Pubblicità

Psicologia: Italiano studia Ultras, ecco come ragionano super tifosi di calcio

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 397 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Gli ultras "ragionano tutti allo stesso modo, sia in Italia che altrove". A 'viaggiare' nella mente dei tifosi violenti per tracciarne un profilo è stato Roberto Maniglio, psicologo e psicoterapeuta, oltre che membro della Società italiana di Criminologia e ricercatore all'università del Salento. L'identikit è stato poi pubblicato sul Journal of Forensic Sciences. Uno studio che forse può aiutare a prevenire disordini e incidenti prima, durante e dopo le partite di calcio 'a rischio', come il match di questa sera tra Manchester e Roma, alla luce degli scontri della partita di andata, o di altri incontri tra tifoserie 'nemiche'.

"Nella testa degli ultras - spiega Maniglio all'ADNKRONOS SALUTE - ho individuato tratti psicologici comuni. A fare la differenza tra il tifo comune e quello violento - dice - è lo scopo che ciascuno si prefigge, che nella mente dell'hooligan si manifesta nel desiderio di essere riconosciuto dagli altri come il miglior sostenitore, ma anche il miglior combattente tra tutti". Un obiettivo che lo psicologo ha denominato della "supremazia riconosciuta", che serve al tifoso "per lasciare il segno e fornire prove della sua lealtà alla squadra", anche a costo di 'fare danni a cose e persone'. Uno scopo che ciascun ultras persegue "con premeditazione, senza percepire nelle sue azioni alcun segno di anomalia o comportamento antisociale o violento". Maniglio ha formulato la sua teoria dopo aver assistito per almeno due anni alcuni tifosi violenti nella comunità per tossicodipendenti Emmaus. "Supporter di diverse squadre di calcio italiane, e di diverse aree geografiche del Paese". Ma subito chiarisce: "Non è possibile tracciare l'equazione tifo violento, uguale dipendenza da sostanze stupefacenti o alcol. Anche se in alcuni casi l'ultras beve, in altri assume droghe. Ma - ricorda - nella patria degli hooligans, la Gran Bretagna, la frase che sintetizza meglio questa relazione recita 'non tutti gli hooligans bevono prima di combattere. Non tutti quelli che bevono poi combattono'".

Tratto da "Yahoo.com"- prosegui nella lettura dell'articolo


0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Come reagisci alle notizie riguardanti l’immigrazione?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Perdita improvvisa di un genit…

lorena, 26 Salve, innanzitutto ringrazio per questa preziosa opportunità. Scrivo questo messaggio per conto del mio fidanzato, lo stesso ha infatti perso il ...

Disturbo bipolare dell'umore (…

settepassi, 63 Soffro da circa 8 anni di DISTURBO BIPOLARE dell' UMORE, almeno così mi è stato diagnosticato. ...

Il mio compagno (156087164017)

Simy, 42 Il mio compagno è un uomo straordinario, nn mi fa mancare nulla materialmente, ama i miei figli (avuti da un matrimonio precedente). ...

Area Professionale

Articolo 22 - il Codice Deonto…

Con il commento all'art. 22 (ruolo professionale dello psicologo) prosegue su Psiconline.it il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini che, sett...

Articolo 21 - il Codice Deonto…

Prosegue su Psiconline.it, con il commento all'art.21 (insegnamento strumenti e tecniche psicologiche), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardi...

Articolo 20 - il Codice Deonto…

Prosegue su Psiconline.it, con il commento all'art.20 (didattica e deontologia), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini che settimana dopo s...

Le parole della Psicologia

Neuropsicologia

“L’importanza teorica della neuropsicologia sta nel fatto che essa permette di avvicinarsi maggiormente all’analisi della natura e delle struttura interna dei p...

Sindrome dell’arto fantasma

Il dolore della Sindrome dell'arto fantasma origina da una lesione diretta o indiretta del Sistema Nervoso Centrale o Periferico che ha come conseguenza un...

Psicodramma

Lo Psicodramma è la più antica terapia di gruppo.   Lo psichiatra Jacov Levi Moreno (1889-1974) in un suo lavoro giovanile (1911) e in un suo scritto sul...

News Letters

0
condivisioni