Pubblicità

Psicosi e Violenza

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 1355 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Il legame ambiguo tra psicosi e violenza

psicosi e violenzaLa vita di Jeroen Ensink è stata interrotta quando un uomo con problemi di salute mentale lo ha pugnalato a morte fuori dal suo appartamento a nord di Londra. In un'inchiesta, la vedova di Ensink, ha chiesto di sapere perché esistono questi tipi di omicidi: "continuano a succedere ancora e ancora".


Omicidi commessi da persone che soffrono di schizofrenia o psicosi fanno notizia ed è facile capire perché alcune persone hanno paura di persone con malattie mentali. Tuttavia, l'evidenza scientifica che collega la schizofrenia con il crimine violento non è chiara.

Alcuni studi che esaminano la relazione tra psicosi e la violenza suggeriscono che ci sia un rapporto forte, mentre altri studi asseriscono che esistono legami deboli o inesistenti tra la violenza e la schizofrenia.

Abuso di sostanze

Uno dei grandi problemi per la ricerca, in questo campo, è quello di separare la schizofrenia dagli effetti delle molte altre difficoltà di cui le persone, con tale disturbo, soffrono. L'abuso di sostanze è pensato per essere uno dei fattori che contribuisce ad un aumento del rischio per la violenza nelle persone con schizofrenia.

Una meta-analisi di 20 studi, pubblicati in PLoS Medicine nel 2009, ha esaminato i legami tra la psicosi, l’abuso di sostanze stupefacenti e la violenza. I risultati suggeriscono che, nel più dei casi, l'aumento del rischio per la violenza era dovuto ad un abuso di sostanze. Gli autori di questo studio concludono che la linea di condotta volta a controllare la violenza dovrebbe concentrarsi maggiormente sull’ abuso di sostanze stupefacenti, piuttosto che sulla psicosi.

Lo stesso studio, però, ha anche esaminato svariate ricerche che si erano concentrate sull’omicidio piuttosto che sulle violenze meno gravi. I risultati hanno mostrato che le persone che soffrono di psicosi (con o senza l'abuso di sostanze) hanno quasi 20 volte più probabilità di uccidere un'altra persona di quanto ci si aspetterebbe nella popolazione generale.

Tali risultati sembrano supportare la paura pubblica sugli schizofrenici ed è sorprendente che la popolazione chieda un'azione per ridurre tale rischio mediante l'attuazione di un controllo più rigoroso delle persone che soffrono di malattie mentali. Il problema è che l'omicidio è molto raro, sia che le persone abbiano la schizofrenia oppure no.

Molte persone con schizofrenia, che non costituiscono una minaccia, avrebbero dovuto essere detenuti al fine di evitare anche un solo episodio di violenza grave. C'è un enorme costo finanziario per attuare questa misura e anche un costo sociale in termini di libertà perduta per molte persone innocenti.

Il problema di escogitare un metodo infallibile per decidere chi detenere e chi lasciare liberi non potrà essere mai risolto a causa della complessità delle cause di singoli episodi di violenza.

Quello su cui dovremmo concentrarci

Infine, la nostra attenzione si concentra inevitabilmente su un elevato profilo e tragici fallimenti nella gestione delle persone con schizofrenia, che commettono omicidi. E, ovviamente, non ci concentriamo sulle migliaia di persone in tutto il Regno Unito che soffrono di schizofrenia, ma vivono una vita felice e produttiva.

Purtroppo, la gestione di successo di persone affette da schizofrenia non è mai, ma l'assenza di attenzione agli aspetti positivi ed efficaci di sostegno attuati per le persone malate di mente può significare che ci mancano alcune lezioni importanti su come evitare tragedie future.

Conoscere ciò che funziona è sicuramente importante, così come cercare di evitare quello che è andato storto l'ultima volta. Ma vi è poca attenzione sull’efficacia dei nostri servizi psichiatrici, in termini di riduzione dei danni, o sugli aspetti specifici della gestione del paziente o del trattamento per aiutare le persone affette da schizofrenia a rimanere fuori dall'ospedale e fuori dai guai.

Troppo spesso in passato abbiamo visto la politica guidata da reazioni impulsive alla tragedia, forse ora è il momento per i politici e ricercatori di cambiare obiettivi e interventi e scoprire ciò che funziona.

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

 

 

Tags: schizofrenia psicosi violenza abuso di sostanze connessioni, omicidi detenzioni servizi psichiatrici

0
condivisioni

Guarda anche...

Le parole della Psicologia

Rêverie

“Rêverie sta a designare lo stato mentale aperto alla ricezione di tutti gli ‘oggetti’ provenienti dall’oggetto amato, quello stato cioè di recepire le identificazioni proiettive del bambino,...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Ritieni che la tua alimentazione possa influenzare il tuo umore?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Disturbo bipolare dell'umore (…

settepassi, 63 Soffro da circa 8 anni di DISTURBO BIPOLARE dell' UMORE, almeno così mi è stato diagnosticato. ...

Il mio compagno (156087164017)

Simy, 42 Il mio compagno è un uomo straordinario, nn mi fa mancare nulla materialmente, ama i miei figli (avuti da un matrimonio precedente). ...

Sessualità (1560543734926)

Cinzia,56 Buonasera, c’è una cosa che mi assilla. ...

Area Professionale

Articolo 21 - il Codice Deonto…

Prosegue su Psiconline.it, con il commento all'art.21 (insegnamento strumenti e tecniche psicologiche), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardi...

Articolo 20 - il Codice Deonto…

Prosegue su Psiconline.it, con il commento all'art.20 (didattica e deontologia), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini che settimana dopo s...

Articolo 19 - il Codice Deonto…

Prosegue su Psiconline.it, con il commento all'art.19 (selezione e valutazione), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini che settimana dopo s...

Le parole della Psicologia

Test di Rorschach

Test proiettivo che consente di tracciare un profilo di personalità attraverso le risposte verbali che un soggetto fornisce a una serie di stimoli ambigui. &...

Sindrome di De Clerambault

La Sindrome di De Clerambault in psichiatria è un tipo di disturbo delirante in cui il paziente ha la convinzione infondata e ossessiva che un'altra persona pro...

Apprendimento globale

L'appredimento globale riguarda il nostro modo personale di affrontare un problema. Come viene appreso l'ambiente intorno a sé e come vengono acquisite nuove...

News Letters

0
condivisioni