Pubblicità

PSICOLOGIA DEGLI SPORT ESTREMI

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 1791 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Le sfide e le esibizioni tipiche dei cosiddetti “sport estremi” richiamano l’attenzione degli spettatori, alimentando anche gli studi su tali tipi di comportamento. Oggi si conoscono molti dettagli sugli aspetti motivazionali che spingono a praticare questo tipo di attività rispetto ad altri sport, sono stati studiati i processi psicofisiologici che alimentano tali passioni trasgressive, gli imprecisi meccanismi psicologici di valutazione dei rischi e si conoscono le esigenze e le abitudini utili in termini di preparazione mentale. Tutte queste conoscenze concorrono, insieme a quelle di altre scienze, a favorire maggiore sicurezza e a sostenere la prevenzione di conseguenze infauste.

Sentire il corpo in luoghi e prove "al limite"
Le ragioni per cui gli amanti del rischio sono attratti da sfide in luoghi pericolosi, dalla possibilità di trovarsi faccia a faccia con elementi ignoti o incontrollabili della natura, dalle condizioni in cui si vivono sensazioni fisiche fuori dal comune, sono indubbiamente intrecciate al proprio rapporto con la vita, alla necessità personale di sfidarla, di sentirsi padroni e di controllarne anche gli eventi più incerti. Questi aspetti hanno delle sfumature diverse che vanno approfondite e rielaborate se ci si accorge che le tendenze distruttive predominano, che il rischio non viene calcolato e considerato importante oppure quando si osserva una sensazione di onnipotenza nella sfida alle proprie capacità. In questi casi, infatti, dietro alla tendenza a rischiare potrebbe risiedere una sopravvalutazione di sé oppure una svalutazione della vita, con tratti più o meno consapevoli di tipo depressivo che possono avvicinare a ciò che viene latentemente desiderato o sopravvalutato: la morte.
Tuttavia, la maggior parte degli amanti dello sport estremo non sono mossi da tendenze autodistruttive

Tratto da: "benessere.com" - Prosegui nella lettura dell'articolo

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Su Psiconline trovo più interessanti...

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Pensiero ossessivo (1624140870…

Fabio, 34 anni     Gentile Dottoressa/Dottore! Mi chiamo Fabio e 5 anni fà ho commesso un errore di tipo erotico.Ho cominciato a scambiare dei...

Problemi con marito [162342796…

Viola, 38 anni     Buongiorno, avrei bisogno di un consulto per dei problemi con mio marito.Mio marito è molto irascibile ma oltre a urlare no...

Ansia e paura nella guida [162…

Clarissa, 22 anni       Salve, vi scrivo perchè da un paio di mesi sto facendo le guide in autoscuola ma la sto vivendo un po' male...

Area Professionale

La trasmissione intergenerazio…

Modificazioni epigenetiche nei figli di sopravvissuti all’Olocausto I figli di persone traumatizzate hanno un rischio maggiore di sviluppare il disturbo post-t...

Il Protocollo CNOP-MIUR e gli …

di Catello Parmentola CNOP e MIUR hanno firmato nel 2020 un Protocollo d'intesa per il supporto psicologico nelle istituzioni scolastiche. Evento molto positiv...

Come gestire il transfert nega…

Per non soccombere alle proiezioni negative del transfert, lo psicoterapeuta deve conoscere con convinzione ciò che appartiene alla psiche del paziente e ciò ch...

Le parole della Psicologia

Erotomania

In psichiatria è un tipo di disturbo delirante in cui il paziente ha la convinzione infondata e ossessiva che un'altra persona provi sentimenti amorosi nei suoi...

Introiezione

Introiezione è un termine di origine psicoanalitica, con il quale si intende quel processo inconscio, per cui l’Io incamera e fa proprie le rappresentazioni men...

Sessualità

La sessualità può essere intesa come l’espressione fondamentale dell’essere umano che coinvolge tutti gli aspetti della sua personalità: razionalità, affettivit...

News Letters

0
condivisioni