Pubblicità

Quando l'uomo perse le spine (del pene)

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 330 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

MILANO- L’argomento è piuttosto spinoso. Il pene dei maschi della specie umana millenni addietro era dotato di “spine”, piccole escrescenze che è ancora possibile trovare in numerosi primati, come gli scimpanzé, ma anche nei gatti. Spine che a un certo punto della nostra storia evolutiva sono sparite. Un recente studio pubblicato su Nature fa luce su questo evento. «Una piccola, ma affascinante parte del grande quadro che è l’evoluzione dei tratti specifici dell’uomo» ha commentato Gill Bejerano, uno degli autori della ricerca che ha fornito una lettura molecolare a una discussione che si trascinava da decenni.

 

BENEDETTA MONOGAMIA - Quella delle spine del pene umano, infatti, non è una faccenda nuova. Sul perché nel tempo il nostro organo sessuale maschile si sia differenziato da quello di altri primati si accavallano da tempo diverse ipotesi. La più accreditata vuole che nelle altre specie, il pene “spinoso” sia un tratto emerso nei millenni perché conveniente per un preciso scopo: in un ambiente in cui le femmine erano solite accoppiarsi con più partner, le spine erano in grado di rimuovere lo sperma degli altri maschi dal canale vaginale della femmina garantendo maggiori probabilità di essere il responsabile della fecondazione.

 

Tratto da: "corriere.it" - Prosegui nella lettura dell'articolo

 

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa ne pensi dello Psicologo a scuola?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Relazione di coppia patologica…

Matilde, 39     Salve, da qualche anno convivo con un uomo che giunti al secondo anno si è trasformato. Inizialmente ero un po' più fredda io for...

Complesso di inferiorità (1548…

Maria, 24     Sono una ragazza di 24 anni neolaureata, mi sono trasferita a Milano per un master dove attualmente convivo con il mio fidanzato, a...

Tradimento e sofferenza (15486…

Eva, 39     Dopo 12 anni di matrimonio totalizzante e meraviglioso, ho improvvisamente tradito mio marito, una cosa che non avrei mai e poi mai c...

Area Professionale

Articolo 4 - il Codice Deontol…

Articolo 4 Nell’esercizio della professione, lo psicologo rispetta la dignità, il diritto alla riservatezza, all’autodeterminazione ed all’autonomia di coloro ...

Che cos’è il Test del Villaggi…

Il test del Villaggio è un reattivo psicodiagnostico che può essere somministrato ai bambini, agli adolescenti, agli adulti, alle coppie, alla coppia genitore-b...

Articolo 3 - il Codice Deontol…

Articolo 3 Lo psicologo considera suo dovere accrescere le conoscenze sul comportamento umano ed utilizzarle per promuovere il benessere psicologico dell’indiv...

Le parole della Psicologia

Idrofobia

L'idrofobia, chiamata anche in alcuni casi talassofobia, è definita come una paura persistente, anormale e ingiustificata per i liquidi, in particolare dell’acq...

Fobia

La fobia è una eccessiva e marcata paura di oggetti o situazioni, che comporta una elevata attivazione psicofisiologica (arousal) con conseguente aumento del &n...

Ecolalia

L'ecolalia è un disturbo del linguaggio che consiste nel ripetere involontariamente, come un'eco, parole o frasi pronunciate da altre persone Si osserva, come ...

News Letters

0
condivisioni