Pubblicità

Psicosi e Violenza

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 1568 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Il legame ambiguo tra psicosi e violenza

psicosi e violenzaLa vita di Jeroen Ensink è stata interrotta quando un uomo con problemi di salute mentale lo ha pugnalato a morte fuori dal suo appartamento a nord di Londra. In un'inchiesta, la vedova di Ensink, ha chiesto di sapere perché esistono questi tipi di omicidi: "continuano a succedere ancora e ancora".


Omicidi commessi da persone che soffrono di schizofrenia o psicosi fanno notizia ed è facile capire perché alcune persone hanno paura di persone con malattie mentali. Tuttavia, l'evidenza scientifica che collega la schizofrenia con il crimine violento non è chiara.

Alcuni studi che esaminano la relazione tra psicosi e la violenza suggeriscono che ci sia un rapporto forte, mentre altri studi asseriscono che esistono legami deboli o inesistenti tra la violenza e la schizofrenia.

Abuso di sostanze

Uno dei grandi problemi per la ricerca, in questo campo, è quello di separare la schizofrenia dagli effetti delle molte altre difficoltà di cui le persone, con tale disturbo, soffrono. L'abuso di sostanze è pensato per essere uno dei fattori che contribuisce ad un aumento del rischio per la violenza nelle persone con schizofrenia.

Una meta-analisi di 20 studi, pubblicati in PLoS Medicine nel 2009, ha esaminato i legami tra la psicosi, l’abuso di sostanze stupefacenti e la violenza. I risultati suggeriscono che, nel più dei casi, l'aumento del rischio per la violenza era dovuto ad un abuso di sostanze. Gli autori di questo studio concludono che la linea di condotta volta a controllare la violenza dovrebbe concentrarsi maggiormente sull’ abuso di sostanze stupefacenti, piuttosto che sulla psicosi.

Lo stesso studio, però, ha anche esaminato svariate ricerche che si erano concentrate sull’omicidio piuttosto che sulle violenze meno gravi. I risultati hanno mostrato che le persone che soffrono di psicosi (con o senza l'abuso di sostanze) hanno quasi 20 volte più probabilità di uccidere un'altra persona di quanto ci si aspetterebbe nella popolazione generale.

Tali risultati sembrano supportare la paura pubblica sugli schizofrenici ed è sorprendente che la popolazione chieda un'azione per ridurre tale rischio mediante l'attuazione di un controllo più rigoroso delle persone che soffrono di malattie mentali. Il problema è che l'omicidio è molto raro, sia che le persone abbiano la schizofrenia oppure no.

Molte persone con schizofrenia, che non costituiscono una minaccia, avrebbero dovuto essere detenuti al fine di evitare anche un solo episodio di violenza grave. C'è un enorme costo finanziario per attuare questa misura e anche un costo sociale in termini di libertà perduta per molte persone innocenti.

Il problema di escogitare un metodo infallibile per decidere chi detenere e chi lasciare liberi non potrà essere mai risolto a causa della complessità delle cause di singoli episodi di violenza.

Quello su cui dovremmo concentrarci

Infine, la nostra attenzione si concentra inevitabilmente su un elevato profilo e tragici fallimenti nella gestione delle persone con schizofrenia, che commettono omicidi. E, ovviamente, non ci concentriamo sulle migliaia di persone in tutto il Regno Unito che soffrono di schizofrenia, ma vivono una vita felice e produttiva.

Purtroppo, la gestione di successo di persone affette da schizofrenia non è mai, ma l'assenza di attenzione agli aspetti positivi ed efficaci di sostegno attuati per le persone malate di mente può significare che ci mancano alcune lezioni importanti su come evitare tragedie future.

Conoscere ciò che funziona è sicuramente importante, così come cercare di evitare quello che è andato storto l'ultima volta. Ma vi è poca attenzione sull’efficacia dei nostri servizi psichiatrici, in termini di riduzione dei danni, o sugli aspetti specifici della gestione del paziente o del trattamento per aiutare le persone affette da schizofrenia a rimanere fuori dall'ospedale e fuori dai guai.

Troppo spesso in passato abbiamo visto la politica guidata da reazioni impulsive alla tragedia, forse ora è il momento per i politici e ricercatori di cambiare obiettivi e interventi e scoprire ciò che funziona.

 


Scrivi articoli di psicologia e psicoterapia e ti piacerebbe vederli pubblicati su Psiconline?
per sapere come fare, Clicca qui subito!

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

 

 

Tags: schizofrenia psicosi violenza abuso di sostanze connessioni, omicidi detenzioni servizi psichiatrici

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Come reagisci alle notizie riguardanti l’immigrazione?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Come imparare ad andare [1599…

mar, 29 anni Ho avuto una relazione di 5 anni finita per motivi banali, incomprensioni, caratteri opposti e contrastanti. La storia é finita quasi tre anni...

MARITO DEPRESSO DA 3 MESI [159…

blu, 43 anni Buongiorno, non riesco a capire come poter aiutare mio marito che oramai sono 3 mesi che è depresso soprattutto la mattina appena sveglio e l...

Consulenza [1599577765688]

Bice84, 36 anni Salve, volevo chiederle un'informazione riguardo alcuni comportamenti di mio marito. ...

Area Professionale

Disfunzioni sessuali dopo la s…

L'11 giugno 2019 l'European Medicines Agency (EMA) ha formalmente dichiarato di riconoscere la disfunzione sessuale post-SSRI (Post-SSRI Sexual Dysfunction, PSS...

Considerazioni teoriche sulla …

In letteratura sono presenti diverse teorie sulle cause sottostanti l'abuso e la violenza domestica. Queste includono teorie psicologiche che considerano i trat...

La relazione gene-ambiente nel…

Fra gli scienziati è in corso un importante dibattito sui nuovi modelli che esaminano il ruolo combinato dei geni e dell'ambiente nell'evoluzione della schizofr...

Le parole della Psicologia

Impulsività

L’impulsività è un elemento del carattere di ogni persona, anche se si manifesta in maniera molto più evidente rispetto alle altre, fino a divenire un vero e pr...

Bulimia

La bulimia è, insieme all’anoressia, uno dei più importanti disturbi del comportamento alimentare. L’etimologia della parola “bulimia” deriva dai termini grec...

Xenofobia

Il significato etimologico del termine Xenofobia (dal greco ξενοφοβία, composto da ξένος, ‘estraneo, insolito’, e φόβος, ‘paura’) è “paura dell’estraneo” o anch...

News Letters

0
condivisioni