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Psicologia del pranzo: ma quanto mangiamo?

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on . Postato in News di psicologia | Letto 361 volte

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Da cosa dipende la quantità di cibo ingerito a pranzo o durante uno spuntino? Dalla fame e dal senso di sazietà, si direbbe.
Non è del tutto vero. Esistono fattori che determinano la nostra assunzione di cibo e agiscono senza che ce ne accorgiamo. Alcuni sono scientificamente dimostrati e li ha esposti in un articolo del New York Times il prof. Brian Wansink, insegnante alla Stanford University e a capo del Food and Brand Lab della Cornell University, raccontando anche gli insoliti esperimenti che ha condotto per dimostrarne l'influenza.

Secondo Wansink non abbiamo idea di quale sia l'introito alimentare da assumere così cerchiamo indizi e segnali nell'ambiente circostante. Dalle sue ricerche è emerso, ad esempio, che ci basiamo molto su quanto sta mangiando la persona vicina a noi, tanto che possiamo aumentare o diminuire la nostra assunzione di cibo di più del 20% per uniformarci ad egli.

Tratto da "Puntobar.com" - prosegui nella lettura dell'articolo


 

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