Pubblicità

Psicologia del pranzo: ma quanto mangiamo?

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 492 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Da cosa dipende la quantità di cibo ingerito a pranzo o durante uno spuntino? Dalla fame e dal senso di sazietà, si direbbe.
Non è del tutto vero. Esistono fattori che determinano la nostra assunzione di cibo e agiscono senza che ce ne accorgiamo. Alcuni sono scientificamente dimostrati e li ha esposti in un articolo del New York Times il prof. Brian Wansink, insegnante alla Stanford University e a capo del Food and Brand Lab della Cornell University, raccontando anche gli insoliti esperimenti che ha condotto per dimostrarne l'influenza.

Secondo Wansink non abbiamo idea di quale sia l'introito alimentare da assumere così cerchiamo indizi e segnali nell'ambiente circostante. Dalle sue ricerche è emerso, ad esempio, che ci basiamo molto su quanto sta mangiando la persona vicina a noi, tanto che possiamo aumentare o diminuire la nostra assunzione di cibo di più del 20% per uniformarci ad egli.

Tratto da "Puntobar.com" - prosegui nella lettura dell'articolo


 

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Come reagisci allo stress?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Ragazzo insicuro e con ansia d…

Annie, 27 anni       Buonasera! In psicologia, i cinque fattori che elencherò possono essere correlati l'uno all'altro oppure no?* Ansia d...

Situazione complessa [16102055…

  Nanna, 30 anni Ciao, ho cambiato città e lavoro per il mio compagno e ora siamo arrivati a un punto che in ogni discussione lui prende la valigia ...

Sto bene da solo  [16102359254…

 Zeno, 30 anni     Buonanotte, sono sempre stato ansioso e poco socievole ma ultimamente sento che questo problema si è esarcerbato,spesso ...

Area Professionale

Protocollo CNOP-MIUR, Bandi e …

Brevi considerazioni sul Protocollo CNOP-MIUR per il supporto psicologico nelle istituzioni scolastiche e sue implicazioni/intersezioni con il Codice Deontologi...

Il pensiero innovativo di Irvi…

Le opere di Irvin Yalom pongono una domanda di vasta portata: è ora che gli psicoanalisti e gli psicoterapeuti rivelino di più ai loro pazienti? E, oltre a sfid...

Psicoterapia: quali effetti su…

Uno studio pubblicato nella rivista “Psychotherapy Research” evidenzia che lavorare come psicoterapeuta e con la psicoterapia ha implicazioni complesse, sia pos...

Le parole della Psicologia

Disturbi di Personalità

Con il termine Personalità si intende l'insieme dei comportamenti di un individuo, il suo modo di percepire se stesso, gli altri e la realtà, il modo di reagire...

Abreazione

Il termine fu coniato da Freud e Breuer nel 1895 per designare il meccanismo inconscio, secondo il quale un individuo si libera dall’affetto connesso ad un even...

Anosognosia

Il termine, che deriva dal greco, significa letteralmente “mancanza di conoscenza sulla malattia”. Per la precisione, “nosos” significa malattia, “gnosis” sta p...

News Letters

0
condivisioni