeguato coordinamento con le realtà territoriali per formare figure professionali rispondenti ai bisogni effettivi. Claudio Bosio è il preside della facoltà di Psicologia dell'Università Cattolica e mercoledì scorso, il 14 marzo, ha incontrato gli studenti bresciani alla presenza del direttore di sede Luigi Morgano e della professoressa Elena Marta Rizzi.

Se i giovani si iscrivono a Psicologia «perché vogliono fare gli psicologi - esordisce Bosio - l'ateneo deve invece saper fare degli psicologi», e le due letture devono saper dialogare tra loro. Ma quali professionisti sono attesi alle soglie del futuro della disciplina? Di certo, come emerso da uno studio condotto dallo stesso Bosio intervistando professionisti, l'ancoraggio alle competenze cliniche «rimarrà imprescindibile». Ma non basterà. Il domani apre le porte a contesti dinamici, di attività consulenziale, servizi socio-educativi e organizzativi, scalzando di fatto il welfare dal suo ruolo di pivot fondativo per la categoria. Tra i settori più promettenti, cita il preside, «la psicologia del lavoro, della scuola, la psicoterapia privata».

 

Tratto da: "giornaledibrescia.it" - Prosegui nella lettura dell'articolo

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Le festività ti aiutano a stare meglio?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Relazione di coppia patologica…

Matilde, 39     Salve, da qualche anno convivo con un uomo che giunti al secondo anno si è trasformato. Inizialmente ero un po' più fredda io for...

Complesso di inferiorità (1548…

Maria, 24     Sono una ragazza di 24 anni neolaureata, mi sono trasferita a Milano per un master dove attualmente convivo con il mio fidanzato, a...

Tradimento e sofferenza (15486…

Eva, 39     Dopo 12 anni di matrimonio totalizzante e meraviglioso, ho improvvisamente tradito mio marito, una cosa che non avrei mai e poi mai c...

Area Professionale

Articolo 4 - il Codice Deontol…

Articolo 4 Nell’esercizio della professione, lo psicologo rispetta la dignità, il diritto alla riservatezza, all’autodeterminazione ed all’autonomia di coloro ...

Che cos’è il Test del Villaggi…

Il test del Villaggio è un reattivo psicodiagnostico che può essere somministrato ai bambini, agli adolescenti, agli adulti, alle coppie, alla coppia genitore-b...

Articolo 3 - il Codice Deontol…

Articolo 3 Lo psicologo considera suo dovere accrescere le conoscenze sul comportamento umano ed utilizzarle per promuovere il benessere psicologico dell’indiv...

Le parole della Psicologia

Aprassia

L'aprassia (dal greco "a" prefisso di negazione e "praxía", cioe' fare, quindi incapacità di fare) è un deficit primitivo dell’attivi...

Claustrofobia

La claustrofobia (dal latino claustrum, luogo chiuso, e phobia, dal greco, paura) è la paura di luoghi chiusi e ristretti come camerini, ascensori, sotterranei...

Noia

La noia è uno stato psicologico ed esistenziale di insoddisfazione, temporanea o duratura, nata dall'assenza di azione, dall'ozio o dall'essere impegnato in un...

News Letters

0
condivisioni