Pubblicità

PSICOLOGIA DEGLI SPORT ESTREMI

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 1257 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Le sfide e le esibizioni tipiche dei cosiddetti “sport estremi” richiamano l’attenzione degli spettatori, alimentando anche gli studi su tali tipi di comportamento. Oggi si conoscono molti dettagli sugli aspetti motivazionali che spingono a praticare questo tipo di attività rispetto ad altri sport, sono stati studiati i processi psicofisiologici che alimentano tali passioni trasgressive, gli imprecisi meccanismi psicologici di valutazione dei rischi e si conoscono le esigenze e le abitudini utili in termini di preparazione mentale. Tutte queste conoscenze concorrono, insieme a quelle di altre scienze, a favorire maggiore sicurezza e a sostenere la prevenzione di conseguenze infauste.

Sentire il corpo in luoghi e prove "al limite"
Le ragioni per cui gli amanti del rischio sono attratti da sfide in luoghi pericolosi, dalla possibilità di trovarsi faccia a faccia con elementi ignoti o incontrollabili della natura, dalle condizioni in cui si vivono sensazioni fisiche fuori dal comune, sono indubbiamente intrecciate al proprio rapporto con la vita, alla necessità personale di sfidarla, di sentirsi padroni e di controllarne anche gli eventi più incerti. Questi aspetti hanno delle sfumature diverse che vanno approfondite e rielaborate se ci si accorge che le tendenze distruttive predominano, che il rischio non viene calcolato e considerato importante oppure quando si osserva una sensazione di onnipotenza nella sfida alle proprie capacità. In questi casi, infatti, dietro alla tendenza a rischiare potrebbe risiedere una sopravvalutazione di sé oppure una svalutazione della vita, con tratti più o meno consapevoli di tipo depressivo che possono avvicinare a ciò che viene latentemente desiderato o sopravvalutato: la morte.
Tuttavia, la maggior parte degli amanti dello sport estremo non sono mossi da tendenze autodistruttive

Tratto da: "benessere.com" - Prosegui nella lettura dell'articolo

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Le festività ti aiutano a stare meglio?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Rottura di un rapporto (156631…

  Vu Thi Bich Diep, 28 Buongiorno,Io e il mio ragazzo non ci parliamo da due settimane. I motivi sono che lui si sente troppo stressato per colpa del...

Mi sento fuori dal mondo (1565…

  carol, 28 Sono una neo mamma di 28 anni, brasiliana, vivo in italia da quando ne ho 10.Il mio disagio purtroppo mi segue da quando sono piccola. Al...

Marito assente (156491757332)

  sossie, 50 Sono sposata da 25 anni ed ho due splendidi ragazzi di 15 e 11 anni. 10 anni fa dopo la nascita del secondo figlio mio marito di anni 50...

Area Professionale

Scrivere un articolo per farsi…

Prosegue la nostra guida su come scrivere un testo per il web. Nell'articolo precedente ci siamo preoccupati di progettare il testo in modo che fosse in grado d...

Articolo 30 - il Codice Deonto…

Prosegue su Psiconline.it, con il commento all'art.30 (compenso professionale), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini che settimana dopo se...

Articolo 29 - il Codice Deonto…

Prosegue su Psiconline.it, con il commento all'art.29 (uso presidi), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini che settimana dopo settimana spi...

Le parole della Psicologia

Mobbing

Il termine mobbing deriva dall’inglese “to mob” e significa assalire, soffocare, malmenare. Questo termine fu utilizzato per la prima volta in etologia da Konra...

Lo stereotipo

Il termine stereotipo deriva dalle parole greche "stereos" (duro, solido) e "typos" (impronta, immagine, gruppo), quindi "immagine rigida". Si tratta di...

Ginandromorfismo

Condizione, in biologia, per cui in un individuo (ginandromorfo) compaiono alcuni caratteri propri del maschio e altri propri della femmina, per effetto di un m...

News Letters

0
condivisioni